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TUTTI PER UNO: NIR KABARETTI DIRIGE COSTEA E CAHANESCU

Nir Kabaretti

TUTTI PER UNO: NIR KABARETTI DIRIGE COSTEA E CAHANESCU
Alle 20.30 in programma musiche di Ciaikovskij, Carrara e Dvořák con le due soliste della Filarmonica Toscanini

Il programma: 

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI 

Direttore, NIR KABARETTI

Violino, MIHAELA COSTEA

Violoncello, DIANA CAHANESCU

Sabato 7 aprile alle 20.30 si conclude all’Auditorium Paganini la programmazione di Tutti per Uno, la serie di concerti inserita nella programmazione di Nuove Atmosfere che vede quali protagonisti i solisti della Filarmonica Toscanini, chiamati ad interpretare i più diversi brani del repertorio concertistico per strumento solista e orchestra. Sarà Nir Kabaretti, il direttore israeliano che si è sempre più affermato con crescente prestigio a livello internazionale, sino a raggiungere oggi una vasta esperienza nel repertorio sinfonico ed operistico che lo ha visto dirigere nelle maggiori sale di tre continenti.

Direttore musicale della Santa Barbara Symphony Orchestra e della Southwest Florida Symphony Orchestra negli USA, è spesso ospite dei teatri d’opera italiani (Scala di Milano, Roma, Firenze, Napoli) ed europei (Vienna, Berlino, Losanna, Tolosa) e ha diretto le più importanti orchestre mondiali. Il programma sarà aperto dall’Ouverture-Fantasia Romeo e Giulietta di Pëtr I. Ciaikovskij, uno dei primi lavori sinfonici del grande compositore russo e a ragione considerata come il suo primo capolavoro venne scritta nel 1869 traendo ispirazione dal capolavoro shakesperiano. Si tratta, nella forma e nella realtà, di un poema sinfonico che l’autore revisionò due volte, fino a farle assumere nel 1880 una versione definitiva di grande potenza espressiva. Subito dopo, saranno Mihaela Costea e Diana Cahanescu, rispettivamente primo violino e primo violoncello della Filarmonica Toscanini, le due virtuosistiche interpreti di Machpelah, il “dialogo” per violino, violoncello e orchestra scritto nel 2015 da Cristian Carrara (Pordenone, 1977), uno dei più affermati compositori italiani della sua generazione. In ebraico il termine definisce il concetto di “doppio” e la Grotta delle Tombe Doppie, la grotta di Machpelah, è il nome di quella che noi chiamiamo la Tomba dei Patriarchi di Hebron, dove, secondo la tradizione, si trovano le tombe di Abramo e Sara, Isacco e Rebecca, Giacobbe e Lea. La parte finale del concerto prevedrà la Sinfonia n.8 in sol maggiore op.88 di Antonin Dvořák, da sempre uno dei brani più amati del grande compositore ceco e sicuramente quella più influenzata dal folklore boemo. Composta nel 1890, è definita “Inglese” perché fu l’unica pubblicata a Londra (da Novello) e fu quella prediletta dal pubblico della capitale. Essa possiede un'impronta di serenità  e di leggerezza  che discende da una calma interiore raggiunta, forse anche dalla consapevolezza del ruolo che l’autore si era conquistato nel solco della grande tradizione sinfonica tedesca dell'età  romantica.

Prevendita sul sito www.biglietteriatoscanini.it o presso il CPM Arturo Toscanini, Viale Barilla 27/A, aperto da martedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; il giovedì e venerdì anche dalle 14.00 alle 17.00. Ulteriori informazioni possono essere richieste scrivendo a biglietteria@fondazionetoscanini.it o telefonando allo 0521/391339. La biglietteria dell’Auditorium Paganini (0521-391379) apre solo nei giorni di concerto 60 minuti prima dell’orario d’inizio. I prezzi dei biglietti vanno dai 25 ai 10 euro a seconda del settore e della data prescelta. Riduzioni ulteriori per gli allievi del conservatorio Boito e del Liceo Musicale Bertolucci e per gli under14.