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VERDI, VIRTUOSIMI ORCHESTRALI

VERDI, VIRTUOSIMI ORCHESTRALI

L’Orchestra dell’Opera italiana, diretta da Marco Ambrosini,

nel primo concerto del progetto Verdi in crescendo, dedicato ad Antonio Barezzi

Teatro Regio di Parma, sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00

Il concerto sarà presentato prima del debutto nell’incontro “Verdi orchestratore: le radici di un’arte”

Ridotto del Teatro Regio di Parma, lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00, ingresso libero

 

Brani sinfonici di Giuseppe Verdi, Ferdinando Provesi e Giacomo Mori, eseguiti dall’Orchestra dell’Opera Italiana diretta da Marco Ambrosini, in Verdi, Virtuosismi Orchestrali, primo concerto del progetto Verdi in crescendo, in programma sabato 14 ottobre al Teatro Regio di Parma e sabato 21 ottobre al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, alle ore 20.00.

Accanto ai Ballabili da Macbeth, al Preludio da I masnadieri, all’Overture da La battaglia di Legnano, al Preludio, scena e terzetto del finale terzo da I Lombardi alla prima Crociata e alla Sinfonia in Do maggiore di Giuseppe Verdi, il concerto, dedicato ad Antonio Barezzi - benefattore, suocero e amico del Maestro, nel centocinquantesimo anno dalla morte - propone alcuni assoli strumentali, sul modello di quanto avvenne nelle Accademie che Barezzi organizzò nel salone della sua abitazione a Busseto, ove il giovane compositore presentò i suoi primi lavori. Completano dunque il programma la Sinfonia Fricandò di Ferdinando Provesi, l’Adagio per tromba e orchestra di Giuseppe Verdi, il Canto di Virginia Con variazioni per Oboe di Giacomo Mori (la cui orchestrazione è attribuita a Verdi), il Capriccio per fagotto con accompagnamento di grande orchestra di autore anonimo e attribuito a Giuseppe Verdi.

 

Con il progetto Verdi in crescendo, a cura del Comitato scientifico del Festival Verdi, il pubblico avrà così la rara occasione di ascolto delle prime composizioni verdiane, potendo contestualizzare la sua crescita artistica. Alla base del progetto triennale, le pubblicazioni di Dino Rizzo - che ha curato le edizioni critiche di alcuni dei brani in programma - “Verdi filarmonico e maestro dei Filarmonici bussetani” e le esecuzioni dei brani giovanili nelle edizioni critiche pubblicate da “The Works of Giuseppe Verdi” (The University of Chicago Press e Casa Ricordi).

 

I biglietti per i concerti (da 25,00 a 60,00 euro) sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma e  su festivalverdi.it.

 

Il concerto sarà presentato al pubblico lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, nell’incontro a ingresso libero Verdi orchestratore: le radici di un’arte, con la partecipazione di Francesco Izzo, Dino Rizzo, Gaia Maschi Verdi e Paolo Borgognone. “L’associazione di Verdi con l’idea del virtuosismo orchestrale – spiega Francesco Izzo, Presidente del Comitato scientifico del Festival Verdi - può suscitare qualche perplessità.  Il luogo comune secondo il quale il ruolo dell’orchestra nel melodramma verdiano si limita per lo più a sostenere le linee vocali secondo formule prevedibili (il proverbiale “um-pa-pà”) è tanto insensato quanto diffuso. La discussione introduttiva a “Verdi, virtuosismi orchestrali” intende proprio esplorare il rapporto tra Verdi e l’orchestra non solo in ambito operistico, ma anche durante gli anni cruciali di studio sotto la guida di Ferdinando Provesi, facendo riferimento inoltre a composizioni poco note e di difficile attribuzione ma comunque legate al mondo verdiano”.

