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IMPARIAMO IL CONCERTO: APPUNTAMENTO CON GIULIANO SCALISI Alle 18 di giovedì 19 aprile 2018 nella sala prove dell’Auditorium Paganini

IMPARIAMO IL CONCERTO: APPUNTAMENTO CON GIULIANO SCALISI
Alle 18 di giovedì 19 un viaggio nei segreti e negli aneddoti delle musiche di
Bach, Haendel, Haydn e Mozart che saranno eseguite da Ton Koopman insieme alla Filarmonica Toscanini 

I quattro compositori oggetto della prossima conferenza di Impariamo il concerto rappresentano in poche parole la storia della musica del Settecento, dal barocco agli albori del classico. I nomi di Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Haendel, Franz Joseph Haydn e Wolfgang A. Mozart equivalgono ad altrettante pietre miliari del primo repertorio orchestrale. La Filarmonica Arturo Toscanini affronterà quattro brani, uno per ciascun compositore, che appartengono tuttavia alla parte meno nota della loro immensa produzione. Il compito di presentare al pubblico questi gioielli di non comune esecuzione toccherà questa volta a Giuliano Scalisi, che, oltre ad essere Orchestra manager della Filarmonica, vanta approfonditi studi musicologici: dottore in Musicologia, consegue cum laude la laurea specialistica con una tesi in Filologia musicale. Ha collaborato in giovane età con l'Associazione “Amici della Musica” di Alcamo e con il Teatro Massimo di Palermo  per il progetto “La scuola va al Massimo”, occupandosi della redazione di schede didattiche e della presentazione nelle scuole di opere e concerti. Ha tenuto seminari per il corso di Drammaturgia musicale preso l’Università degli Studi di Palermo e ha pubblicato saggi e noterelle per la rivista scientifica “Drammaturgia Musicale”. Dopo l’esperienza al Wexford Opera Festival è dal 2011 a Parma.

Giovedì 19 aprile alle 18, nella sala prove dell’Auditorium Paganini, Scalisi presenterà ben quattro differenti brani, che la Filarmonica Toscanini diretta da Ton Koopman nel triplice ruolo di direttore, organista e clavicembalista e con la partecipazione della moglie Tini Mathot (clavicembalo e organo) eseguirà in concerto venerdì 20 e sabato 21 aprile, rispettivamente per i Turni Verde e Rosso. Il primo è il Concerto in fa maggiore a due cori HWV334 di Haendel, il terzo di questo genere, composto tra il 1747 e il 1748 (con "due cori" Haendel intende non due cori vocali ma due gruppi di strumenti, termine peraltro fuorviante dato che i gruppi sono in realtà tre). Seguirà il Concerto in sol maggiore per due organi di Haydn, Hob.XVIII G2, che risale al 1782. Subito dopo verrà eseguito il Concerto in do minore per due clavicembali BWV 1062 di Bach, sicuramente il brano più noto del programma: è  l'unico dei tre composti dall’autore per il quale ci sia pervenuto l'autografo, datato 1736, ed è più noto nella versione originaria per due violini BWV 1043, composta probabilmente a Lipsia all’inizio degli anni Trenta (probabilmente 1730/31). Anche in questo caso la trascrizione ha comportato un importante lavoro di tessitura delle parti solistiche, soprattutto nello sviluppo della mano sinistra di entrambi i clavicembali. La conclusione è affidata alla Sinfonia n.20, in re maggiore, K.133 che l’allora sedicenne Mozart scrisse nel luglio del 1772, una delle tante scritte durante la permanenza di Mozart a Salisburgo, a cavallo tra il secondo e terzo viaggio in Italia. Rispetto alle altre sinfonie dello stesso periodo, la partitura risulta essere stravagante, prevedendo l'utilizzo di due trombe e un flauto in aggiunta ai canonici oboi, corni e archi. La tonalità in Re maggiore, però, spesso usata per composizioni cerimoniali, si adatta bene alla presenza degli ottoni.

La prova aperta avrà inizio alle ore 15. L’accesso ad essa e alla successiva conferenza ha il simbolico prezzo di 1 euro. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria della Fondazione Toscanini, situata presso il Centro di Produzione Musicale (CPM) Arturo Toscanini, Viale Barilla 27/A e, dalle 14.30, alla biglietteria dell’Auditorium. Essa è aperta dal martedì a sabato dalle 10.30 alle 13.00; il giovedì e venerdì anche dalle 14.00 alle 17.00. Ulteriori informazioni possono essere richieste scrivendo all’indirizzo biglietteria@fondazionetoscanini.it oppure telefonando negli orari d’ufficio al numero 0521/391339.