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Comune di Parma: nuove telecamere e più vigili per la sicurezza

L'annuncio del sindaco Pizzarotti e dell'assessore Casa. E con il decreto sicurezza arriva il teaser per la municipale

Nuove telecamere di videosorveglianza in via Venezia, via Verona, via San Leonardo, all'altezza dello stabilimento Chiesi, sotto i portici del piazzale della stazione, in piazza Duomo e a Vicofertile in piazza Terramare.

Assunzione entro l'anno, a conclusione del concorso che apre una graduatoria per 40 posti, di sette vigili che si aggiungo ai tre già assunti (due ispettori e un vigile) nel 2018. L'organico resta tuttavia depotenziato: 180 dipendenti a fronte dei 220 necessari.

Lo hanno annunciato l'assessore alla Sicurezza Cristiano Casa e il sindaco di Parma Federico Pizzarotti nel corso di una conferenza stampa.

In particolare per San Leonardo si tratta di sette telecamere, più due varchi Ocr, che saranno posizionati nell'area di via San Leonardo; e ancora sei telecamere nella zona dello stadio del rugby in via del Popolo.

Altri sei impianti sono previsti nell'area antistante la stazione. Quattro telecamere ambientali anche in piazza Duomo. A tutto questo si aggiunge il recupero di 24 telecamere che Infomobility usava per la gestione del traffico. Anche in Oltretorrente, viale Vittoria e via dei Mille, saranno accesi da quattro a sei occhi elettronici.

Le immagini, visionate dalla centrale operativa, hanno funzione deterrente e di indagine successiva in caso di reati. I filamti sono nella disponibilità di polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza.

In tutto a Parma sono 250 le telecamere in funzione, per una ventina di queste è in corso l'aggiornamento del sistema.

"Noi la nostra parte la stiamo facendo: aumentiamo la videosorveglianza, aumentiamo l'organico della polizia municipale dopo lo sblocco delle assunzioni e compatibilmente con i vincoli di bilancio, abbiamo avviato il turno notturno e facilitato l'attivazione di 25 gruppi di vicinato con duemila persone coinvolte, facciamo controlli a tappeto con le altre forze dell'ordine e con l'Ausl nei negozi. A Roma siamo andati con spirito propositivo ma oltre alla conferma delle assunzioni già decise da Minniti per quanto riguarda le questure, non abbiamo ottenuto altro".

"A Reggio e Modena il carico di lavoro per chi opera nella sicurezza è maggiore di Parma per cui è normale che ci siano più agenti di polizia" ha detto Casa tornando su quanto riferito dal Viminale rispetto alle dotazioni di organico delle città emiliane limitrofe a Parma.

In attesa dell'emanazione del decreto sicurezza, Pizzarotti ha rilanciato la proposta di centri di detenzione temporanea: "Ma non sul nostro territorio, noi abbiamo già dato avendo un carcere di massima sicurezza in via di allargamento". Il primo cittadino critica l'ipotesi di tagliare i fondi per l'accoglienza e integrazione a favore della sicurezza.  Altra novità del decreto sicurezza: arriva il teaser in tutte le città sopra i 100mila abitanti.

Secondo Pizzarotti, sulla nota del Viminale, il sottosegretario Molteni "si è lasciato troppo consigliare dai parlamentari locali della Lega che non hanno spirito istituzionale ma fanno campagna elettorale. Noi confermiamo che l'incontro è stato cordiale ma non abbiamo portato a casa niente. Il numero di 1600 agenti a Parma nel 2018 considera anche quelli impiegati allo stadio quando gioca il Parma. Occorre uno spirito meno ideologico e più impegni concreti. I parlamentari locali siano prima parmigiani e poi leghisti". 20 settembre 2018

Fonte Link: parma.repubblica.it