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Trattativa Stato-Mafia, sentenza storica: Mori e Dell’Utri condannati a 12 anni. 8 anni a Giuseppe De Donno

Ai vertici del Ros inflitta la stessa pena del fondatore di Forza Italia. Otto anni per De Donno. Assolto Mancino. Condanna a 8 anni anche per Massimo Ciancimino, 28 anni per il boss Leoluca Bagarella. Prescritto Brusca

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Sette minuti e cinquanta secondi. Tanto ci ha impiegato il giudice Alfredo Montalto per dire che non solo la Trattativa tra Cosa nostra e pezzi dello Stato c’è stata, ma che ad averla fatta sono stati i boss mafiosi, tre alti ufficiali dei carabinieri e il fondatore di Forza Italia. È una sentenza che riscrive la storia della fine della Prima Repubblica e l’inizio della Seconda quella emessa dalla Corte di Assise di Palermo.

I giudici hanno condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere gli ex vertici del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno, l’ex senatore Marcello Dell’Utri e i mafiosi Antonino Cinà e Leoluca Bagarella. A quest’ultimo è stata inflitta la pena di ventotto anni di carcere. I pm Vittorio Teresi, Nino Di Matteo, Roberto Tartaglia e Francesco Del Bene avevano chiesto per lui una sentenza a 16 anni di carcere. 20 aprile 2018

Fonte Link: ilfattoquotidiano.it

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