 

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ReggioParma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Media partner Mediaset. In collaborazione con Parma 2200Complesso Monumentale della Pilotta, Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto. Con il sostegno di Ascom, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte di Parma, “Parma, io ci sto!”. Main sponsor Iren, Barilla. PartnerOpem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Advisor AGFM. Sponsor Dulevo, Mutti, Parmalat, Sicim, Smeg, Morris, Cantine Ceci, Agugiaro & Figna, Schiatti Class, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Antica Gelateria del Corso, Classica Hd.Sponsor tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, Andromeda’s, De Simoni. Tour operator partner Parma Incoming.

 

La promozione internazionale del Festival Verdi è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Enit, Istituti italiani di cultura, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma, con il tour operator partner Parma Incoming.

 

L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2017.

 

 

 

Teatro Regio di Parma

sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00  turno A

 

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00 fuori abbonamento

 

Dedicato ad Antonio Barezzi in occasione del 150° anniversario della morte

 

Durata complessiva 1 ora e 30 minuti, incluso 1 intervallo di 20 minuti

 

VERDI, VIRTUOSISMI ORCHESTRALI

 

ORCHESTRA DELL’OPERA ITALIANA

Direttore MARCO AMBROSINI

 

FERDINANDO PROVESI

Sinfonia Fricandò*

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

 

GIUSEPPE VERDI

 

I masnadieri, Preludio

Editore Casa Ricordi, Milano

Violoncello solista MASSIMO TANNOIA

 

La battaglia di Legnano, Ouverture

 

Adagio per tromba e orchestra**

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

Tromba solista FABIO CODELUPPI

 

GIACOMO MORI

Canto di Virginia Con Variazioni per Oboe [orch. attr. Giuseppe Verdi]***

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

Oboe solista ALBERTO NEGRONI

 

ANONIMO

Capriccio per fagotto con accompagnamento di grande orchestra [attr. Giuseppe Verdi]****

Fagotto solista DIEGO CHENNA

 

GIUSEPPE VERDI

 

Macbeth, Ballabili

Edizione critica a cura di David Lawton

The Works of Giuseppe Verdi University of Chicago Press e Casa Ricordi

 

I Lombardi alla prima Crociata, Preludio, Scena e terzetto Finale III

Violino solista GABRIELE BELLU

 

Sinfonia [in Do maggiore] per orchestra***

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

The Works of Giuseppe Verdi University of Chicago Press e Casa Ricordi

 

 

* Busseto, Biblioteca Fondazione Cariparma, Fondo della Filarmonica Bussetana

** Bad Säckingen, Trompetenmuseum

*** Parma, Sezione musicale della Biblioteca Palatina

****  Concessione esclusiva Gaia Maschi Verdi, Archivio Vescovile


L’Orchestra dell’Opera italiana, diretta da Marco Ambrosini,

nel primo concerto del progetto Verdi in crescendo, dedicato ad Antonio Barezzi

Teatro Regio di Parma, sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00

Il concerto sarà presentato prima del debutto nell’incontro “Verdi orchestratore: le radici di un’arte”

Ridotto del Teatro Regio di Parma, lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00, ingresso libero

 

Brani sinfonici di Giuseppe Verdi, Ferdinando Provesi e Giacomo Mori, eseguiti dall’Orchestra dell’Opera Italiana diretta da Marco Ambrosini, in Verdi, Virtuosismi Orchestrali, primo concerto del progetto Verdi in crescendo, in programma sabato 14 ottobre al Teatro Regio di Parma e sabato 21 ottobre al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, alle ore 20.00.

