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Parma, degrado ambientale e discariche abusive in zona Campus e via Liani

Parma 01 settembre 2015

Oggetto: degrado ambientale nella nostra zona (area Campus)

Gent.mo Assessore Folli,

Recentemente abbiamo letto una sua lettera indirizzata ai maestri Ghiretti e Pellacini e le anticipiamo che non è nostra intenzione di entrare nel merito delle vostre questioni, ma crediamo tuttavia di esserci coinvolti per una serie di cose:

-conveniamo con lei che il Comune sta operando per migliorare la raccolta differenziata della spazzatura e che civilmente ci adoperiamo per fare il nostro dovere.

-conveniamo con lei sugli effetti negativi dei cambiamenti climatici dovuti a tante ragioni legate alle eccessive combustioni di carburanti fossili e disboscamenti, ecc., ma in merito al disboscamento vorremmo ricordarle che il marzo di questo anno (prima di S. Giuseppe) è stato concesso ai “baracconi” d’installarsi nell’area del parcheggio Sud (zona Campus) e per fare ciò sono state “SPIANTATE decine di alberi”. Abbiamo segnalato la cosa a voi con una documentazione fotografica, ma non ci è stata data una risposta e dopo la partenza dei baracconi, sono stati abbattuti tutti alberi rimanenti e coperto le aiuole di terra, con asfalto?  Questo è in linea con “l’inversione di tendenza” che lei, nella sua lettera, ci consiglia? Non era forse meglio rimettere a dimora tutti gli alberi abbattuti anziché fare tabula rasa ed asfaltare il tutto?

-Una seconda questione si pone quando lei afferma “che è pari a zero ….il mettere in evidenza il sacchetto abbandonato e la discarica abusiva”, purtroppo stamane ci siamo permessi di fotografare il degrado dell’ambiente attorno a noi e prodotto dall’abbandono di sacchetti e di discariche abusive: 1) foto 0259  nella rotonda di via Langhirano, sotto la tangenziale, area Campus, 2) foto 0261 il parcheggio Sud, privo di alberi ma tutto asfaltato, 3) foto 0266- 0276- 0282-in via Liani ci sono decine di discariche abusive piccole ed enormi ( metri cubi di rottami edile a fianco della strada), addirittura sacchetti proiettati sulle piante del greto del torrente Parma. 4) foto 0275 la permanente discarica nel retro del Market EuroSpin. 5) foto 0286- 0290 via Liani, alla fine prima d’immettersi in via Langhirano.

-Un ultimo appunto, notiamo nel suo scritto che c’è un riferimento al livello d’inquinamento prodotto dagli inceneritori in regione, ma recentemente abbiamo avuto notizia che in un convegno tenuto l’anno scorso dalla Regione Emilia-Romagna sono stati forniti dei dati dai quali si evidenzia che l’inquinamento prodotto dalle autostrade e tangenziali è 20 volte maggiore di quello prodotto dagli inceneritori regionali, quindi vorremmo sottoporle questa riflessione, da dove proviene il tasso più alto d’inquinamento a Parma?

Sperando di avere una sua cortese risposta esaustiva,

 la salutiamo cordialmente, 

Per i frequentatori di via Liani
Marco Fallini

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