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EUROPE UNLIMITED! GALA' D'APERTURA_ARENA SHAKESPEARE, 6 GIUGNO 2018, ORE 21.15

EuropaGalante a Teatro Due Parma

EUROPA GALANTE

EUROPE UNLIMITED!

Galà d’apertura con i Migranti del Barocco 

ARENA SHAKESPEARE

FONDAZIONE TEATRO DUE, PARMA

6 giugno 2018, ore 21.15

Fabio Biondi, violino e Direttore

Fabio Ravasi, violino I
Elin Gabrielsson, violino I
Beatrice Scaldini, violino I

Luca Giardini, violino II
Silvia Falavigna, violino II
Rossella Borsoni, violino II

Krishna Nagaraja, viola
Simone Laghi, viola

Alessandro Andriani, violoncello
Perikli Pite, violoncello

Patxi Montero, violone

Giangiacomo Pinardi, tiorba

Paola Poncet, cembalo

Andrea Mion, oboe
Michele Antonello, oboe

Dana Karmon, fagotto 

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PROGRAMMA

Compositori italiani in Francia e compositori francesi in Italia

Concerto 
M. Mascitti, Adagio op.7 n.4 in La maggiore
M. Mascitti, Passagallo variato da op.7 n. 4 in La maggiore
J. M. Leclair, Allegro da op.7 n.3 

Compositori tedeschi in Italia e compositori italiani in Germania

Concerto per violino
J. D. Heinchen, Allegro in Re maggiore
G. F. Haendel, Andante dalla Sonata concerto in Si bemolle
A. Vivaldi, Allegro dal Concerto per violino di Dresda in Fa maggiore F12 n.39 **

 

Compositori britannici in Italia e compositori italiani in Gran Bretagna

Suite 
G. F. Haendel, Ouverture da “Rodrigo” */***
G. F. Haendel, Rigaudon da “Rodrigo”*/***
F. Geminiani, Adagio n.16 “La foresta incantata” **
F. Barsanti, Paesana da Ouverutre op.4 n.2

Compositori svedesi in Gran Bretagna e compositori italiani in Russia, compositori cechi in Italia

Suite 
J. Mysliveček, Allegro da Ouverture n.6 F.31
J. H. Roman, Grave da Drottningholmmusiken B
G. Paisiello, Tempesta da “il Barbiere di Siviglia” */**
C. Stamitz, Allegro da “Sinfonia nel gusto delle cinque nazioni” **

Compositori spagnoli in Italia e compositori italiani in Spagna

Sinfonia 
M. Soler, Allegro dal Balletto “La Bella Arsene” 
L. Boccherini, Andante sostenuto dalla Sinfonia “La casa del diavolo”
N. Conforto, Andante dalla Sinfonia “Le Cinesi”
M.Soler, Allegro dal balletto “I ratti Sabini” 

G.P. Telemann, Ouverture-Suite, TWV 55:B5

Con il Galà EUROPE UNLIMITED! l’Orchestra Europa Galante diretta dal Maestro Fabio Biondi inaugurerà mercoledì 6 giugno alle 21.15 la nuova Stagione Estiva della Arena Shakespeare di Fondazione Teatro Due a Parma, un’intensa Festa d’Estate per la Città.

L’Ensemble, eccellenza italiana nell’interpretazione del repertorio di musica barocca con strumenti d’epoca e prassi esecutive originali, presenterà con Europe Unlimited! un programma originale e vivace, tale da catturare ingegnosamente lo spirito musicale del Settecento. In quel secolo musicisti del calibro di Händel, Vivaldi, Telemann, Geminiani, Mysliveček, Paisiello, Boccherini (tra gli altri), lavoravano viaggiando per tutta l’Europa come dei veri e propri migranti della musica. Testimone di una straordinaria fioritura artistica arrivata fino a noi è l’Ensemble diretto da Biondi che, combinando movimenti e brani di compositori i cui percorsi si sono incrociati, interpreta opere che il pubblico di Arena Shakespeare avrà occasione di ascoltare per la prima volta in Italia. 