 

Accanto ai Ballabili da Macbeth, al Preludio da I masnadieri, all’Overture da La battaglia di Legnano, al Preludio, scena e terzetto del finale terzo da I Lombardi alla prima Crociata e alla Sinfonia in Do maggiore di Giuseppe Verdi, il concerto, dedicato ad Antonio Barezzi - benefattore, suocero e amico del Maestro, nel centocinquantesimo anno dalla morte - propone alcuni assoli strumentali, sul modello di quanto avvenne nelle Accademie che Barezzi organizzò nel salone della sua abitazione a Busseto, ove il giovane compositore presentò i suoi primi lavori. Completano dunque il programma la Sinfonia Fricandò di Ferdinando Provesi, l’Adagio per tromba e orchestra di Giuseppe Verdi, il Canto di Virginia Con variazioni per Oboe di Giacomo Mori (la cui orchestrazione è attribuita a Verdi), il Capriccio per fagotto con accompagnamento di grande orchestra di autore anonimo e attribuito a Giuseppe Verdi.

 

Con il progetto Verdi in crescendo, a cura del Comitato scientifico del Festival Verdi, il pubblico avrà così la rara occasione di ascolto delle prime composizioni verdiane, potendo contestualizzare la sua crescita artistica. Alla base del progetto triennale, le pubblicazioni di Dino Rizzo - che ha curato le edizioni critiche di alcuni dei brani in programma - “Verdi filarmonico e maestro dei Filarmonici bussetani” e le esecuzioni dei brani giovanili nelle edizioni critiche pubblicate da “The Works of Giuseppe Verdi” (The University of Chicago Press e Casa Ricordi).

 

I biglietti per i concerti (da 25,00 a 60,00 euro) sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma e  su festivalverdi.it.

 

Il concerto sarà presentato al pubblico lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, nell’incontro a ingresso libero Verdi orchestratore: le radici di un’arte, con la partecipazione di Francesco Izzo, Dino Rizzo, Gaia Maschi Verdi e Paolo Borgognone. “L’associazione di Verdi con l’idea del virtuosismo orchestrale – spiega Francesco Izzo, Presidente del Comitato scientifico del Festival Verdi - può suscitare qualche perplessità.  Il luogo comune secondo il quale il ruolo dell’orchestra nel melodramma verdiano si limita per lo più a sostenere le linee vocali secondo formule prevedibili (il proverbiale “um-pa-pà”) è tanto insensato quanto diffuso. La discussione introduttiva a “Verdi, virtuosismi orchestrali” intende proprio esplorare il rapporto tra Verdi e l’orchestra non solo in ambito operistico, ma anche durante gli anni cruciali di studio sotto la guida di Ferdinando Provesi, facendo riferimento inoltre a composizioni poco note e di difficile attribuzione ma comunque legate al mondo verdiano”.

 

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ReggioParma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Media partner Mediaset. In collaborazione con Parma 2200Complesso Monumentale della Pilotta, Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto. Con il sostegno di Ascom, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte di Parma, “Parma, io ci sto!”. Main sponsor Iren, Barilla. PartnerOpem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Advisor AGFM. Sponsor Dulevo, Mutti, Parmalat, Sicim, Smeg, Morris, Cantine Ceci, Agugiaro & Figna, Schiatti Class, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Antica Gelateria del Corso, Classica Hd.Sponsor tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, Andromeda’s, De Simoni. Tour operator partner Parma Incoming.

 

La promozione internazionale del Festival Verdi è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Enit, Istituti italiani di cultura, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma, con il tour operator partner Parma Incoming.

 

L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2017.

 

 

 

Teatro Regio di Parma

sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00  turno A

 

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00 fuori abbonamento

 

Dedicato ad Antonio Barezzi in occasione del 150° anniversario della morte

 

Durata complessiva 1 ora e 30 minuti, incluso 1 intervallo di 20 minuti

 

VERDI, VIRTUOSISMI ORCHESTRALI

 

ORCHESTRA DELL’OPERA ITALIANA

Direttore MARCO AMBROSINI

 

FERDINANDO PROVESI

Sinfonia Fricandò*

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

 

GIUSEPPE VERDI

 

I masnadieri, Preludio

Editore Casa Ricordi, Milano

Violoncello solista MASSIMO TANNOIA

 

