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La vita sta cambiando pelle

Pasqua come esodo dall’errore e dall’orrore

Caravaggio: La "Flagellazione di Cristo"

L’amore invecchia con noi e lo capisci dopo l’orrore delle ingiustizie, delle vendette, delle vanità. Dio solo è la nostra speranza nella vita errante

A seguito di un mio "augurio di Buona e Santa Pasqua", Ricevo, da un compagno di scuola, verso sera del giovedì Santo, uscendo dalla Chiesa di San Rocco a Parma, dedicata dal 1910 alla Madonna di Lourdes, un messaggio pasquale inconsueto, ricco di cultura, come lui è sempre stato, mai banale:

“Caro Luigi, vedi di celebrare degnamente la Resurrezione ... Quale ? "Anche" la tua ... Il momento è adesso. Non perdere l'attimo. Io non sono cattolico , ma bada che il Cattolicesimo ha "solo" 2.000 anni. Ha incorporato culti e credenze molto più antiche. Anche riti sciamanici di guarigione. Qui sono stato in un posto... Forse c'erano dei e démoni 6-8 mila anni fa. C'è un santuario dedicato ad una Madonna Nera. È Iside. Fa miracoli da 6-7 mila anni. Eccetera eccetera . Intanto che Le chiedo per me, Le chiedo per Te”. E successivamente aggiungeva: "Sono molto cambiato. Anche Tu. La differenza migliora/peggiora non lascia indifferenti. La differenza è il MEGAFONO di Dio per svegliare un mondo SORDO. Ogni SOFFERENZA è un passaggio da uno stato di minore ad uno di maggiore PERFEZIONE. I "Santi" han tutti sofferto. La donna partorisce con DOLORE. Mi fermo qui. Oggi  Venerdì Santo è la PASSIONE. Oggi celebri la Tua sofferenza e quella di tutti. Fallo BENE. Sei Tu il CATTOLICO. Io sono taoista-induista".

Rispondo: Oltre 2000 anni fa Gesù il figlio di Dio è  morto per salvarci e ci ha lasciato i Vangeli come guida di vita. Chi vive secondo il Vangelo ha una visione di santità che dovrebbe essere l'obiettivo della Nostra esistenza. Solo Gesù ci dà una speranza. “Le anime dei Giusti son nelle mani di Dio, e nessun tormento li tocca” (libro della Sapienza 2,5-3,9).  Ma tutta la Bibbia è una lezione di vita che se avessimo letto fin da giovani in modo profondo molti errori non li avremmo fatti, e ci sentiremmo in pace con il mondo, con noi stessi. L'errore richiama errore, così come la violenza, anche verbale, ti porta ad uscire dall'amore. La Bibbia e in particolare i Vangeli ci insegnano ad amare e nell'amore difficilmente si sbaglia. E io so di aver sbagliato molto, quando ho agito in carenza di amore. L’amore invecchia con noi e lo capisci dopo l’orrore delle ingiustizie, delle vendette, delle vanità. Solo l'agire nell'amore mi fa sentire sereno e in pace, fuori da questo binario la vita diviene un percorso ad ostacoli quasi impossibili da superare. Nello sguardo innocente dei bambini ritrovo me stesso. Uno sguardo che illumina l 'animo e mi riempie di gioia pensando alle mie bimbe e a me stesso con mia madre, la sua attenzione amorosa in ogni gesto, in ogni suo piatto donato. Nel suo orgoglio di madre e di moglie fedele e sempre  innamorata. La mia vita è rimasta là con i miei genitori. Ora non la riconosco. Cosa ne ho fatto di tutti questi anni passati? Il vuoto e il niente mi circonda, piena di errori e orrori. vanità delle vanità, tutto è vanità” (Ecclesiaste). Geremia: "Andarono dietro alle vanità e divennero vanità loro stessi". 
Solo la natura e lo sguardo illuminato, e innocente di un bimbo, mi rende momenti di gioia, perché mi riporta all’età dell’innocenza.
Sole, frutti, verdure, aria salmastra o sferzante di montagna, i rumori della risacca sulla battigia, i tramonti dove il sole si tuffa nel mare, i profumi intensi dei luoghi, della legna che arde, del paese in festa la domenica, guardare il fuoco di una stufa a ghisa con le bucce di arance a sprigionare nella stanza l'intensità liberata dell' agrume, i vetri appannati dal calore, mentre fuori nevica; o di un camino nella sua infinita fiamma gioiosa. L'eleganza di una raffinata carezza, il sorriso femminile del piacere estatico, generoso, senza confini. Le parole lievi sussurrate, la delizia del vivere semplice, garbato, nella grazia, nella pace con sè e gli altri. Vivere fuori dagli abbruttimenti, dalle volgarità. Ritrovare l'energia di risorgere, come tu mi scrivi… grazie caro Giovanni, di avermi reso un momento di serenità che porterò con me nella notte.  Buona e Santa Pasqua a tutti anche ai non credenti. Pasqua è l'esodo dall'infelicità per ritrovarsi giammai in una selva oscura dantesca, ma in una luminosa alba risorgiva. Dal libro di Geremia (17,13), profeta tra il 626-586 a.C. circa, dice: «quanti si allontanano da te saranno scritti nella polvere, perché hanno abbandonato il Signore, fonte di acqua viva». (Parma,29/03/2018)

Luigi Boschi

nel meraviglioso Universo dell’Amore

Carissimo Luigi,

un fraterno augurio per una “Pasqua come esodo dall’errore e dall’orrore” e come ingresso nel meraviglioso Universo dell’Amore che sarebbe di tutti, dei taoisti, induisti, cristiani, musulmani, ebrei, ma che non tutti praticano nella misura in cui i cateti guardano l’ipotenusa.

 Sono stato, anch'io “verso sera del giovedì Santo”, nella locale Chiesa Patronale di San Rocco, tu in quella di Parma.

Coincidenze pasquali.

Giuseppe De Filippo

Caro Luigi,bellissimo

Caro Luigi,
bellissimo pensiero pasquale, grazie. I migliori auguri
Luigi Derlindati

Grazie Luigi

Grazie Luigi e auguri di Buona Pasqua!
Aldo 

Buona Pasqua

Buona Pasqua anche a te Luigi.

Antonio

Che Dio ti protegga e la Madonna ti accompagni

Ben detto e ben scritto, caro Luigi. Che Dio ti protegga e la Madonna ti accompagni.
Carlo Vitali

un messaggio molto profondo

Caro Luigi quanto hai scritto è bellissimo fa pensare che non è cosa malvagia e devo dirti che sei riuscito a trasmettere un messaggio molto profondo. Ti ringrazio di averlo messo sulmio diario di Facebook. Ti abbraccio e ti auguro veramente una serena Pasqua come quella che tu auguri nel tuo scritto.
Ileana

Ciao Luigi, molto bello,

Ciao Luigi, molto bello, veritiero, il tuo pensiero.Buona Pasqua, pure, a te.
Un abbraccio Cristina 

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