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PARMA AND STARS, LA RASSEGNA VA AVANTI, scrivono gli organizzatori, mentre si deciderà tutto lunedì

PARMA AND STARS, LA RASSEGNA VA AVANTI

E’ importante, dopo quanto accaduto giovedì sera, fornire un chiarimento dettagliato agli spettatori presenti e a tutta la cittadinanza. 

Confermato il programma di spettacoli in piazza Duomo, ad eccezione de “La Dolce Vita” spostato all’Auditorium Paganini

“Parma and Stars” non si ferma. Nonostante l’annullamento del concerto di Renzo Arbore e nonostante le conseguenti cancellazioni dei concerti di Gianluca Grignani e Marco Masini (eventi – si ribadisce – causati dalle plurime condotte e comportamenti di OSTRUZIONISMO da parte di terzi alla manifestazione), la rassegna proseguirà regolarmente, con la messa in scena di tutti gli altri spettacoli in cartellone, con il rinnovato impegno del Comune di Parma e degli sponsor a collaborare nella realizzazione degli eventi in programma.

“Parma and Stars” riprenderà quindi, mercoledì 8 luglio, con lo spettacolo “La dolce vita: la musica del cinema italiano”, che nel frattempo è stato spostato all’Auditorium Paganini.

Tutti gli altri appuntamenti, invece, restano confermati in piazza Duomo: il 15 luglio con El ultimo tango” (Nueva Compañia de tango argentino con Yanina Quiñones e Neri Peliu; il 16 luglio con Giovanni Allevi Orchestra; il 21 e 22 luglio con i Momix; il 23 luglio con Franco Battiato; il 24 luglio con l’Orchestra Tzigana di Budapest; il 25 luglio con J-Ax; il 26 luglio con SIENA JAZZ.

In merito ai tre concerti cancellati, l’organizzazione conferma che i titoli di ingresso saranno rimborsati secondo le modalità dei concessionari Ticket One e Vivaticket.

03 luglio 2015

Comunicato stampa – Rassegna Parma and Stars

L’organizzazione di Parma and Stars con estremi rammarico e dispiacere comunica la dolorosa decisione di un possibile annullamento della rassegna di eventi in programma dal 2 al 26 luglio in Piazza Duomo per molteplici e concorrenti gravi ragioni.

Come è stato già ampiamente divulgato dai media, l’organizzazione della rassegna nel corso di questi due mesi si è trovata in mezzo ad un conflitto tra istituzioni e tra diversi schieramenti politici, così da essere costretta ad operare in un clima estremamente conflittuale.

Negli ultimi giorni tale avversione si è manifestata contro gli organizzatori, che hanno subito ripetute minacce ed atti di sabotaggio e per i quali sono in corso le necessarie valutazioni legali e tecniche ai fini di ogni tutela dei diritti ed interessi lesi.

A titolo esemplificativo si segnala il gesto sconsiderato di un soggetto che da un’abitazione prospiciente ha puntato il getto dell’acqua di un tubo di irrigazione contro gli addetti al montaggio del palco che stavano operando a dieci metri di altezza nonché sullo strutture dello stesso palco. Questo inqualificabile episodio, che è stato segnalato alle autorità di pubblica sicurezza/che ha peraltro reso necessario l’intervento delle autorità di pubblica sicurezza, ha evidentemente ritardato notevolmente, tra l’altro, le operazioni organizzative, di montaggio e di preparazione logistica/messa in sicurezza della piazza.

L’organizzazione ha inoltre appreso dai media di n. 2 esposti alla Procura della Repubblica e di una segnalazione al Ministero per i Beni Culturali ed ambientali contro il Comune di Parma, che riguarderebbero, a quanto si è appreso, la concessione di Piazza Duomo quale sede della rassegna.

L’atto finale di questa vicenda si è consumato nella giornata di ieri, con l’espressione da parte della Commissione di Vigilanza di un parere contrario a poche ore dall’inizio dello spettacolo per pretese carenze documentali, da cui l’organizzazione prende allo stato le distanze in attesa delle necessarie verifiche.

Quanto si è sopra descritto in estrema sintesi ha determinato un clima di assoluta incompatibilità ambientale che a reso e sta rendendo concretamente impossibile lo svolgimento della rassegna con quelle minime condizioni di serenità che possano consentire l’esecuzione dei  concerti programmati.

Gli organizzatori di Parma and Stars si riservano di promuovere tutte le azioni necessarie a tutela dei propri diritti ed interessi nei confronti di ogni soggetto persona fisica o giuridica, pubblica o privata, per i profili di responsabilità che saranno ritenuti sussistere.

In conclusione, nel confermare l’annullamento già annunciato dai rispettivi management dei concerti di Gianluca Grignani e Marco Masini, rispettivamente previsti per il 3 e 9 luglio p.v., l’organizzazione di Parma and Stars comunicherà entro la giornata di domani le sorti dell’intera rassegna.

Si precisa che i titoli di ingresso acquistati per i concerti annullati saranno direttamente rimborsati dai circuiti di prevendita autorizzati VIVATICKET e TICKETONE.

Fonte Link: http://www.parmaandstars.com/news-2/ 

Foto Luigi Boschi: Piazza Duomo Parma, inizio smontaggio allestimento Parma and StarsFoto luigi Boschi: Piazzaduomo prima dell'inizio smontaggio allestimento Parma & Stars

Se quel che scrivono gli organizzatori nel loro sito, qui sopra riportato, è vero, perchè stanno smontando tutto in Piazza Duomo? vedi foto scattata sabato pomeriggio (04/07/2015) alle ore 19 circa.
Perché interpellati quelli della Toscanini e del Consorzio Paganini non hanno ancora confermato l'utilizzo dell'Auditorium Paganini? Stante poi il fatto che il Paganini tiene al massimo 780 posti. Pare invece che vi sarà un incontro per decidere lunedì (06/07) in Comune a Parma con l'Amministrazione e l'impresario di "Dolce vita" signor Cattini, che non è l'organizzatore di Parma&Stars, disposto a sostenere lui personalmente l'affitto dell'Auditorium.E se si dovesse fare la "La Dolce Vita" perché annullare Battiato?
Quindi è tutto in sospeso fino a lunedì per Dolce Vita, mentre per gli altri spettacoli? Quali decisioni saranno prese? Che credibilità possono avere questi "falsari" organizzatori che scrivono "LA RASSEGNA VA AVANTI" e non è ancora vero? Non hanno certezze? Perché in Piazza Duomo non la potranno realizzare.
Capisco, ora, perché la Commissione tecnica di vigilanza abbia riscontrato molte manchevolezze nell'allestimento, nelle strutture e negli impianti, tali da non avallare la realizzazione della manifestazione, tanto da dover rilqasciare parere negativo.
Ma si rendono conto questi barbari che stanno lavorando in una piazza medievale? E' mai possibile che gli architetti di Parma e l'ordine non intervengano minimamente su questo utilizzo di piazza duomo? Luigi Boschi