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La vita sta cambiando pelle

COME AIUTARE UNA DONNA "PUELLA" [Fanciulla].

Turandot

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

A COLLOQUIO CON L’INCONSCIO

COME AIUTARE UNA DONNA "PUELLA" [Fanciulla]; sulle difficoltà del femminile nel proprio percorso di crescita  verso la maturità. 

Come possiamo definire una donna ”Puella”? Una donna condizionata da esperienze familiari negative che non ha voglia né di crescere né di vivere nella realtà dell’esperienza e della quotidianità.
Quali genitori possono aver condizionato, nel profondo, la puella? 
Un genitore lontano ed inesistente o un padre che ha spinto la propria figlia, per essere da lui benvoluta, ad una vocazione intellettuale (verso la solitudine delle altezze intellettuali). Una madre rifiutante che ha allontanato la figlia dalle profondità del sentimento. 
Quali sono le ombre che caratterizzano la spiritualità e la sessualità della Puella? 

La sua spiritualità è caratterizzata da un “io” razionale e da una cultura intellettuale. La sua sessualità spesso è tecnica e funzionale.
Quali sono le caratteristiche dell’agire nell’esistenza della puella? 
Il movimento nella vita della puella è caratterizzato da perenni fughe in avanti contrassegnate dal muoversi a vuoto. Normalmente “la fanciulla” spende energie inutilmente rimanendo ferma e segnando il passo.

La sua vita è un correre avanti girando a vuoto e pertanto è un falso inutile dannoso movimento. Spesso, disturbata dalla propria estrema sensibilità, si sente ferita da coloro che osano mettere in discussione i suoi atteggiamenti e comportamenti. Di conseguenza presa a prestito la livrea del pavone, dai tanti occhi, agisce la propria ombra “di Rosa Spina” pungendo con aggressività e intolleranza coloro che hanno cercato di aiutarla a mettersi in discussione. 
Quali estremi caratterizzano la puella nel rapporto con i maschi? 
Da un lato una realtà caleidoscopica nella quale gli uomini inconsci proiettano tutto ciò che è nei desideri della loro anima proprio perché la puella non ha una propria base e spessore individuale. Dall’altro nessun uomo è all’altezza di potere avere con lei una relazione alla pari. [Vedi le principesse altezzose e le regine di ghiaccio (Es.Turandot- La regina della notte).
Come si presenta l’ombra della puella?
L’ombra ha i germi della vitalità, ma a causa di fattori esterni ed interni che l’hanno ingrossata e gonfiata e divenuta carica di possibilità negative e distruttive. 
La puella al contrario dell’albero, che trae nutrimento dalle radici che sono in contatto con la terra, è una creatura che si libra nell’aria. Come la farfalla ama svolazzare da un luogo all’altro in una perenne fuga in avanti. 
A volte le puelle sono disturbate dalla noia a quali rimedi possono pensare? 
Tutto ciò cresce dentro di noi senza viverlo cresce contro di noi. La noia è sintomo di vita trattenuta. La puella ha bisogno pertanto di toccare terra. 
Mettere radici e agire con pignoleria nella realtà del quotidiano anche se può costarle molto. 
Che cosa può fare “una fanciulla” per vivere? 
Cercare l’umiltà e praticarla. Darsi ad esperienze della quotidianità che favoriscano la sua femminilità (es. Ricamo, cucito, ecc.) nella realtà della sua vita. 
E’ importante agire per far crollare la bara di cristallo che estranea “la fanciulla” dalla vita. Bisogna quindi che la puella diventi capace di sentimento e impari a tenere a bada un intelletto razionale che la estranea dalla vita e una estrema se sensibilità che a volte le impedisce di integrare e divenire consapevole della propria ombra.