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Fabrizio Pezzuto (PUC): Iren la trave che sostiene Fedez per il capodanno 2017 in piazza

FedezIren: inceneritore di Parma

Fedez sta a Iren come l'inceneritore alla città di  PARMA: CONNUBBIO imprescindibile tra  il Comune e la società multiutility per qualità ambientale(!) sponsor di numerose iniziative.

Apprendo, come sempre ormai, dalla stampa che il Comune di Parma avrebbe trovato uno sponsor per il Capodanno con Fedez di cui da settimane si discute. Accantonando per il momento ogni tipo di considerazione sulla location, sul costo e sul senso di organizzare una festa per 15.000 persone mi ha colpito il fatto che sarebbe Iren la società interessata a finanziare l'evento, un soggetto che da qualche tempo a questa parte è divenuto più che una certezza quando c'è bisogno di sostenere le attività dell'Amministrazione.

Ecco dunque che, accantonata ormai definitivamente la fase in cui sembrava che la Multiutility fosse il male assoluto, con il suo inceneritore pronto a distribuire neoplasie in ogni dove, ce la ritroviamo in prima linea nel sostenere il concertone del rapper più amato dal Sindaco, a quanto pare.

Dispiace dover sempre trovare la pagliuzza che stona, ma in questo caso temo che più che di pagliuzza dovremmo parlare di una vera e propria trave.

Iren è infatti quella stessa società che qualche mese fa l'Autorità per l'anticorruzione ci ha chiesto di portare davanti a un giudice per la questione, non piccola, della proprietà delle reti per il Teleriscaldamento. Non solo, Iren è sempre quella società con la quale siamo già in causa per il risarcimento del presunto danno dovuto al blocco di tre mesi del cantiere del Paip, disposto dall'ex sindaco Pietro Vignali. Causa che, se non vado errato, attende ancora il pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato.

Infine Iren è sempre quel soggetto che con ogni probabilità, dopo tre anni in regime di proroga, parteciperà al bando europeo per l'aggiudicazione del servizio di gestione di rifiuti a Parma e provincia annunciato lo scorso 18 ottobre.

Ce n'è abbastanza per dire che forse questa sponsorizzazione è quanto meno inopportuna?

Per altro mi pare esista un regolamento comunale che chiarisca come non si possano accettare sponsorizzazioni da soggetti con cui il Comune sia in causa, ma anche ammettendo che si sia trovata una formula per ovviare a questo problema, anche ipotizzando che non esistano vincoli legali di alcun tipo, ripeto, è opportuno accettare questi denari?

Per quanto mi riguarda la risposta è “no” e non credo ci sia bisogno di dilungarsi per illustrarne le motivazioni.

Ciò detto sarà mia cura nei prossimi giorni chiedere alla Giunta un aggiornamento completo sullo stato dei rapporti con Iren ed in particolare sulla questione della proprietà delle reti del Teleriscaldamento, nella speranza di poter apprendere le cose, almeno per una volta, dalla viva voce dell'Amministrazione comunale. 

Fabrizio Pezzuto
Capogruppo
Parma Unita Centristi


I COSTI, LA LOCATION, IL PIANO SICUREZZA

Mi ha fatto piacere scoprire che per questo capodanno il Comune risparmierà 100mila euro, investendo “solo” 150.000 euro nel concerto di Fedez, anche se, come spiegherò dopo, ho l’impressione che il conto sia destinato ad essere più salato per l’aggravio dei costi indiretti collegati alla manifestazione.

Molto meno convinto sono invece della scelta di blindare piazza Garibaldi, fissando a 9.000 persone il limite di ingressi al concerto. Francamente mi pare una soluzione assurda e potenzialmente pericolosa, soprattutto se si considera che fino a qualche giorno fa il tema era che questo concerto avrebbe portato a Parma almeno 15.000 persone.

Ora mi chiedo: qualcuno ha pensato a cosa possa succedere intorno a piazza Garibaldi quando alcune migliaia (ma anche centinaia) di  persone, magari arrivate da città vicine, scopriranno di non poter accedere al concerto?

Siamo certi che non stiamo ponendo le basi per trasformare una festa in qualcosa di pericoloso?

Il buon senso avrebbe voluto che nel progettare questo evento si fosse partiti dalla scelta del luogo, invitando un artista in linea con la relativa capienza. Mica c'è solo Fedez in Italia!

Purtroppo devo constatare che in questa vicenda di buon senso se ne è usato molto poco e a questo punto tema si debba solo sperare che tutto vada per il meglio.

Per questo invito l’Amministrazione a pensare attentamente alla location e a valutare se veramente la Piazza sia il posto migliore, o non sia preferibile spostarsi fuori dal centro (Fiere o Stadio).

Fra l’altro leggo anche di lavori urgenti, deliberati nei giorni scorsi per adeguamento dell’ex Cobianchi, in Piazza Garibaldi, e stimati  67.000 Euro (anche se già previsti in passato per la sistemazione del sito), a riprova del fatto che si rischia di lavorare in fretta e furia  per inseguire l’evento e le importanti prescrizioni. 

Per quanto mi riguarda leggerò con attenzione il piano di sicurezza che gli organizzatori dovranno  redigere prevedendo ogni evenienza e situazione e che dovrà essere reso pubblico prima del 31 dicembre. A questo proposito, tornando al discorso iniziale chi pagherà le prescrizioni ulteriori per sicurezza e gestione dell’evento? Sarà incluso nel budget dei 150mila euro o si tratta di una spesa extra? Domande alle quali mi auguro che l'amministrazione comunale vorrà dare risposta prima di capodanno.

Fabrizio Pezzuto
Parma Unita Centristi