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LA MUSICA DEL SETTECENTO A NUOVE ATMOSFERE: TON KOOPMAN RITORNA PER DIRIGERE BACH, HAENDEL, HAYDN E MOZART

Ton Koopman

LA MUSICA DEL SETTECENTO A NUOVE ATMOSFERE: TON KOOPMAN RITORNA PER DIRIGERE BACH, HAENDEL, HAYDN E MOZART
Doppio appuntamento venerdì 20 e sabato 21 al Paganini (ore 20.30)

Programma

GEORG FRIEDRICH HAENDEL - Concerto in fa maggiore a due cori HWV334 – durata 13 minuti

FRANZ JOSEPH HAYDN - Concerto in sol maggiore per due organi  Hob.XVIII:G2 – durata 20 minuti

JOHANN SEBASTIAN BACH - Concerto in do minore per due clavicembali BWV 1062 – durata 15 minuti

WOLFGANG AMADEUS MOZART - Sinfonia n. 20 in re maggiore K. 133 – durata 23 minuti

Il talento di Ton Koopman, uno dei maggiori interpreti viventi della musica barocca e del Settecento, è noto al pubblico di Nuove Atmosfere, che lo potrà applaudire, insieme alla moglie Tini Mathot, nel duplice appuntamento previsto per venerdì 20 (Turno Verde) e sabato 21 aprile (Turno Rosso), sempre alle 20.30, presso l’Auditorium Paganini nel quale egli dirigerà la Filarmonica Toscanini. Koopman, qui in un triplice ruolo (oltre che dirigere sarà, così come Mathot, anche organista e clavicembalista, presenterà quattro brani di altrettanti celebri compositori del Settecento (Bach, Haendel, Haydn e Mozart) in un percorso che abbraccia il periodo centrale del Secolo (dal 1736 al 1782) e che consente alla Filarmonica di proseguire il proprio percorso all’interno di questa musica (iniziato con Koopman ma proseguito anche con Alessandrini e Fasolis). Si inizierà con il Concerto in fa maggiore  a due cori HWV 334 di Georg Friedrich Händel per proseguire con il Concerto in sol maggiore per due organi  Hob.XVIII:G2 di Franz Joseph Haydn, il Concerto in do minore per due clavicembali BWV 1062 di Johann Sebastian Bach e la Sinfonia in re maggiore n. 20 K.133 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Nato a Zwolle in Olanda, Ton Koopman ha avuto un’educazione classica e ha studiato organo, clavicembalo e musicologia ad Amsterdam, ricevendo il “Prix d’Excellence” sia per l’organo che per il clavicembalo. Attratto dagli strumenti antichi e dalla prassi filologica, ha da subito concentrato i suoi studi sulla musica barocca, con particolare attenzione a J.S. Bach, ed è presto diventato una figura di riferimento nel movimento dell’interpretazione antica. Si è esibito nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi festival, avendo l’opportunità di suonare sui più raffinati e preziosi strumenti antichi esistenti in Europa., e vanta un impressionante numero di incisioni per varie case discografiche tra cui Erato, Teldec, Sony, Philips e DG All’età di 25 anni ha creato la sua prima orchestra barocca; nel 1979 ha fondato l’Amsterdam Baroque Orchestra, a cui ha fatto seguito l’Amsterdam Baroque Choir nel 1992. Svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali orchestre del mondo tra le quali spiccano Berliner Philharmoniker, Munchener Philharmoniker, New York Philharmonic, Boston Symphony, Chicago Symphony, Royal Concertgebouw Amsterdam, Orchester des Bayerischen Rundfunks, Tonhalle Orchester di Zurigo, Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, DSO Berlin, San Francisco Symphony e Cleveland Orchestra.

Tini Mathot è nata ad Amsterdam e ha studiato pianoforte e clavicembalo al Conservatorio Sweelinck della sua città. Lavora in stretta collaborazione con il marito Ton Koopman con il quale si esibisce in tutto il mondo. Il loro repertorio per clavicembalo e organo a 4 mani, per 2 clavicembali, per 2 organi e per clavicembalo e fortepiano spazia dalle opere più celebri a quelle inedite e meno conosciute. Suona regolarmente sia come solista sia come continuista con i principali ensemble barocchi ed è inoltre responsabile tecnico di tutte le incisioni di Ton Koopman e dell’Amsterdam Baroque Orchestra. E’ anche docente di clavicembalo al Conservatorio Reale de L’Aja.  

I biglietti per i due concerti sono in vendita presso la biglietteria all’interno del Centro di Produzione Musicale (CPM) Arturo Toscanini, Viale Barilla 27/A. Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando allo 0521/391339  o scrivendo a biglietteria@fondazionetoscanini.it Essa è aperta dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00; il giovedì e venerdì anche dalle 14.00 alle 17.00. La biglietteria dell’Auditorium Paganini (0521-391379) apre solo nei giorni di concerto 60 minuti prima dell’orario d’inizio. I prezzi dei biglietti vanno dai 30 ai 15 euro a seconda del settore e della data prescelta. Riduzioni sono presenti per gli spettatori over65 e under30, per chi la Fidelity Card Toscanini, è socio o dipendente di un ente convenzionato (ad esempio il FAI o Heracomm) o di un CRAL locale. Gli allievi del conservatorio Boito e del Liceo Musicale Bertolucci hanno l’accesso a 5 € in ogni settore. Il biglietto under 14 resta fissato a 5 €.  Si ricorda che il cambio turno, al costo di € 3, deve essere richiesto almeno il giorno precedente quello di validità dell’abbonamento.

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