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La vita sta cambiando pelle

Quando Mao dichiarò guerra ai passeri

Era il 1958. Il presidente Mao dichiarò guerra ai passeri, rei di mangiare troppo grano. Nell'inverno di quell'anno mobilitò la popolazione cinese per sterminarli. La campagna fu spietata. Furono date istruzioni, raccolte armi, e i mezzi di comunicazione ripetevano martellanti l'importanza di questa vittoria. All'alba del giorno stabilito tutti, giovani, vecchi, nelle campagne e nelle città tutti insieme in ogni luogo, lanciarono un attacco simultaneo spietato.
I Passeri non ebbero speranza.La popolazione di passeri fu decimata in tutta la Cina. Milioni di uccelli giacevano morti sul suolo.
Troppo tardi il regime comprese che i paseri non erano parassiti che rubavano il raccolto, ma elementi vitali per la catena alimentare . Con la loro scomparsa gli insetti di cui si nutrivano prosperarono. La popolazione di locuste aumentò senza controllo , così come le cavallette. Gli insetti divorarono i raccolti e ne seguì una carestia.

Philip Lymbery
Farmageddon 
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