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La vita sta cambiando pelle

Parma, morto l'ex rettore Loris Borghi

Il corpo trovato sotto un ponte a Baganzola. Era coinvolto in due indagini della Procura. Aveva dato le dimissioni lo scorso maggio

Una tragica notizia ha scosso Parma mercoledì pomeriggio: l'ex rettore Loris Borghi si è tolto la vita. Il corpo è stato trovato nel pomeriggio in un'auto sotto un ponte a Baganzola.

Vani i soccorsi dei militi, accorsi sul posto dopo la chiamata allarmata di un conoscente di Borghi che è deceduto nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Parma.

Prima docente e poi preside della facoltà di Medicina, era stato eletto rettore dell'università nel 2013. Era nato a Palanzano, aveva 69 anni.

Aveva lasciato la guida dell'ateneo ducale il 15 maggio scorso a seguito dell'indagine Pasimafi che lo vedeva coinvolto in quanto accusato di abuso d'ufficio. Secondo l'ipotesi di accusa avrebbe agevolato la vittoria nei concorsi interni di alcuni protetti dell'accusato numero uno Guido Fanelli.

Lo scorso ottobre era stato rinviato a giudizio, con la medesima accusa, in un'altra vicenda giudiziaria, ovvero la nomina della sua ex allieva Tiziana Meschi a capo del reparto di Medicina interna e lungodegenza dell’ospedale Maggiore di Parma.

Borghi si era pubblicamente difeso in una lunga lettera: "Non ho mai rubato un euro - aveva scritto - Mi sono sempre comportato come un servitore dello Stato, ovunque sono arrivato ho cercato di migliorare le cose e di aiutare, in trasparenza e legittimità, le persone meritevoli, nella ferma convinzione che le persone sono il cardine e la vera forza di successo di una struttura pubblica o privata che sia". Poi si era ritirato a vita privata. Sino al gesto estremo di questo pomeriggio.

Nel corso del suo mandato alla guida dell'ateneo si ricordano alcuni grandi eventi come la laurea ad honorem a Patti Smith o i titoli di professore ad honorem a Peter Greenaway e Paolo Conte. Forte anche l'impulso dato allo sviluppo del tecnopolo nell'area del campus. 
"Una tragica notizia - commenta il sindaco Federico Pizzarotti - che coglie tutti di sorpresa e che ho appreso con grande e profondo sgomento. Ho avuto modo di conoscere e apprezzare Loris Borghi durante il suo mandato come rettore dell'Università di Parma. Insieme, e per la prima volta dopo diversi anni in cui il Comune e l'università hanno evitato di collaborare, abbiamo stretto un forte legame istituzionale, portando l'università e il Comune a un dialogo costante e continuo, contribuendo a far crescere entrambi attraverso progetti che tuttora stiamo portando avanti con il nuovo rettore Andrei. Sin da subito Borghi mi ha fatto una bellissima impressione: persona pacata, intelligente, pragmatica e dedita con passione al proprio lavoro. Una persona che era difficile non stimare. La notizia è terribile, drammatica, e ha un sapore davvero amaro. A nome di tutto il Comune di Parma le mie condoglianze alla famiglia". 14 marzo 2018

Fonte Link parma.repubblica.it


L’Università di Parma comunica con profondo dolore che il Professor Loris Borghi, Rettore dell’Ateneo dal 2013 al 2017, è tragicamente mancato oggi, 14 marzo 2018.

Il Rettore Paolo Andrei ricorda così il Professor Borghi:

“Sono profondamente addolorato per questa bruttissima notizia.

Il Professor Loris Borghi ha servito con slancio e generosità il nostro Ateneo per tanti anni, soprattutto nel periodo in cui è stato il nostro Magnifico Rettore. Lo ricordo con tantissimo affetto per lo spessore umano e per le capacità professionali che ha sempre dimostrato, oltre a essergli profondamente riconoscente per la stima di cui mi ha onorato.

Una vita umana si è spezzata, e non per cause accidentali o naturali: tra le ragioni che hanno portato a questo gesto estremo c’è stato sicuramente anche il senso di abbandono che lo ha pervaso a seguito dell’indifferenza dei molti che, dopo le sue dimissioni dalla carica di Rettore, lo hanno dimenticato e, talvolta, oltraggiato. Tutto ciò deve farci riflettere, deve fare riflettere ciascuno di noi, perché interpella la nostra coscienza individuale e collettiva.

So di non essere “politicamente corretto” e me ne assumo pienamente la responsabilità: di fronte a questo gesto di disperazione non si può restare indifferenti, non si possono usare frasi di circostanza.”

L’Ateneo si unisce alle parole del suo Rettore in questo difficile momento per tutta la comunità accademica parmense, ed esprime il suo cordoglio e la sua vicinanza alla famiglia.

Domani, giovedì 15 marzo alle 19.30 nella Chiesa di S.Rocco, in via Università, si terrà un momento di preghiera in ricordo del Professor Loris Borghi.

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