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Lercaro, su Tv2000 il film sul “Cardinale senza paura”

Lercaro, su Tv2000 il film sul “Cardinale senza paura”

di Tiziana Lupi
Due giorni fa Tv2000 ci ha mostrato le immagini della visita di papa Francesco nella terra di don
Tonino Bello; oggi, in prima serata, propone Secondo lo Spirito, un film di Lorenzo K. Stanzani sul
cardinale Giacomo Lercaro, arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968. Si tratta, naturalmente, di
scelte di palinsesto dettate al direttore Paolo Ruffini dall’attualità: la visita del pontefice ad
Alessano e Molfetta, da un lato e, dall’altro, il pellegrinaggio a Roma delle diocesi di Bologna e di
Cesena-Sarsina. Eppure c’è un filo sottile, ma estremamente resistente, che lega tra loro tutte queste
figure: la Chiesa povera, dei poveri e per i poveri, e la necessità di guardare al Vangelo come unico,
vero, punto di riferimento nella propria vita e nella propria missione. Anche a costo di suscitare più
critiche che consensi: «Il profeta può incontrare dissensi e rifiuti, anzi, è normale che, almeno in un
primo momento, questo accada; ma se ha parlato non secondo la carne ma secondo lo Spirito,
troverà più tardi il riconoscimento di tutti» disse Lercaro nell’omelia del 1° gennaio 1968.
È proprio questo che Stanzani si propone con il suo film, grazie alle testimonianze (tra le tante,
quelle del vescovo di Bologna monsignor Matteo Maria Zuppi e del vescovo ausiliare emerito di
Bologna monsignor Ernesto Vecchi), ai filmati di repertorio e agli spezzoni audio con la voce di
Lercaro: far conoscere e riconoscere a tutti la portata del contributo alla Chiesa di quell’arcivescovo
che, per la determinazione nel portare avanti le sue scelte nei difficili tempi pre e post conciliari, fu
definito «il Cardinale senza paura». Che non esitava a chiedere a tutti i cristiani: «Perché abbiamo
tradito il Vangelo? Sono vent’anni che lo facciamo a nostra misura» e che riteneva necessario unire
la radicalità evangelica alle azioni concrete da fare: «Se condividiamo il pane celeste, come non
condivideremo il pane terreno?» è la frase che fece scrivere sull’altare della cattedrale di Bologna.
Secondo lo Spirito ripercorre la sua vita: dalla nascita, nel 1891, a Genova, quinto dei nove figli di
una famiglia povera, all’ordinazione nel 1914; dalla decisione di provare a scrivere la Messa in
italiano, perché tutti potessero comprenderla, ben prima del Concilio Vaticano II agli anni del
nazifascismo durante i quali non esita a nascondere ebrei e perseguitati per sottrarli alla furia della
persecuzione; dalla scelta di essere sempre e comunque al fianco degli ultimi tanto da causare
persino l’intervento della Cia, che decide di indagare su quel vescovo sospettato di comunismo, alla
decisione di prendere una posizione netta contro la guerra in Vietnam, chiedendo apertamente agli
Stati Uniti di cessare i bombardamenti. Una scelta che gli costò la richiesta, da parte di Paolo VI, di
dimettersi dall’incarico di vescovo. Il regista afferma: «Credo fermamente che l’operato di Lercaro
abbia ancora tanto da dare; anzi, come spesso accade, si può dire che oggi è più facile comprendere
la visione di Chiesa che egli manifestava allora. Forse in anticipo sui tempi».

Fonte:  “Avvenire” del 22 aprile 2018


"Secondo lo Spirito" il film sul card. Lercaro e la Chiesa dei poveri

Domenica in prima serata TV2000 presenta il film sul "cardinale senza paura”, Giacomo Lercaro. All'anteprima in Filmoteca Vaticana l'arcivescovo di Bologna, mons. Zuppi: dal film emerge l'immediatezza e la gioia dei suoi sentimenti verso la gente, verso i più piccoli

"Tutta la cristianità deve testimoniare il Vangelo, così come Cristo lo ha predicato, nella sua integrità, purezza e genuinità. Allora guardate che non c'è schiavitù, razzismo o guerra”. Con queste parole del cardinale Giacomo Lercaro si apre il film ‘Secondo lo Spirito’ dedicato all’ex arcivescovo di Bologna, prodotto dalla LabFilm e curato dall’autore e regista Lorenzo K. Stanzani, in onda su Tv2000 domenica 22 aprile in prima serata. 

Immagini e audio inediti 

Una pellicola impreziosita da immagini e audio inediti che mostra la forza e la visionarietà di un uomo prossimo alla gente, desideroso di una chiesa in uscita e per i poveri. Fu uno dei quattro moderatori al Concilio Vaticano II, sostenne la necessità della povertà della Chiesa, guidò la riforma liturgica, promosse la collegialità fra Papa e vescovi, un mondo del lavoro solidale ed equo e un nuovo confidente rapporto fra Chiesa e mondo.

La vicinanza con Papa Francesco

Insieme al suo collaboratore Giuseppe Dossetti e al coinvolgimento di tutti i fedeli, lavorò per portare le ricchezze e sfide del Concilio a Bologna, ma poche settimane dopo l’omelia del 1° gennaio 1968, prima giornata mondiale della Pace nella quale Lercaro chiedeva agli Stati Uniti d’America di cessare i bombardamenti in Vietnam, ricevette da Roma l’invito a dimettersi. Lo sguardo del cardinale Lercaro sembra anticipare la testimonianza di Papa Francesco a partire dalla “Chiesa dei poveri”.

Fonte Link: https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2018-04/la-chiesa-dei-poveri-film-sul-card-lercaro-tv-2000.html