Già dal titolo questo concerto riflette l'interesse verso la geografia musicale europea del ‘700, molto varia e poco conosciuta.

I compositori si spostavano volentieri - racconta Fabio Biondi – non solo per ragioni chiaramente economiche, ma anche perché le corti erano assetate di nuovi linguaggi musicali.

Nel ‘700 era molto usata la parola “stile misto”, inteso come congiunzione dei vari linguaggi musicali: è quello che molti compositori, come Telemann, hanno cercato durante tutta la loro vita, anche per uscire dalle limitazioni “razziste” di generi e di linguaggi. Ad esempio i francesi prendevano in giro gli italiani dicendo che facevano l’opera solo con evirati e castrati, gli italiani canzonavano i francesi per l’esiguità delle loro arie trovando le loro opere ripetitive e noiosissime.

Questa è solo una delle molte querelles che hanno contribuito attivamente a un dibattito che ha portato la musica del tempo alle vette che ha raggiunto.

L’ idea di mettere insieme tutti è forse “europeista”, anche se in quell'epoca era un concetto sconosciuto. Oggi che l'Europa è unita, cade a proposito raccontare questo germe di storia. 

Fabio Biondi
Nato a Palermo, Fabio Biondi inizia la sua carriera internazionale molto giovane, nel 1990 fonda Europa Galante che in pochissimi anni, grazie ad un'attività concertistica estesa in tutto il mondo e ad un incredibile successo discografico, diviene l'ensemble italiano specializzato in musica antica più famoso e più premiato a livello internazionale. Con Europa Galante Fabio Biondi è invitato ai più importanti Festival e nelle sale da concerto più famose del mondo, dal Teatro alla Scala di Milano all'Accademia di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebouw di Amsterdam, dalla Royal Albert Hall di Londra al Musikverein a Vienna, fino al Lincoln Center di New York ed alla Sydney Opera House. In pochi anni vende quasi un milione di dischi, e Le Quattro Stagioni vivaldiane incise per Opus 111 diventano un vero caso internazionale. Europa Galante conquista i più importanti premi discografici internazionali. Il suo sviluppo musicale orientato verso un repertorio universale, ma anche incline alla riscoperta di compositori oggi poco eseguiti, si direziona verso una letteratura che copre 300 anni di musica. La sua produzione discografica lo conferma: accanto alle Quattro Stagioni vivaldiane, Concerti Grossi di Corelli o le Sonate di Schubert, Schumann o Bach, si evidenziano gli sforzi (in veste direttoriale) tesi alla riscoperta degli Oratori, Serenate e opere di Alessandro Scarlatti (La Messa di Natale, Clori, Dorino e Amore, Massimo Puppieno e Il trionfo dell'onore) fino alle opere di Haendel, oltre al repertorio violinistico del Settecento italiano (Veracini, Vivaldi, Locatelli, Tartini). L'Associazione Nazionale dei Critici Musicali ha conferito a Fabio Biondi ed Europa Galante due Premio Abbiati (2001/2008). Oggi Fabio Biondi incarna il simbolo della perpetua ricerca di uno stile libero da condizionamenti dogmatici e interessato alla ricerca del linguaggio originale. Questa inclinazione lo porta a collaborare in veste di solista e direttore con orchestre del calibro dell’Orchestra di Santa Cecilia a Roma, l’Orchestra da Camera di Rotterdam, l’Opera di Nizza, l’Opera di Halle, l’Orchesta da Camera di Zurigo, l’Orchestra da Camera di Norvegia, l’Orchestra Mozarteum di Salisburgo, la Mahler Chamber Orchestra, etc. Fabio Biondi suona un violino Andrea Guarneri (Cremona,1686) e un violino Carlo Ferdinando Gagliano del 1766, già appartenuto al suo Maestro Salvatore Cicero ed affettuosamente messo a disposizione dalla omonima fondazione.

Informazioni e biglietteria: 0521/230242 biglietteria@teatrodue.org - www.teatrodue.org

 

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