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La vita sta cambiando pelle

IL PICCOLO PRINCIPE INCONTRA LA VOLPE

essenziale

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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IL PICCOLO PRINCIPE INCONTRA LA VOLPE

La volpe è colei che tocca il cuore del piccolo Principe e gli insegna il valore del sentimento che dà senso all’ esistenza. Attraverso le sue parole: ”La verità non si vede che il con il cuore”. La volpe aiuta il Piccolo Principe a dare valore alla propria vita per mezzo dell’analisi dei legami affettivi. Essa fa comprendere al ragazzino il significato e le motivazioni di un amore autentico che parla di un vincolo che si è creato nel tempo con un’altra persona. Un legame speciale, fatto di fiducia e familiarità con la soddisfazione di desideri, protezione e ammirazione costruito gradualmente giorno per giorno nel tempo trascorso insieme.

Nel costruire un rapporto d’amore non si può correre, né risparmiare tempo, non si può avere fretta, bisogna rispettare i tempi giusti. La natura conferma questa regola sottolineando che il frutto si ha dopo la fioritura e la maturazione sull’albero. L’atteggiamento amorevole permette di abituarsi progressivamente alla presenza dell’altro e a concedergli la nostra fiducia, perché ha dato prova di meritarla. Un legame basato sul sentimento si sviluppa attraverso il dialogo, la pazienza e l’empatia. I suoi toni sono discreti, rispettosi, caldi e rassicuranti. I suoi gesti sono l’abbracciare e il lasciar andare. Accarezzare con le parole, con gli occhi e con le mani. Si può decidere di dirci e lasciarci andare all’elemento emozionale, perché ci possiamo fidare. E’ importante renderci conto che l’altro è per me unico nel suo genere perché gli voglio bene e diviene “speciale” attraverso il mio affetto. E’ ciò “che sento” per una persona che la rende speciale ai miei occhi. Una volta che si è costruito un legame affettivo è’ importante la responsabilità e il rispetto nei confronti dell’altro. Ciascuno di noi deve essere capace di ascoltarsi e crescere ad un punto tale da essere in grado di percepire la propria identità in modo sicuro per potersi permettere di aiutare il partner accettandolo nella sua alterità e sintonizzandosi con i suoi risvolti oscuri, a volte ambigui e sgradevoli. Ogni essere umano che ama deve essere in grado di non vivere l’altro come un prolungamento di se stesso, ma come un individuo separato con una propria libertà e sentimenti ed emozioni individuali. Se si accetta questo assunto il nostro rapporto di coppia cresce e ciascun partner riesce a rendersi conto che la vita a due lo migliora anziché avere la sensazione di essere manipolato o plagiato. Amare aiuta a realizzare le nostre aspirazioni più profonde e nascoste. In amore intuiamo le qualità nascoste dell’altro offrendogli la possibilità di poterle concretizzare. Anche l’amicizia consiste in un paziente , lento, progressivo processo di familiarizzazione. Quando si impara a conoscere il linguaggio dell’altro si possono aprire le stanze di un misterioso antico maniero. Ogni stanza può condurre a forzieri ricchi gioielli. La familiarità affettiva permette quindi di capire sempre più profondamente il mistero dell’altro. Possiamo pertanto concludere affermando che ciò che “nell’intimo” prima era considerato qualcosa di “selvaggio” pericoloso e oscuro e si doveva escludere, attraverso il sentimento d’amore, ora è diventato familiare e visibile: ‘la volpe ’simbolo dell’inconscio è stata addomesticata…..

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