Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

IL MIO GENNAIO

Il mio gennaio da bambino

iniziava con la neve e lo slittino,
iniziava proprio il giorno UNO
e come me non c’era nessuno,
intendo come … briosa vivacità
croce e delizia di mamma e papà:
certamente più croce che delizia,
ma in famiglia non c’era mestizia.
Passavo ore ed ore nei prati di gelo,
sempre scivolando fra terra e cielo …
L’aria mi sferzava gli occhi e il viso,
ma io mi sentivo quasi in paradiso …
Poi tornavo a casa con le prime stelle,
un po’ preoccupato per le marachelle …
Mi capitava talvolta di saltare la cena
ma poi qualcuno di me aveva pena:
mia mamma in particolare, di soppiatto,
mi allungava qualcosa dentro il piatto.

Preferivo il freddo dei prati bianchi
 al tepore della scuola e dei banchi:
“Ma per forza”, “signora maestra”,
“con il gatto inverno alla finestra”!
E oggi che sono un “minorenne anziano”
ricordo volentieri quel tempo lontano,
andrei con piacere a scivolare nei prati
e salterei la cena per quei ritardi innevati!

Nando Donnini