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Federico Pesci ai domiciliari, a casa dei genitori?

Foto Luigi Boschi: Federico Pesci (con il cappellino bianco) ai domiciliari! Foto Luigi Boschi: Federico Pesci (quello con il cappellino bianco) ai domiciliari?Foto Luigi Boschi: Federico Pesci (quello con il cappellino bianco) ai domiciliari?

Soltanto una misura di custodia che «di fatto limiti le possibilità di movimento e di contatto con altre possibili vittime dell’indagato» è «idonea a contrastare il pericolo di reiterazione». E’ quanto scrivono i giudici del tribunale della Libertà di Bologna nel concedere gli arresti domiciliari, da scontare nell’abitazione dei genitori, a Federico Pesci, il 46enne parmigiano accusato - insieme a Wilson Ndu Aniyem, nigeriano di 53 anni - di violenza sessuale e lesioni pluriaggravate ai danni di una ragazza di 21 anni. 
Dopo aver ripercorso il racconto della vittima, «che deve essere accreditata di piena attendibilità», il tribunale delle Libertà sottolinea la «concretezza» e «l'attualità» del pericolo di reiterazione di condotte analoghe da parte di Pesci e quindi la necessità della misura cautelare. «Tuttavia, l’indicazione di un luogo, diverso dall’abitazione dell’indagato, e del tutto inidoneo, per la presenza degli anziani genitori - affermano i giudici nell’ordinanza -, a poter consumare condotte analoghe a quelle in esame, appare circostanza tale da far ritenere che il contenimento dell’indagato presso tale luogo sia misura sufficiente ad evitare la ripetizione di condotte analoghe». 
Secondo i magistrati, infatti, Pesci è «in grado di autodeterminarsi al rispetto della misura, sia in considerazione delle gravi conseguenze possibili in caso di violazione della medesima, sia in considerazione dell’assenza di segnali sintomatici di una precedente pervasiva anomia dell’indagato».

I giudici hanno deciso: "Pesci ai domiciliari"

I giudici del Tribunale del Riesame di Bologna si sono pronunciati: Federico Pesci uscirà dal carcere e passerà agli arresti domiciliari. Non nella casa in cui si sarebbe consumato il tentato stupro della 21enne che lo ha denunciato, ma nella casa dei genitori.

I suoi avvocati ne avevano chiesto la scarcerazione: «Non si trattò di una violenza, ma di un rapporto consenziente». Tutto il quadro accusatorio è stato comunque confermato dai giudici.

L'ex guru di Criminal e della «moda da strada» era in cella da una dozzina di giorni: al momento si trova nel carcere di Modena  dopo un breve passaggio da via Burla. 

Pesci è accusato della violenza sessuale insieme con il nigeriano Wilson Ndu Aniyem, per il quale l'avvocato Francesco Saggioro non ha però presentato istanza al tribunale della Libertà. 

La giovane ha raccontato di ore e ore di sevizie, fino alle 7 del 19 luglio. Rientrata nella propria abitazione, sembra che la ragazza abbia cercato di tenere nascosti i segni di quella notte. Fu la madre a portarla in Pronto soccorso, vedendo la figlia dolorante quando si sedeva e quando deglutiva. I medici riscontrarono lesioni per 45 giorni di prognosi. Dopo un mese e mezzo di indagini, scattarono gli arresti.

Al 53enne pusher nigeriano, oltre alle accuse di violenza sessuale e lesioni aggravate è contestato lo spaccio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, infatti, sarebbe stato lui a portare la cocaina (almeno le prime dosi) che avrebbe fatto da detonatore a quella notte. Notte di «giochini» per gli avvocati; di «torture» per chi continua a indagare. 14 Settembre 2018

Fonte Link: gazzettadiparma.it