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LAV: SCANDALO FINANZIAMENTI PUBBLICI AI CIRCHI CON ANIMALI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA E SOTTO PROCESSO

SCANDALO FINANZIAMENTI PUBBLICI AI CIRCHI CON ANIMALI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA E SOTTO PROCESSO: QUATTRO INTERROGAZIONI PARLAMENTARI AL MINISTRO FRANCESCHINI CHIEDONO INTERVENTO IMMEDIATO E ATTUAZIONE IMPEGNO GOVERNO AD AZZERARE CONTRIBUTI FUS A CIRCHI CON ANIMALI ENTRO IL 2018.

SABATO 21 E DOMENICA 22 MARZO PROSEGUE LA RACCOLTA FIRME DELLA LAV IN TANTE CITTA’ (http://www.lav.it/lav-in-piazza) 

Lo scandalo del Fondo Unico Spettacolo gestito dal Ministero dei Beni e Attività Culturali erogato anche a circhi con animali condannati in via definitiva e sotto processo - sollevato pochi giorni fa dalla LAV attraverso un dettagliato Dossier - finisce sul tavolo del Ministro Dario Franceschini, chiamato in causa da ben quattro interrogazioni firmate da diciotto parlamentari di gruppi di maggioranza e opposizione. 

Dal 2010 al 2013, è stata infatti concessa una media annua di circa 3 milioni di euro statali a circhi e strutture circensi con animali (i dati  ufficiali del 2014 sono attualmente incompleti); tra i beneficiari di fondi pubblici vi sono sei circhi con animali sotto processo, mentre due circhi sono stati condannati in via definitiva per maltrattamenti di animali e detenzione incompatibile. 

LE QUATTRO INTERROGAZIONI PARLAMENTARI PRESENTATE SONO:

  • ·         l’interrogazione a risposta orale 3-01748 che ha come firmatari i Senatori De Petris (Sel), Petraglia (Sel), Cirinnà (Pd), Amati (Pd), Taverna (M5S), Cotti (M5S), Barozzino (M5S), Cervellini (Sel), De Cristofaro (Sel), Stefano (Sel), Uras (Sel)
  • ·         l’Interrogazione a risposta scritta 4-03603 firmata dai Senatori Cirinnà (Pd), Amati (Pd), Granaiola (Pd)
  • ·         l’Interrogazione a risposta in Commissione Cultura firmata dagli Onorevoli Duranti (Sel), Giancarlo Giordano (Sel), Nicchi (Sel), Zaratti (Sel) e Pannarale (Sel).
  • ·         L’interrogazione a risposta scritta dell’Onorevole Vezzali (Scelta Civica).

 

IN SINTESI, QUESTI I CASI PIÙ SCANDALOSI SUI QUALI E’ CHIAMATO A RISPONDERE IL MINISTRO FRANCESCHINI:

1)      nonostante la sentenza definitiva per il reato di maltrattamento di animali commesso nel 2003, Rolando Folloni negli anni 2008 e 2009 ha ricevuto contributi del FUS per 15.000 euro; 2) il circo Città di Roma è stato denunciato in quanto teneva elefanti in condizione di quasi immobilità, tigri in spazi angusti, esposte al freddo, e nel complesso tutti gli animali tenuti in strutture non idonee a garantire l'igiene e la pulizia. Nonostante una condanna definitiva, il circo ha ricevuto, negli anni, i seguenti finanziamenti: nel 2008, 99.500 euro, e nel 2009, 35.000 euro; 3) il circo Lidia Togni, pur con due diverse società, ha ricevuto dal 2008 ad oggi ben 817.633 euro di contributi pubblici. La signora Lidia Togni è stata condannata dal tribunale di Palermo con sentenza n.764 del 2008.

 

Le quattro interrogazioni parlamentari esprimono sconcerto per tali fatti e chiedono:

  • ·         di sospendere subito le erogazioni dei contributi e avviare un procedimento amministrativo, per la revoca e la restituzione dei contributi pubblici del Fondo Unico per lo spettacolo, erogati e non dovuti, a quelle attività circensi nel cui personale risultino impiegate persone che abbiano riportato condanne definitive per i reati di maltrattamenti di animali, o che abbiano compiuto una qualsiasi violazione delle normative italiane o dell'UE in materia di protezione degli animali.
  • ·         Di avviare una verifica di eventuali comportamenti fraudolenti da parte dei soggetti beneficiari dei contributi che hanno utilizzato l'autocertificazione come strumento di richiesta degli stessi, rendendosi con ciò responsabili di comportamenti penalmente perseguibili;
  • ·         di avviare un'ampia verifica, anche alla luce delle deficitarie normative e procedure vigenti, sull'eventuale presenza di casi simili, in cui, nelle attività circensi, si impieghi personale che abbia riportato le condanne o commesso le violazioni indicate;
  • ·         di dare immediata applicazione all'Ordine del giorno G9.205, a firma delle senatrici De Petris, Repetti, Cirinnà, Taverna e del senatore Cotti, che approvato dall’Aula nel 2013 impegna il Governo "a prevedere (…) il completo azzeramento dei contributi nell'esercizio finanziario 2018 anche per quanto riguarda le attività promozionali, educative, formative, editoriali, collegate alle attività circensi con animali, alle attività circensi con animali all'estero, all'Accademia del circo e a Festival circensi".
  • ·         Di attivarsi con la massima sollecitudine affinché nel nostro Paese non venga consentita in futuro la partecipazione di animali nelle manifestazioni circensi;
  • ·         di conferire i fondi FUS ai soli circhi che decidono di assumere giovani artisti, usciti dalle relative accademie circensi, al fine di dare, da una parte, maggiori sbocchi occupazionali a giovani artisti, e, dall'altra, tutelare il benessere e il rispetto degli animali.
  • ·         Di utilizzare le risorse attualmente destinate ai circhi condannati per destinarle al rafforzamento dei centri di recupero di animali.
  • ·         Di predisporre una normativa volta al superamento dell'utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti.

 

“Ci uniamo all’indignazione dei parlamentari e dei tanti cittadini per questa vicenda, per la quale chiediamo un intervento immediato delle nostre Istituzioni – afferma la LAV – soprattutto sollecitiamo il Ministro Franceschini ad aprire una indagine con tecnici indipendenti e il Parlamento ad un’attenta riforma della vetusta Legge che dal 1968 regola questo genere di spettacolo, permettendo che migliaia di animali, come leoni, tigri o elefanti, siano imprigionati e trattati come acrobati e marionette, riproducendo uno spettacolo diseducativo, anacronistico e umiliante. Anche sabato 21 e domenica 22 marzo saremo in tante piazze d’Italia (lista piazze:http://www.lav.it/lav-in-piazza) per raccogliere firme contro il finanziamento pubblico ai circhi con animali: venite a firmare!”

 

Sabato 21 e domenica 22 marzo firma anche tu la petizione della LAV contro il finanziamento pubblico ai circhi con animali, nella piazza più vicina:http://www.lav.it/lav-in-piazza

 

18 marzo 2015

Ufficio Stampa LAV tel. 064461325 – 3391742586 www.lav.it 

Maria Falvo
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