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La vita sta cambiando pelle

Tra Progetti senza senso creativo e visione e la politica dei venduti, la città va a rotoli

Quando leggo Costi, sempre più mi torna in mente Vignali. Gli stessi supporter di civiltà parmigiana oggi balene politiche spiaggiate [LINK]. Gli stessi inutili PD all’opposizione compreso Pagliari e i suoi seguaci come Franco Torreggiani e Franco Tegoni [LINK], capace di ogni cosa per il suo solo interesse politico [LINK]. E' una miseria di politica arrivista. Anziché adoperarsi per una candidatura unitaria, o almeno unire le divergenze, ha promosso il dissidio per vana gloria personale. La sua bella figurina il senatore l'ha già fatta sia con il referendum, sostenendo il SI, sia con il Regio [LINK]. Con Pizzarotti formano l’uroboro parmigiano (il Serpente che divora la sua coda). Anche lo slogan di Vignali diceva: “il Sindaco sei tu!” E Costi “Ascoltiamo Parma” con una grafica simile al venditore di elettrodomestici da incasso di La Spezia.

Costi Elettrodomestici da incasso

Parole vuote e al vento. Nessuna fiducia a Vignali e altrettanto per Costi con il suo PUC (Parma Urban Center: finanziato da Vignali e Pizzarotti. LINK). E se questo dovesse vincere malauguratamente le primarie, per Parma significherebbe Pizzarotti Bis. Forse con Costi in Giunta in assessorato all’urbanistica o vicesindaco. Un Ambo di arroganza e stupidera! ma dove era Costi al tempo di SPIP, STU STAZIONE E STU PASUBIO? Mai una presa di posizione. Viveva da ipocrita nel nulla interessato solo a raccattar soldi e privilegi. [LINK] Il pargolo di Pagliari a questo si dedicava.
Pizzarotti è capace di tutto, è l’espressione tipica della politica di oggi, senza principi, senza ideali, ma solo il proprio interesse personale. Con la città al collasso, con le tasse al massimo, i cittadini che soffrono, e un Comune nella totale deriva etica (ce lo dicono le sentenze del TAR con la famosa vicenda di Marta Segalini LINK e il grande malcontento tra i dirigenti e gli impiegati). Sono solo curatori degli interessi delle banche e dei centri di potere. Rimango dell'idea che per Scarpa partecipare a queste Primarie sia stato un errore politico e strategico. Sono curioso di vedere, cosa molto probabile, le truppe cammellate targate PD e Pizzarotti andar a votare Costi. Positivo l'intervento di Lorenzo Lavagetto con una lettera [LINK] a favore di Scarpa per le sue doti personali. Resto preoccupato, ma voglio essere comunque ottimista, per il bene della città, del buon esito per Paolo Scarpa. Il buon senso comune è con l'ex Presidente del Borgo. Il suo dialogo e la sua disponibilità all'incontro sono i presupposti di un vero cambiamento nel Comunbe di Parma. Non sarà mai un eletto per interposta persona come è stato Federico Pizzarotti, grazie a Grillo. Entrambi hanno usato Parma solo per i loro interessi.   
Il perdente e rancoroso Pagliari farebbe bene a non divenire ridicolo: lui sa benissimo che in caso di vittoria di Costi ,da lui sostenuto, alle Primarie, si andrebbe al Pizzarotti bis. Ma, da falsario qual è, nega l'evidenza e sostiene il contrario: "Costi l'unica chance per vincere". Senatore Pagliari, lei lo sa molto bene che l'unico dei partecipanti alle Primarie, capace poi di contendere a Pizzarotti l'elezione a Sindaco di Parma è Paolo Scarpa. Ed è proprio di Scarpa che Pizzarotti teme il confronto. Cultura, competenze, dimensione umana e personale, un vero profilo professionale, costituiscono ancora un valore e per l'ex grillino ed "Effetto Parma" sarebbe una asfaltata. Parma ritroverebbe con Scarpa Sindaco, caro Senatore, una valida e adeguata rappresentanza politica. E lei questo lo sa, ma per i suoi personali giochi di potere, preferisce sostenere Costi, lasciando così la poltrona di primo cittadino alle elezioni a Federico Pizzarotti. La storia ci dirà le vere motivazioni di questa sua incomprensibile posizione contro Scarpa. Quelle da lei addotte nella lettera inviata alla stampa [LINK] sono una scusa, senza reale valenza. Mentre tace sui finanziamenti ricevuti da Costi sia da Vignali che da Pizzarotti. Una lettera di ingiustificata prepotenza, indegna di un Senatore e professore ordinario universitario in Diritto Amministrativo a Parma (benché attraverso un concorso a cattedra E-Campus del 28/7/2008 Guri del 5/2/2010; cert. 9/12/2010 LINK Doc. PDF). In questa occasione lei ha perso l'autorevolezza ed è caduto nell'arroganza dei capetti.  
 