La battaglia di Legnano, Ouverture

 

Adagio per tromba e orchestra**

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

Tromba solista FABIO CODELUPPI

 

GIACOMO MORI

Canto di Virginia Con Variazioni per Oboe [orch. attr. Giuseppe Verdi]***

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

Oboe solista ALBERTO NEGRONI

 

ANONIMO

Capriccio per fagotto con accompagnamento di grande orchestra [attr. Giuseppe Verdi]****

Fagotto solista DIEGO CHENNA

 

GIUSEPPE VERDI

 

Macbeth, Ballabili

Edizione critica a cura di David Lawton

The Works of Giuseppe Verdi University of Chicago Press e Casa Ricordi

 

I Lombardi alla prima Crociata, Preludio, Scena e terzetto Finale III

Violino solista GABRIELE BELLU

 

Sinfonia [in Do maggiore] per orchestra***

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

The Works of Giuseppe Verdi University of Chicago Press e Casa Ricordi

 

 

* Busseto, Biblioteca Fondazione Cariparma, Fondo della Filarmonica Bussetana

** Bad Säckingen, Trompetenmuseum

*** Parma, Sezione musicale della Biblioteca Palatina

****  Concessione esclusiva Gaia Maschi Verdi, Archivio Vescovile


L’Orchestra dell’Opera italiana, diretta da Marco Ambrosini,

nel primo concerto del progetto Verdi in crescendo, dedicato ad Antonio Barezzi

Teatro Regio di Parma, sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00

Il concerto sarà presentato prima del debutto nell’incontro “Verdi orchestratore: le radici di un’arte”

Ridotto del Teatro Regio di Parma, lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00, ingresso libero

 

Brani sinfonici di Giuseppe Verdi, Ferdinando Provesi e Giacomo Mori, eseguiti dall’Orchestra dell’Opera Italiana diretta da Marco Ambrosini, in Verdi, Virtuosismi Orchestrali, primo concerto del progetto Verdi in crescendo, in programma sabato 14 ottobre al Teatro Regio di Parma e sabato 21 ottobre al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, alle ore 20.00.

 

Accanto ai Ballabili da Macbeth, al Preludio da I masnadieri, all’Overture da La battaglia di Legnano, al Preludio, scena e terzetto del finale terzo da I Lombardi alla prima Crociata e alla Sinfonia in Do maggiore di Giuseppe Verdi, il concerto, dedicato ad Antonio Barezzi - benefattore, suocero e amico del Maestro, nel centocinquantesimo anno dalla morte - propone alcuni assoli strumentali, sul modello di quanto avvenne nelle Accademie che Barezzi organizzò nel salone della sua abitazione a Busseto, ove il giovane compositore presentò i suoi primi lavori. Completano dunque il programma la Sinfonia Fricandò di Ferdinando Provesi, l’Adagio per tromba e orchestra di Giuseppe Verdi, il Canto di Virginia Con variazioni per Oboe di Giacomo Mori (la cui orchestrazione è attribuita a Verdi), il Capriccio per fagotto con accompagnamento di grande orchestra di autore anonimo e attribuito a Giuseppe Verdi.

 

Con il progetto Verdi in crescendo, a cura del Comitato scientifico del Festival Verdi, il pubblico avrà così la rara occasione di ascolto delle prime composizioni verdiane, potendo contestualizzare la sua crescita artistica. Alla base del progetto triennale, le pubblicazioni di Dino Rizzo - che ha curato le edizioni critiche di alcuni dei brani in programma - “Verdi filarmonico e maestro dei Filarmonici bussetani” e le esecuzioni dei brani giovanili nelle edizioni critiche pubblicate da “The Works of Giuseppe Verdi” (The University of Chicago Press e Casa Ricordi).

 

I biglietti per i concerti (da 25,00 a 60,00 euro) sono disponibili presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma e  su festivalverdi.it.

