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La vita sta cambiando pelle

Albertina Soliani: Giuseppe cammina con noi

Cari Amici,

si può ancora incontrare Giuseppe, vivo nelle persone che lo hanno conosciuto, nei luoghi che ha frequentato, nelle novità che ha portato.

A me è successo martedì 17 maggio insieme ai suoi fratelli Paolo con la moglie Maria Pia, Francesco e Enrica, quando siamo andati a Trento invitati dalle Scuole Materne di Borgo Val Sugana, Grigno, Pove di Trento e delle Canossiane. Lì è stato Giuseppe, per molti anni, più di venti, a formare gli insegnanti, a sostenere la progettazione didattica e gli enti gestori costituiti dai genitori. La Federazione delle Scuole Materne Autonome della Provincia di Trento è un sistema unico nel suo genere: autonomo, autogestito, ben sostenuto anche finanziariamente dalla Provincia di Trento e dagli Enti Locali, aderisce alla rete nazionale FISM, Federazione Italiana delle Scuole Materne.

Giuseppe ne è stato per molti anni il consulente pedagogico, l’ispiratore di una visione fortemente centrata sul valore del bambino, dell’educazione, della professionalità dei docenti, aperta al territorio, capace di suscitare impegno civile al servizio della comunità. Tra le molte vite di Giuseppe, tutte vissute di corsa con entusiasmo e fatica, questa gli è stata molto cara, con relazioni che sono continuate, intense, fino alla fine.

Ogni scuola ha la sua storia, nel 2014 se ne celebrava il centenario con iniziative e pubblicazioni che Giuseppe ha animato.

Quando siamo arrivati ci sono venuti incontro i bambini, le insegnanti, le cuoche, i genitori. Tutti portano nel cuore e nella vita l’incontro con Giuseppe, la sua amicizia, la sua competenza, la sua creatività, la sua umanità. Abbiamo visto gli ampi cortili diventati un giardino, progettato da lui, dove prima c’era l’asfalto. Un giovane ciliegio piantato da lui il 17 aprile dell’anno scorso alle ore 17, di venerdì, con i bambini attorno, sta crescendo sotto il loro sguardo. Intorno i monti e il cielo terso del Trentino. Ho pensato a Giuseppe che ha amato queste persone e questi luoghi e ha trasformato le scuole aprendole all’esterno, dando loro un obiettivo oltre i confini conosciuti. Ha fatto così ovunque è stato.

Al temine del giorno, seduti attorno ad un tavolo dell’oratorio dove Giuseppe teneva le riunioni, è uscita la domanda: e la Birmania? Qualcuno sapeva, altri no. Ho comunicato il racconto… Giuseppe vive.

Andrò in Birmania a fine giugno per alcuni giorni. Con Alberto, Clelia, Leo Sarli, Virginia. Un viaggio di amicizia, per incontrare i nostri amici dopo la scomparsa di Giuseppe, per condividere questa fase di cambiamento. Per preparare il prossimo viaggio collettivo della fine di dicembre. L’incontro con Giuseppe continua.

Sabato 21 arriverà a Parma da Rangoon Ye Ko Naing, studente della Scuola di Cucina HCTA (Hospitality and Catering Training Academy) fondata da Aung San Suu Kyi. Sarà ospite di ALMA per il corso residenziale di due mesi e uno stage di quattro mesi. Non è mai stato all’estero. Lo accompagneremo in questa sua grande avventura che costituisce una speranza per i suoi compagni e per la gioventù birmana. Vi darò presto notizie.

Giuseppe ci manca. Giuseppe cammina con noi.

Carissimi saluti

                               Albertina Soliani