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La marea nera è arrivata sulla spiaggia di Pampelonne, a St Tropez. Piano antinquinamento

GIULIO GAVINO

Allarme in Costa Azzurra per l’arrivo della marea nera sulla spiaggia di Pampelonne, a Saint Tropez, e lungo tutto il litorale. Da ieri mattina chiazze di idrocarburi legate alla collisione tra due mercantili avvenuta la settimana scorsa al largo di Capo Corso, sospinte dalle onde, raggiungono la sabbia bianca tanto amata da Brigitte Bardot e dai vip che frequentano ogni estate la Riviera francese.
La marea nera che arriva dalle navi in Corsica ha invaso Saint Tropez

Le autorità transalpine hanno fatto scattare il piano «Polmar» contro l’inquinamento marittimo. I sindaci si sono appellati al prefetto per ottenere che tutte le forze disponibili vengano messa a disposizione per bloccare il petrolio che le correnti stanno spingendo verso la costa. Navi specializzate nel ripulire il mare sono mobilitate ma la chiazza, molto frammentata dal moto ondoso e dalle condizioni meteo avverse, si è frammentata in migliaia di pezzi, difficili da inseguire e intercettare. Ancora da definire i danni all’ecosistema marino, sia per la fauna ittica sia per le praterie di posidonia che si trovano nell’area protetta del promontorio di Saint Tropez e Ramatuelle. Altre chiazze si sarebbero allargate anche alla zona dell’Esterel.  

Scontro tra due navi in Corsica, ecco l’onda nera che minaccia la Liguria. 17/10/2018

Fonte Link: lastampa.it