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La vita sta cambiando pelle

Franco Fracassi: le banche sull'orlo del crack

Nel 2008, anno della grande crisi finanziaria, nella pancia delle banche di tutto il mondo c'erano 50,000 miliardi di dollari di derivati, oggi questa cifra è cresciuta esponenzialmente, il che rende le banche delle entità al di sopra di qualsiasi altro potere, economico e politico.

Una stima dei derivati emessi ad oggi dal sistema bancario: 12 volte (ma qualcuno ha valutato anche di più) il PIL del pianeta, cioè il valore di beni materiali e servizi prodotti nel mondo. Non c'è da meravigliarsi, visto che le banche private usufruiscono legalmente di un meccanismo, noto come leva finanziaria, che consente loro di vendere ciò che non possiedono.
Una variante del famigerato schema Ponzi (chi non lo conosce può leggere la biografia di Charles Ponzi), che però le banche utilizzano da molti secoli, con la benedizione degli stati. Questa truffa di antica memoria, è deflagrata a proporzioni incredibili con la finanziarizzazione dell'economia innescata nel 1999 da Bill Clinton con l'abolizione del Glass-Steagall Act.

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