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La vita sta cambiando pelle

C'erano una volta le piscine sul Lungo Parma: Coni e Enal

C'erano le piscine sul lungo Parma!!! Le piscine in centro città non in periferia. Enal e Coni erano piscine belle, storiche e frequentate. Per interessi dei soliti betonieri, furono demolite. La Enal era olimpionica 50 metri con fondone per i tuffi dal trampolino. Pensarono bene di demolirla per ricavarci un parcheggio interrato (il Goito). Quella più piccola, La Coni, in viale Rustici, con la vasca al fianco del cinema Astra, invece, fu trascurata per anni, lasciata all'incuria, così da giustificare poi l'operazione della Giunta Ubaldi  che ne promuove la riqualificazione. Ubaldi decise in uno sciagurato progetto di "riqualificazione" di farci un centro benessere privato (in project financing,  per il 10% del Comune e per il 90 del gruppo Swim Planet, fu un fallimento strutturale e gestionale). Nel 2010 appena inaugurato il centro, per accedervi il costo era di 1250 euro per l'abbonamento annuale
"la spiaggia nella Parma"? è una cretineria, anche per scherzo, della serie come continuare a rovinare una bella città... meglio, una cafoneria proposta su gazzettadiparma.it. Il giornale di coloro che vollero il maledetto parcheggio... e così tolsero l'acqua dal centro città, un sollievo e un divertimento nella calura estiva. Molte persone andavano anche nella pausa lavoro. Così come poi, Ubaldi e la sua gang della Parma cantiere, rovinarono la Ghiaia con un infausto progetto. 

Il greto del fiume andrebbe invece curato e valorizzato, non abbandonato o stuprato! Da Colorno fino a Sala Baganza - da anni c'è un progetto Paesaggio fluviale- dell'arch. Umberto Rovaldi.
La spiaggia in città dei parmigiani era la "parmetta o marèt", ci si arriva camminando sullle sponde del greto del fiume verso nord, dove la Parma fa un'ampia naturale curva. (Parma, 12/08/2014) Luigi Boschi 

IMMAGINE PISCINA ENAL 1989 PDF 


Trovata turistica o scherzo estivo? Su Facebook sta facendo discutere la proposta di creare una spiaggia nella Parma, con tanto di ombrelloni sotto il Lungoparma. La pagina su Internet che ha lanciato l’appello si intitola: “Vogliamo la spiaggia nella Parma” ed ha ottenuto in poche ore un centinaio di “mi piace”. 
Ecco la motivazione del progetto: “Il centro muore? D'estate a Parma c'è ben poco da fare? Vogliamo uscire dal nostro provincialismo con idee d'avanguardia? Vogliamo creare spazi dove giovani e meno giovani possono convivere? Vogliamo ridare vita ad un greto non curato? Una semplice idea già proposta con successo da altre città renderebbe la nostra città molto più viva e vivibile. Di giorno la spiaggia e di notte una movida tropicale alternativa lontano dalle abitazioni. Un progetto che speriamo attiri l'attenzione di molti parmigiani (inviate i vostri fotomontaggi o disegni)” . “Altre città lo hanno fatto! - continuano i promotori (anonimi) del progetto -. I costi sono inferiori ai benefici (commerciali, turistici, sociali e benessere). Sabbia, sdrai, docce e percorsi pedonali”.
FONTE LINK gazzettadiparma.it http://www.gazzettadiparma.it/news/news/208665/Facebook---una-spiaggia-nella-Parma-.html 

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