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La vita sta cambiando pelle

GENTILONI RICEVE SOROS ( CERCANDO DI NON FARLO SAPERE).

 Maurizio Blondet

Soros si è fatto ricevere da Gentiloni,   a Palazzo Chigi. Nei giorni della polemica sulle ONG scafiste,  alcune ampiamente finanziate dal miliardario speculatore, Palazzo Chigi ha cercato di far passare la cosa sotto silenzio, non diffondendo alcun comunicato ufficiale, non confermando la   visita ai giornalisti del Tg7 che  hanno chiesto informazioni. “Gentiloni conosce Soros da tempo”, ha detto Mentana nel suo tg.

“Elvira Savino di Forza Italia annuncia addirittura un’interrogazione parlamentare sui motivi della visita di Soros a Palazzo Chigi”, ha scritto Huffington Post, “ Roberto Calderoli chiede a Gentiloni di spiegare perché abbia ricevuto “il miliardario che, attraverso le sue associazioni, è sospettato di finanziare l’immigrazione di massa dai Paesi africani verso l’Europa utilizzando l’Italia come porta di accesso”. Mi sembra il minimo dovuto: questa losca visita è uno scandalo intollerabile. Uno in più di questo Gentiloni che, non essendo eletto da nessuno, sta posizionando la politica  estera dell’Italia estremamente discutibili e contrarie all’interesse nazionale: basti ricordare il “caso Regeni” per cui ha rotto i rapporti con l’Egitto – dove non ha ancora rimandato l’ambasciatore.   Che giochi gioca Gentiloni?  Da agente straniero?  Che cosa si sono detti con Soros? Ha assicurato il miliardario che le indagini  sulle sue ONG-scafiste saranno insabbiate? Dopotutto il ministro della ‘giustizia’  Orlando aveva cercato di mettere sotto inchiesta il magistrato Zuccaro, quindi la domanda è lecita.. Tocca ancora una volta dar ragione a Salvini al Cara di Mineo:

”Gentiloni tace e per me è complice, pronti a chiederne le dimissioni’‘

“Gentiloni tace sui dossier dei servizi segreti relativi al business dello scafismo di Stato, per me quindi è complice. Trovo allucinante questo silenzio del Presidente del consiglio“.

Gentiloni tace con  gli italiani, ma parla e si abbocca con George Soros, il miliardario  loschissimo, in segreto.  In qualunque paese normale, uno così  verrebbe costretto alle dimissioni.  Invece è solo Salvini a chiederlo, per giunta insultato e deriso dai media   mainstream  – per i  quali Soros è “un imprenditore e un filantropo”.

 

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