Mi sono recato nell’ex chiesa San Tiburzio aperta attraverso i servizi di AD Personam per lo spot elettorale di Pizzarotti con progetti della sua vanità senza contenuti. Guarda caso in prossimità delle elezioni, dopo 4 anni di niente e di sperperi... e arredi urbani dello squallore. Piazzale Cesare Battisti  a fianco di Piazza Garibaldi ne costituisce un esempio. La stessa chiesa riaperta al pubblico per la mostra presenta gravissime lesioni nelle volte per infiltrazioni e umidità. Stesse condizioni dei bagni ipogei a fianco del teatro Regio lasciati marcire [LINK]. Il Teatro delle culture popolari con annesso parco Vero Pellegrini abbandonato alla totale incuria [LINK].

Alcune tavole sono veramente solo esercitazioni grafiche elementari per principianti, prive di credibilità funzionale. A partire dalla Cittadella che dovrebbe essere un “parco dello sport” naturale: mi chiedo cosa ci sta a fare una sala Internet e una biblioteca, quando basterebbe una buona connessione WIFI e una biblioteca online di Ebook. Per non parlare dell’immenso spazio vuoto, non si capisce a cosa destinato, mentre una palestra verrebbe ubicata al lato opposto della città al WOPA.

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L’architetto Guido Canali è indubbiamente un ottimo professionista di caratura internazionale, ma non credo abbia firmato importanti centri sportivi. E la Cittadella di Parma lo dimostra. Mi pare non mastichi molto di internet e di cultura digitale. Possibile che in un luogo dove si pratica lo sport non vi sia un presidio medico di pronto intervento? Una palestra per intervallare l’attività all’aperto con quella indoor? Un luogo educativo allo sport comprendendo una corretta alimentazione.
Si legge invece “una parete di libri”: certo uno con le mani sudate e fronte gocciolante appena terminata una corsa si prende un libro e lo consulta. Architetto Canali, ha mai fatto qualche gara podistica? O attività sportiva amatoriale? Ma chi è quell’asino che le ha dato indicazioni come "Cittadella dei ragazzi"? Sul progetto funzionale di questo luogo, ex fortezza, assunto dai parmigiani (ragazzi, adulti, anziani) come un parco dello sport all’aperto, luogo di ritrovo nel verde. Si mette in discussione non il recupero architettonico, ma la scelta politica del progetto funzionale inadeguato al complesso che avrebbe meritato più attenzione e scelte in linea con l'uso popolarmente adottato da moltissimi anni.

Del recupero e del restauro, mi permetto di sollevare forti perplessità su alcuni aspetti di completamento negli esterni. Poco funzionali ad una alta fruibilità popolare e alcuni punti con spigoli pericolosi in particolare per i bambini, ma pure per i ragazzi. Quel giardinetto pergolato può funzionare in una casa privata, ma non per un luogo pubblico.
Come potete notare dalle immagini le piantine messe a dimora sono già seccate, pronte per dover essere ripiantate. E i grafitisti che hanno già imbrattato i muri in mattone facciavista. i marciapiedi ricoperti di guano. Forse un po' di sorveglianza e pulizia non guasterebbero. Ma l'incuria, si vede, è parte del DNA di questa Giunta.
L’entrata all'edificio posta tra due campi di basket mi sembra una soluzione molto infelice. Poco ci voleva spostarli in altra area che non manca.  

