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La vita sta cambiando pelle

Brandelli di vita

Cosa rimane di noi,
della nostra vita
a brandelli.
Cosa rimane
dei nostri costosi consumi?
dei nostri dispersi e disperati amori.
Qualche fotina, letterina… mobiletti, libri
praticamente niente!
Eppur quanto ci è costata
questa vita!
Si voleva costruire qualcosa
ma non è rimasto nulla,
solo lacrime del tempo
nulla più.
Le lotte, le cattiverie subite, le ingiustizie
hanno lacerato la nostra fortuna
il nostro presente e il nostro futuro.
Nulla ci appartiene.
Nulla.
Ti portan via gli affetti,
i pensieri,
poi non ricordi più nulla
e la tua vita spesa non c’è più,
sepolta già in vita. Dispersa ora in rete.
Non resta più nulla, nulla
di te, di noi.
Smarriti brandelli senza vita
firmano la tua inesistenza.
La morte rimane… è la sola di te testimone.
E allora solo Dio ti salva
dalla vita consumata
finita senza ricordo.
Neppure del dolore,
che ti ha lacerato l’anima,
è rimasto nulla.
Ogni minuto perso muore quotidianamente con te.
Una inconsapevole perdita di te giorno dopo giorno
nella vita di carte non più tali
ormai solo tracce virtuali  
e morte prima di nascere.
Alla fine scopri, dopo tanti anni, che hai fatto
della tua vita il nulla
e difendi gli altri brandelli rimasti come puoi
dagli ipocriti, dai malfattori perbenisti che insidiano la tua vita.
La difendi con la sola forza del coraggio
svanito e ormai smarrito.
E ti chiedi il perché
di ogni cosa smarrita.
Tutto non esiste già più!
Non volevi che nulla di te andasse perso
invece,
nulla di te è rimasto.
Spaventapasseri nel campo.
Ricordi di bimbo:
i profumi dell'erba tagliata, dei campi arati, della battigia, della brezza marina in estate la sera,
dei gelsomini in fiore. L'intenso profumo della sera al mare in Versilia con il rumore della risacca.
Ma poi tutto questo tuo tempo dannato, scandito e impegnato, dove è finito?
Ma esiste il tempo?
Se il tempo non esiste,
Dio esiste.
La vita non può essere il nulla.
(Parma, 07/05/2016)

Luigi Boschi