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Aeroporto e mall a Parma: lettera di Enac accende il Consiglio comunale

Parma Protagonista: "Enac non ha mai espresso alcun parere o approvazione sul centro commerciale". La replica dell'assessore Alinovi e del sindaco Pizzarotti entrambi favorevoli

Aeroporto e mall a Baganzola, da giorni al centro del confronto politico, sono tornati al centro del dibattito in Consiglio comunale. Il gruppo consiliare Parma Protagonista ha reso nota la risposta ricevuta da Enac sulla compatibilità dello scalo con il nuovo centro commerciale in costruzione nell'area ex Salvarani.

"La lettera - afferma Parma Protagonista - ci rileva purtroppo che i silenzi e i non detti del Comune sono assai maggiori di quanto pensassimo. Infatti l'Enac chiarisce di non aver mai espresso alcun parere o approvazione sul centro commerciale sul merito del piano di rischio e lo stesso piano di rischio attende dal 2011 di essere aggiornato, nonostante specifici solleciti e comunicazioni ufficiali. Di queste comunicazioni e di questo mancato parere nulla ci ha detto l’assessore Alinovi nella sua risposta alla interrogazione delle minoranze Parma protagonista, Pd e Parma unita il 12 giugno".

E la mancata richiesta di parere a Enac sul piano commerciale è "per noi in assoluto conflitto con quanto prevedeva il Piano di rischio esistente del 2012 che a pagina 24 della relazione affermava che la fase di attuazione del Pua avrebbe dovuto obbligatoriamente passare dal parere specifico di Enac".

Per il gruppo consiliare ci sono "troppe ambiguità, omissioni e silenzi in una vicenda in cui non si sono voluti adeguare né gli strumenti urbanistici al Piano né tanto meno il Piano alle nuove norme regolamentari Enac".

L'assessore all'Urbanistica Michele Alinovi ha chiarito che Enac è "sempre stata chiamata a partecipare a tutte le conferenze dei servizi e quindi non può non sapere che era in previsione la realizzazione del centro commerciale. Il piano di rischio ? E' in vigore quello approvato dall'ex commissario Ciclosi e nel frattempo ci sono stati ricorsi, arrivati al Consiglio di Stato, che a livello nazionale hanno sospeso le fasce C e D; una situazione di incertezza che ha creato molta confusione. Da parte nostra ci siamo predisposti per un aggiornamento del piano di rischio a fronte dello sviluppo dell'aeroporto e a valle del master plan depositato a fine dicembre 2016 da Sogeap che ha consolidato il progetto relativo allo scalo".

Passaggi fortemente tecnici che Alinovi sintetizza così: "Il centro commerciale è adeguato al piano di rischio aeroportuale" e il mall ha avuto votazioni bipartisan favorevoli in Consiglio dal 2006.


Nuovo mall a Parma, sindaco Pizzarotti: "Ci sono negozi del centro che andranno là"

Il sindaco Federico Pizzarotti ha ribadito la posizione favorevole del Comune al potenziamento dell'aeroporto in versione non solo traffico passeggeri ma anche cargo e la contrarietà alla realizzazione del nuovo mall nell'area ex Salvarani. Dal quale, hanno sottolineato il primo cittadino e l'assessore, si potrebbe tornare indietro ma solo a fronte del pagamento di "adeguato ristoro al soggetto attuatore" ovvero  una cifra che potrebbe arriva alla richiesta di 120 milioni di euro.

Parma Protagonista, con il capogruppo Paolo Scarpa, riporta l'attenzione sugli strumenti urbanistici: "Enac non ha mai espresso alcun parere o approvazione sul centro commerciale sul merito del Piano di rischio e lo stesso piano di rischio attende dal 2011 di essere aggiornato, nonostante specifici solleciti e comunicazioni ufficiali. Di queste comunicazioni e di questo mancato parere nulla ci ha detto l'assessore Alinovi nella sua risposta"

L'ente aviazione civile ha "risollecitato l'Amministrazione a predisporre quanto prima l'aggiornamento del piano di rischio, ricordando che, in carenza di adozione dello stesso, nessuna opera o attività poteva essere autorizzata nelle aree di tutela laterali C e D. Quindi ha inviato al Comune ulteriore lettera in data 23 aprile scorso chiedendo informazioni sul centro commerciale e consigliando di valutare addirittura la sospensiva dei lavori in corso, nelle more di aggiornamento del nuovo piano di rischio"

Da parte sua Fabrizio Pezzuto ha chiesto comunicazioni e trasparenza all'Amministrazione anche sulla situazione gestionale e patrimoniale dell'aeroporto a fronte dell'ennesimo allungamento dei tempi per l'aumento di capitale.

Nel corso della seduta Alinovi ha anche aggiornato sulla situazione di Parma Più, importante intervento urbanistico residenziale a Vicofertile sud rimasto fermo per il fallimento della ditta bergamasca che lo stava attuando. La notizia positiva è che Cariparma ha rilevato il comparto all'asta e ora, è l'auspicio, i lavori potranno riprendere e arrivare a conclusione.

Il consigliere comunale Sandro Campanini ha chiesto chiarimenti sul completamento della Scuola Europea e ha mosso dubbi sulla "opportunità che l'assessora Ines Seletti rappresenti il Comune nel cda della Scuola essendo genitore di un alunno iscritto". Dubbi, ha aggiunto, che restano anche sulla richiesta di contributi alle famiglie nonostante gli ingenti finanziamenti pubblici a favore dell'istituto.

Quindi una importante indicazione a capo della Fondazione Toscanini: l'avvocato Beppe Negri, esponente del Pd già candidato al Consilgio comunale alle ultime elezioni amministrative, è il nome fatto dal sindaco Pizzarotti come componente del cda che spetta al Comune02 luglio 2018

Fonte Link: parma.repubblica.it