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ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE: LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Alpesh Chauhan

ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE:
LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Doppio appuntamento venerdì 18 e sabato 19 maggio (ore 20.30)

Il programma:

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI 

Direttore, ALPESH CHAUHAN

WITOLD LUTOSLAWSKI – Concerto per orchestra (1954) – durata 30 minuti

Intervallo

GUSTAV MAHLER – Sinfonia n. 1 in re maggiore Il Titano – durata 50 minuti

Alpesh Chauhan, il direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini, rientra da Birmingham, dove è stato anche quest’anno giurato alla finalissima del BBC Young Musician of the Year, la competizione bandita dalla televisione britannica che è da sempre una fucina di giovanissimi talenti, per mettersi alla guida del concerto finale dell’edizione 2017/2018 di Nuove Atmosfere.

Il programma scelto per questa degna conclusione di una programmazione che si è dimostrata nuovamente capace di attirare l’attenzione degli appassionati, appartiene al repertorio delle grandi orchestre mondiali, sia per le dimensioni dell’organico richiesto, sia per le qualità esecutive richieste ai suoi interpreti.

Nel duplice appuntamento in calendario all’Auditorium Paganini venerdì 18 (Turno Verde) e sabato 19 maggio (Turno Rosso), con inizio come di consueto alle 20.30, la Filarmonica Toscanini affronteranno il Concerto per orchestra di Witold Lutoslawski e la Prima Sinfonia di Gustav Mahler, universalmente conosciuta come Il Titano.

Il grande compositore polacco scrisse il suo Concerto tra il 1950 e il 1954 Il brano, scritto su richiesta del Direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica di Varsavia Witold Rowicki, debuttò a Varsavia nel novembre 1954 e contribuì largamente a far conoscere in Occidente il suo autore. In tre movimenti, esso, a partire dal titolo neobarocco, rappresenta l’ultimo passo (e il più conosciuto) del periodo “folkloristico” di Lutoslawski, che avrebbe virato su temi ben diversi a partire dagli anni Sessanta.

La Sinfonia n.1 di Gustav Mahler, che sarà eseguita in veste tradizionale, ovvero senza Blumine, l’originale secondo movimento che lo stesso autore cancellò a partire dal 1896. Scritta tra il 1888 e il 1894, nel poco tempo che l’attività direttoriale lasciava all’autore per comporre, la Sinfonia prende il titolo dal romanzo Der Titan di Jean-Paul Richter (autore amatissimo da Mahler) e inizia a trovare la sua definitiva veste a partire dal concerto di Berlino del 1896. Brano straordinario, di cui esistono molteplici splendide versioni, rivela le opposte tendenze della musica del suo tempo, tra Brahms e Wagner, che il genio di Mahler riesce a conciliare fino al possente finale, una sintesi tra le due scuole che egli non ripeterà più.

 I biglietti per i due concerti sono in vendita presso la biglietteria all’interno del Centro di Produzione Musicale (CPM) Arturo Toscanini, Viale Barilla 27/A. Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando allo 0521/391339 o scrivendo a biglietteria@fondazionetoscanini.it Essa è aperta dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00; il giovedì e venerdì anche dalle 14.00 alle 17.00. La biglietteria dell’Auditorium Paganini (0521-391379) apre solo nei giorni di concerto 60 minuti prima dell’orario d’inizio. I prezzi dei biglietti vanno dai 30 ai 15 euro a seconda del settore e della data prescelta. Riduzioni sono presenti per gli spettatori over65 e under30, e per gli allievi del conservatorio Boito e del Liceo Musicale Bertolucci (a 5 € in ogni settore). Il biglietto under 14 resta fissato a 5 €.  Si ricorda che il cambio turno, al costo di € 3, deve essere richiesto almeno il giorno precedente quello di validità dell’abbonamento.

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