 

Il concerto sarà presentato al pubblico lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00 al Ridotto del Teatro Regio di Parma, nell’incontro a ingresso libero Verdi orchestratore: le radici di un’arte, con la partecipazione di Francesco Izzo, Dino Rizzo, Gaia Maschi Verdi e Paolo Borgognone. “L’associazione di Verdi con l’idea del virtuosismo orchestrale – spiega Francesco Izzo, Presidente del Comitato scientifico del Festival Verdi - può suscitare qualche perplessità.  Il luogo comune secondo il quale il ruolo dell’orchestra nel melodramma verdiano si limita per lo più a sostenere le linee vocali secondo formule prevedibili (il proverbiale “um-pa-pà”) è tanto insensato quanto diffuso. La discussione introduttiva a “Verdi, virtuosismi orchestrali” intende proprio esplorare il rapporto tra Verdi e l’orchestra non solo in ambito operistico, ma anche durante gli anni cruciali di studio sotto la guida di Ferdinando Provesi, facendo riferimento inoltre a composizioni poco note e di difficile attribuzione ma comunque legate al mondo verdiano”.

 

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ReggioParma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Media partner Mediaset. In collaborazione con Parma 2200Complesso Monumentale della Pilotta, Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto. Con il sostegno di Ascom, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte di Parma, “Parma, io ci sto!”. Main sponsor Iren, Barilla. PartnerOpem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Advisor AGFM. Sponsor Dulevo, Mutti, Parmalat, Sicim, Smeg, Morris, Cantine Ceci, Agugiaro & Figna, Schiatti Class, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Antica Gelateria del Corso, Classica Hd.Sponsor tecnici IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Grafiche Step, Andromeda’s, De Simoni. Tour operator partner Parma Incoming.

 

La promozione internazionale del Festival Verdi è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Enit, Istituti italiani di cultura, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma, con il tour operator partner Parma Incoming.

 

L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2017.

 

 

 

Teatro Regio di Parma

sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00  turno A

 

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00 fuori abbonamento

 

Dedicato ad Antonio Barezzi in occasione del 150° anniversario della morte

 

Durata complessiva 1 ora e 30 minuti, incluso 1 intervallo di 20 minuti

 

VERDI, VIRTUOSISMI ORCHESTRALI

 

ORCHESTRA DELL’OPERA ITALIANA

Direttore MARCO AMBROSINI

 

FERDINANDO PROVESI

Sinfonia Fricandò*

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

 

GIUSEPPE VERDI

 

I masnadieri, Preludio

Editore Casa Ricordi, Milano

Violoncello solista MASSIMO TANNOIA

 

La battaglia di Legnano, Ouverture

 

Adagio per tromba e orchestra**

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

Tromba solista FABIO CODELUPPI

 

GIACOMO MORI

Canto di Virginia Con Variazioni per Oboe [orch. attr. Giuseppe Verdi]***

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

Oboe solista ALBERTO NEGRONI

 

ANONIMO

Capriccio per fagotto con accompagnamento di grande orchestra [attr. Giuseppe Verdi]****

Fagotto solista DIEGO CHENNA

 

GIUSEPPE VERDI

 

Macbeth, Ballabili

Edizione critica a cura di David Lawton

The Works of Giuseppe Verdi University of Chicago Press e Casa Ricordi

I Lombardi alla prima Crociata, Preludio, Scena e terzetto Finale III

Violino solista GABRIELE BELLU

 

Sinfonia [in Do maggiore] per orchestra***

Edizione critica a cura di Dino Rizzo

The Works of Giuseppe Verdi University of Chicago Press e Casa Ricordi

* Busseto, Biblioteca Fondazione Cariparma, Fondo della Filarmonica Bussetana

** Bad Säckingen, Trompetenmuseum

*** Parma, Sezione musicale della Biblioteca Palatina

****  Concessione esclusiva Gaia Maschi Verdi, Archivio Vescovile

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