Mi meraviglia che lei non abbia preso in considerazione la possibilità di collegare con una semplice scaletta o un ascensore l’anello superiore della Cittadella con il bar ristorante della Racket, area dove si gioca a tennis evitando l’ennesimo bar all'interno della nuova struttura.
L’attuale illuminazione di tutto il complesso è insufficiente. Il campo centrale sembra un campo di patate (un tempo campo di allenamento del Parma calcio di Sacchi), ora privato di adeguata manutenzione e utilizzato in modo vandalico (vedi Merathon) , così come tutte le aree verdi della città con l’Amministrazione Pizzarotti.  

Il San Paolo con i Chiostri del Correggio che diverrà “Distretto della cultura dell’eccellenza dei veleni ladroalimentare”. Tutti i prodotti parmigiani risultano infatti bocciati dai medici nutrizionisti non prezzolati e dagli oncologi. Vi è ormai un’ampia letteratura scientifica. Per non parlare dell’ambiente. Chi sfortunatamente abita vicino agli allevamenti o li conosce sa cosa significano le “nostre eccellenze” (vedi report) Che il Correggio divenga luogo deputato a questo mi sembra una grande mistificazione, stupidità sia politica che culturale di chi si è prestato a elaborare questa soluzione. Abbinare il Correggio alle affettatrici di salumi, forme e tranci di parmigiano è la denuncia del vostro vuoto culturale senza visione né futuro. Da un'opera di Francesco Barilli, il nuovo direttore del chiostro del Correggio o il nuovo candidato Sindaco 
 Foto: Luigi Boschi, Opera di Francesco Barilli 
Di tutti questi progetti in esposizione si capisce il vuoto cerebrale nella loro funzionalità. Nessun ascolto, nessuna partecipazione, men che meno scelte di qualità. Luoghi storici restaurati sì, ma adibiti a banalità o privi di senso funzionale.
L’uso dell’edificio Nervi è palesemente una asineria con bancarelle e l’”ufficio Idee” e negozi senza futuro se non quello del fallimento. E una palestra scollegata da qualsiasi centro sportivo. Se si vuole dare un centro sportivo indoor per gli abitanti del Pasubio sarebbe bene inserirlo o nei negozi vuoti degli immobili esistenti, oppure vicino ai campi da calcio o sulla linea verde che dovrebbe collegare tutti i parchi di quell’area lasciati anche loro nell’abbandono. Ad eccezione di CA ROSSA gestito direttamente dai soci del circolo.
 
Gallery parchi 

Possibile non vi sia una minima idea di nuova attività o nuovi generatori di ricchezza anziché luoghi banali vocati al fallimento e alla spesa pubblica? Dov’è il progetto economico del Wopa? Conosciamo solo i costi del restauro di oltre 6 milioni di euro.
Mi auguro che Parma torni finalmente ad essere amministrata in modo serio, non da improvvisati, venduti o incompetenti alla ricerca solo del proprio interesse, non per il bene comune. Il bidone di "Effetto Parma" è colmo [LINK]. Condivido l'augurio di Roberto Ghiretti ai Parmigiani [LINK] per la mattina del 6 marzo:"Un candidato sindaco chiamato Paolo Scarpa" (Parma, 01/03/2017; aggiornato il 3/3/2017)

Luigi Boschi    

ottimo articolo

Ciao, Luigi!
Ottimo articolo, molto bravo e acuto come sempre! superlativa la frecciata alle "eccellenze" gastronomiche cancerogene.!!
..i vari "Costi" sono anche venditori di piccoli elettrodomestici e pentolame vario, non da incasso, ma da incazzo! (Spremiagrumi Girmi e pentola Bialetti) come hai potuto sperimentare tu!!
Ciao, un saluto. F