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Le viole della Filarmonica Toscanini ai Concerti Aperitivo Domenica 21 gennaio 2018 (ore 11) alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini

Behrang Rassekhi

Le viole della Filarmonica Toscanini ai Concerti Aperitivo
Domenica 21  (ore 11) alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini con musiche di Schubert, Mahler, Strauss, Puccini, Šostakovic, Dvořák, Joplin.

Dopo il grande successo del concerto di domenica scorsa, che ha presentato uno dei grandi capolavori della musica da camera del Novecento, i Concerti Aperitivo della Fondazione Toscanini ritornano, domenica prossima, 21 gennaio, come sempre alle ore 11, ad una dimensione più gioiosa e più improntata all’intrattenimento di alto livello. Nella Sala Gavazzeni del CPM Toscanini gli otto musicisti che compongono la sezione delle viole della Filarmonica Arturo Toscanini, guidati dal loro leader Behrang Rassekhi, presenteranno una serie di brani tratti dal grande repertorio sinfonico e cameristico e adattati a questa inconsueta formazione.

« La viola – ha scritto il grande compositore György Ligeti - è apparentemente solo un violino più grande e accordato una quinta sotto. In realtà i due strumenti sono mondi distinti. Essi hanno entrambi tre corde in comune, il la, il re e il sol. La corda del mi conferisce al violino una potente luminosità e un timbro metallico penetrante che manca alla viola. Il violino emerge, la viola rimane nell'ombra. In compenso, la corda del do conferisce alla viola un carattere acre unico, compatto, un po' rauco, con un retrogusto di legno, terra e acido tannico».

Il pubblico potrà valutare direttamente l’abilità degli otto violisti (oltre a Rassekhi, Carmen Condur, Diego Spagnoli, Sara Screpis, Costanza Pepini, Marcello Salvioni, Stefano Sancassan, Claudia Chelli) attraverso un programma di grande impatto tecnico e virtuosistico, che inizierà con il Cheryomushki Galop di Dmitrij Šostakovič (dall’omonima operetta del 1959) e proseguirà con i due celebri Lieder Auf dem Wasser zu Singen D774 e Erlkönig Lied D338 di Franz Schubert, la polka veloce Unter Donner und Blitz op 324 di Johann Strauss figlio con la sua spumeggiante atmosfera viennese, I Crisantemi, struggente elegia per archi di Giacomo Puccini, la Danza slava op.72 n.2 di Antonin Dvořák, il ritmo di The Entertainer di Scott Joplin (colonna sonora amatissima del film La stangata con Paul Newman e Robert Redford) ed infine con Ich bin der Welt abhanden gekommen, il terzo dei cinque Lieder del poeta romantico tedesco Friedrich Rückert che Gustav Mahler musicò nelle estati del 1901 e 1902. Fu un brano amatissimo dal grande direttore e compositore boemo, che riutilizzò molta della musica composta per l’ancor più memorabile “Adagietto” della sua Quinta Sinfonia.

I pochi biglietti rimasti, già da tempo in vendita anche sul sito www.biglietteriatoscanini.it, costano euro 14 (intero), 10 (ridotto) e 5 euro (under18) e possono essere richiesti, se ancora disponibili, alla nuova biglietteria della Fondazione sita nell’atrio del CPM Toscanini (Viale Barilla 27/a, all’interno del Parco Eridania, 0521-391339, biglietteria@fondazionetoscanini.it) e sul sito: www.biglietteriatoscanini.it. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00, con aperture pomeridiane il giovedì e il venerdì dalle 14 alle 17. Sabato la biglietteria resterà chiusa. L’apertura domenicale in coincidenza con il concerto sarà come sempre a partire dalle 10 del mattino.