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Concerto Aperitivo Cafè sur l’ocèan domenica 22 aprile 2018, ore 11, sala Gavazzeni, CPM Toscanini

Meozzi Elena

Cafè sur l’ocèan è il titolo del Concerto aperitivi in programma domenica prossima 22 aprile alla Sala Gavazzeni del CPM di Parco Eridania sede della Fondazione Toscanini. Un affascinante confronto tra le raffinate suggestioni del più geniale reinterprete del tango della seconda metà del XX secolo, Astor Piazzolla, e le particolari contaminazioni musicali delle composizioni di Jean Cras. Ne sarà interprete il trio d’archi composto dalla violinista Alice Costamagna, dal violista Behrang Rassekhi e dal violoncellista Fabio Gaddoni, accompagnati dal flauto di Sandu Nagy e dall’arpa di Elena Meozzi. Si tratta di un concerto molto atteso dal pubblico non solo degli appassionati che seguono fedelmente i Concerti della domenica mattina ma anche da una platea più vasta.

Il concerto sarà aperto da L’Histoire du Tango di Astor Piazzolla, nella versione per flauto e arpa (che qui sostituisce la chitarra originale). Scritto nel 1986 e pensato per trasportare il tango dai bordelli e dalle sale da ballo dell’Argentina alle grandi sale da concerto europee ed americane, è uno dei brani più famosi del grande compositore di tango, uno dei più brillanti allievi della leggendaria Nadia Boulanger (che insegnò, tra gli altri, a Leonard Bernstein, Daniel Barenboim, Aaron Copland, Philip Glass, Jean Françaix, George Gershwin, Herbie Hancocok, Dinu Lipatti, Jacques Ibert e Quincy Jones). Unico lavoro di Piazzolla per flauto e chitarra (gli strumenti associati al fiorire della prima forma di tango nella Buenos Aires degli Anni Ottanta dell’Ottocento), Histoire du Tango vuole riunire la storia e l’evoluzione del tango in quattro movimenti intitolati: Bordello 1900, Cafè 1930, Nightclub 1960, e Concert d'Aujourd'hui.

La seconda parte del concerto prevede l’esecuzione del Quintetto per arpa, flauto e trio d’archi di Jean Cras (1879-1932). Cras deve la sua fama alla sua originalissima carriera: egli fu infatti per tutta la vita (terminata prematuramente a 53 anni per un cancro che lo uccise in soli tre giorni) un più che brillante ufficiale della Marina militare francese (quarto del suo corso, fu il più giovane capitano di vascello della marina), professore alla Scuola Navale, comandante di corazzate, decorato al valore per atti di eroismo durante la prima guerra mondiale, inventore di una regola (la “regola Cras” tutt’ora in uso), una sorta di doppio goniometro che permette di tracciare una rotta su di una carta marina o di portarvi un punto. In questa vita così intensa l’altro punto fermo era la musica: pianista e compositore di valore, il suo capolavoro resta l’opera Polyphéme, scritta nel 1914 e orchestrata in tempo di guerra durante il suo servizio in Adriatico su di una torpediniera. Il Quintetto fu scritto invece nel 1928 ed appartiene anch’esso al novero delle sue opere più belle, evocativo di danze e di ispirazione puramente musicale e non letteraria.

L’eccellente risultato della prevendita fa sì che il concerto sia attualmente esaurito Informazioni scrivendo a biglietteria@fondazionetoscanini.it. Eventuali rinunce saranno disponibili domenica mattina alla biglietteria del CPM Toscanini (0521-391339) di Viale Barilla 27/A a partire dalle ore 10. Non si accettano prenotazioni telefoniche. Come sempre, il concerto sarà seguito dal tradizionale aperitivo offerto al pubblico.

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