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La vita sta cambiando pelle

"Eclisse di luna, sarà la festa delle stelle"

Lo scienziato Capaccioli: "Fenomeno da guardare a occhio nudo. Sarà come ritornare alle nostre origini"

"Il 27 luglio la Terra si troverà tra il Sole e la Luna e intrappolerà il satellite nel suo cono d'ombra. Man mano che scenderà l'oscurità, sarà possibile osservare questa immersione, prima nella penombra poi nell'ombra più fitta dove la Luna, che è piena, sembrerà quasi sparire, fioca e rossastra. La fase di totalità sarà tra le 21. 30 e le 23. 13, con un massimo alle 22. 22. La durata record dell'eclisse, quasi due ore di totalità, è dovuta a una coincidenza notevole: il fatto che la luna si troverà alla massima distanza dalla Terra, all'apogeo, dove, come si sa, l'astro si muove più lentamente. Ce ne accorgeremo perché il suo faccione tondo sarà un po'più piccolo".

Eclissi record venerdì 27 luglio

Lo spiega Massimo Capaccioli, uno degli scienziati italiani più famosi al mondo, professore emerito di Astrofisica all'Università degli Studi di Napoli, professore onorario di Astrofisica all'Università di Mosca, Dubna e Kharkiv, in Ucraina, in una intervista a Il Tirreno.

Lei userà strumenti particolare per l'osservazione? "No, guarderò il fenomeno a occhio nudo. Come tutti. Non servono telescopi o binocoli. Marte sarà sotto la Luna e sorgerà poco dopo il nostro satellite. Sarà molto luminoso perché - e qui sta un'altra eccezionalità - attualmente si trova alla minima distanza dalla Terra (in quella condizione che gli astronomi chiamano di grande opposizione). E ci saranno anche altri pianeti, vicini tra loro e visibili: Venere, Giove e Saturno. Insomma, una grande festa astrale".

Perché certi fenomeni ci emozionano ancora così tanto? "È semplice. Già lo diceva Kant: due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me. Ecco, in queste occasioni l'uomo si ricollega con il cielo di cui è figlio, in un ritorno alle origini. Si toglie ogni briglia alla mente e si lascia spazio alle emozioni, recuperando la percezione della nostra miseria al cospetto del cosmo, ma della nostra grandezza nel riuscire a intenderlo. È il momento in cui lasciamo affiorare le fatali domande: da dove veniamo, dove andiamo e cosa ci facciamo qui ora?".

"Nel tempo le luci - aggiunge Capaccioli - della civiltà hanno spento quelle del cielo notturno. Abbiamo tanta fretta, mille sollecitazioni, internet e i media che offrono tutto a portata di mano, comprese immagini di pianeti, astri infuocati, galassie che fuggono e ammassi di misteriosa materia oscura. Resta, però, la necessità di conoscere, di capire, di intimizzare certi eventi». Quando la prossima eclissi di luna in Italia? «Non dovremo attendere molto. Le eclissi sono fenomeni che hanno cadenza di pochi mesi. Per osservarne un'altra totale, in Italia, basterà aspettare il 21 gennaio 2019, con condizioni, però, meno favorevoli per durata e orario dello spettacolo celeste". 26 luglio 2018

Gabriele Baldanzi

Fonte Link: parma.repubblica.it

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