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LE SINFONIE DI BRAHMS A NUOVE ATMOSFERE: CHAUHAN DIRIGE LA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Alpesh Chauhan

L’INTEGRALE DELLE SINFONIE DI BRAHMS A NUOVE ATMOSFERE: CHAUHAN DIRIGE LA filarmonica ARTURO TOSCANINI
Quattro attesi concerti all’Auditorium Paganini
(giovedì 11, venerdì 12, domenica 14 e martedì 16) sempre alle 20.30

Le quattro sinfonie di Johannes Brahms costituiscono il programma dei prossimi appuntamenti di Nuove Atmosfere. Eseguiti dalla Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal suo direttore principale Alpesh Chauhan, in quattro concerti validi per i turni d’abbonamento Verde (giovedì 11 e venerdì 12 gennaio) e Rosso (domenica 14 e martedì 16 gennaio, quest’ultimo nella tradizionale data del concerto commemorativo della morte di Arturo Toscanini), questi capolavori costituiscono uno dei maggiori cicli sinfonici della storia della musica e sono tutt’ora parte integrante della parte più nota e popolare del repertorio sinfonico mondiale. Innumerevoli sono le incisioni discografiche che le riguardano, con le maggiori orchestre e i più celebri direttori, tuttavia è raro poterle ascoltare dal vivo in modo consecutivo e integrale. La scelta di Alpesh Chauhan di presentarle al pubblico di Nuove Atmosfere, ciascuna in un duplice appuntamento e nel suo primo anno di mandato alla guida della Filarmonica Toscanini, vuole dare al pubblico la possibilità di un confronto immediato e diretto tra queste quattro pietre miliari del sinfonismo ottocentesco, frutto della mente di un compositore che arrivò al genere sinfonico dopo una lunga e meditata riflessione.

Brahms le scrisse in nove anni, tra il 1876 ed il 1885, e presentò la sua Prima Sinfonia quando aveva 43 anni ed era già riconosciuto come uno dei maggiori compositori europei. L’attesa per questo esito era grandissima. il musicista era già famoso ovunque, ma non si era ancora cimentato nel genere strumentale più illustre, quello che laureava definitivamente un compositore, seguito dal pubblico delle grandi città tedesche con lo stesso interesse riservato in Italia a una "prima" operistica. La strada che portava alla Prima Sinfonia era stata lunga e percorsa da Brahms con grande circospezione: la Sinfonia era già stata abbozzata nel 1855. Chi si avventurava a scrivere una Sinfonia nella seconda metà dell'Ottocento sapeva bene che la riuscita si giocava sull'originalità con cui i movimenti erano predisposti e collegati fra loro; per colpire un pubblico smaliziato dalla fortuna del poema sinfonico e del dramma musicale wagneriano, una certa dose di "progressismo" e intellettualismo ci voleva anche per uno come Brahms, che poco si curava di quegli spauracchi e in apparenza era tutto fedeltà ai canoni classici della musica pura.

Chauhan e la Filarmonica Toscanini non seguiranno l’ordine cronologico: le Sinfonie n. 2 e 4 saranno eseguite giovedì 11 (Turno Verde) e domenica 14 (Turno Rosso), le Sinfonie n. 3 e 1 venerdì 12 (Turno Verde) e martedì 16 (Turno Rosso). Tutti i concerti inizieranno alle 20.30 e per tutte le serate vi sono ancora biglietti disponibili, malgrado l’attesa per questi imperdibili appuntamenti, dove il talento di Chauhan e le capacità esecutive della Filarmonica saranno esaltati ma messi a dura prova dalle musiche di Brahms.

I biglietti sono in vendita presso la biglietteria all’interno del Centro di Produzione Musicale (CPM) Arturo Toscanini, Viale Barilla 27/A. Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando allo 0521/391339  o scrivendo a biglietteria@fondazionetoscanini.it Essa è aperta dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00; il giovedì e venerdì anche dalle 14.00 alle 17.00. La biglietteria dell’Auditorium Paganini (0521-391379) apre solo nei giorni di concerto 60 minuti prima dell’orario d’inizio.

 

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