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La vita sta cambiando pelle

Portogallo, il nuovo paradiso dei pensionati italiani

Non solo il taglio delle tasse, ma anche una qualità di vita elevata. Così il Paese si sta trasformando da Cenerentola d'Europa a principessa, con un Pil in costante crescita. E nascono aziende gestite da italiani per favorire i flussi

di LUCA PALMIERI

Destinazione Portogallo. Il paese piú occidentale d´Europa è infatti diventata la meta favorita di tanti pensionati, del nostro paese e non solo. Tranquillità, costo della vita e molto di più. Un'attrattiva formidabile è stata la decisione di detassare per dieci anni le pensioni dei cittadini stranieri che decidono di traferire la residenza in Portogallo.

Un accordo bilaterale con l´Italia permette infatti al Portogallo di decidere il regime fiscale da applicare alle pensioni dei nostri connazionali che scelgono di vivere lí. La scelta portoghese è da qualche anno di concedere ai pensionati stranieri che fissano la residenza temporanea nel paese la sospensione di ogni tributo per un decennio. Per poterne usufruire si deve vivere in Portogallo minimo sei mesi piú un giorno ogni anno o avere un regolare contratto di locazione annuale (ma per il fisco italiano si deve comunque vivere piú di metà anno nella nuova residenza). Ovviamente c'è chi non ha gradito, nei paesi stranieri che vedono ogni anno centinaia di pensionati trasferirsi in Portogallo, con conseguente perdita di introito fiscale. Ma anche a Lisbona e dintorni: ai portoghesi che si lamentavano di avere le proprie pensioni sempre tassate, al contrario degli "ospiti", lo Stato ha però dimostrato i vantaggi di una simile politica, pubblicando annualmente un resoconto sugli introiti fiscali derivati dalle spese fatte dai pensionati stranieri residenti e dallo sconto fatto sulle loro pensioni. Uno studio che presenta sempre, e abbondantemente, un saldo positivo per le finanze portoghesi.

La regione preferita dai nostri connazionali è l'Algarve, nel sud del Paese. Da sempre meta preferita dei pensionati inglesi, per la vicinanza con la Gran Bretagna, lo è diventata ormai anche dei nostri che, incoraggiati dalle misure fiscali portoghesi, hanno scoperto una terra dagli inverni miti e dalle splendide spiagge. Nell´Algarve sono così nate varie imprese che, gestite da italiani, si sono dedicate proprio ad accogliere i pensionati, offrendo servizi di aiuto sia nei procedimenti burocratici che nella scelta della località in cui vivere e anche della casa. Uno dei primi a capire la portata dell'affare è stato il catanese Rosario Fazio, che aveva giá esperienza di trasferimento pensioni in Tunisia. Quando il paese nordafricano, fino a una decina di anni fa meta prediletta dei nostri connazionali, ha iniziato a essere meno appetibile per le paure legate al terrorismo, la società di Fazio, Vado Via, ha deciso di puntare forte sul Portogallo, dove è attiva dal 2013 e dove ha già aiutato nel trasferimento quasi un migliaio di connazionali, la maggior parte dei quali ha scelto di vivere nelle cittadine della costa dell´Algarve, come Portimão e Olhão, dove la società ha i propri uffici.

Il Portogallo è un Paese in grande crescita, da Cenerentola d´Europa si sta trasformando rapidamente in principessa con una crescita del Pil sorprendente e una qualità della vita invidiabile. Rosario Fazio, che gestisce la Vado Via assieme al figlio Alessandro, non ha dubbi che il successo non sia solamente dovuto al fattore fiscale. «I pensionati che si rivolgono a noi – racconta – sono indubbiamente attratti dalla possibilità di avere la pensione integrale ma, quando vengono in Portogallo rimangono sinceramente colpiti da quello che trovano. Un mix equilibrato di vari fattori che qui hanno saputo sfruttare al meglio: la pulizia, l'ordine, l'efficienza dei servizi, l'assenza di criminalità, organizzata e non, insomma tutto quello che in Italia promettono e non mantengono da decenni».

La crescita del Pil portoghese e l´afflusso massiccio di capitali stranieri ha portato inevitabilmente a un aumento dei prezzi, soprattutto degli immobili. I prezzi restano molto competitivi, circa il trenta per cento meno che in Italia, ma per le pensioni meno ricche emerge anche un altro Paese, oltre alla Tunisia (unico paese a defiscalizzare anche le pensioni degli statali), la Bulgaria, dove spicca la mitezza di Varna sul Mar Nero e dove la Vado Via sta giá lavorando. Il Portogallo resta peró la meta privilegiata. «Lisbona e i suoi dintorni sono diventati molto più cari rispetto al passato – dice Fazio – e anche in Algarve e a Porto i prezzi crescono. Ma restano estremamente competitivi rispetto all´Italia. E ci sono regioni che possono avere presto un nuovo boom, come l´Alentejo, con belle cittá e una costa tutta da scoprire. Il Portogallo può riservare ancora molte sorprese, tutte positive, per chi lo vuole scegliere». 28 Maggio 2018

Fonte Link: repubblica.it

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