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La vita sta cambiando pelle

Villa Igea di Salsomaggiore Terme (PR) un centro riabilitativo o un irragionevole, premeditato reclusorio?

Villa Igea di Salsomaggiore terme (PR)

Salsomaggiore Terme, un declino costante per eccesso di burocrazia, cattiva Amministrazione e mancanza di visione, nonostante le grandi potenzialità.
Salsomaggiore, un decorativismo floreale per camuffare i crateri stradali.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme è un ricovero o un centro diurno per anziani, e su questo ci marciano, non un centro riabilitativo per tutte le età, e persone autosufficienti, certo, struttura dotata anche di servizio fisioterapico funzionale probabilmente al finanziamento sanitario regionale. Una realtà che muore dentro la sua burocrazia imposta da una direzione sanitaria (dottor Giorgio Varacca), priva di comprensione del buon senso, che non va oltre le carte burocratiche, senza visione per il benessere psicofisico dei pazienti, divenuti reclusi involontari, costretti al recinto del bel giardino, scarsamente attrezzato, una specie di prigione. Ogni richiesta pur sensata che sia è un “NO” premeditato. Il cibo è inadatto alla salute e alla rigenerazione di se stessi. Salsomaggiore pur essendo molto verde, adatta per salutari camminate, necessarie alla riabilitazione, ma non solo, è quindi impossibile praticarle.

Durante il ricovero non è neppure possibile effettuare specifiche cure termali, prescritte dal proprio medico di base e contemplate nelle terapie, di cui il luogo dovrebbe essere specializzato. Un vero “Non senso”! Quasi tutto il personale di Villa Igea vive nel terrore di sbagliare. Nessuno prende decisioni. Come automi eseguono. Ogni risposta e decisioni sono rimandate alla direzione. Un clima da campi di concentramento. Dove chi esegue su ordine di chi gestisce non si rende conto del bene e del male prodotto! Togliete la libertà a una persona e non potrà che ammalarsi, come gli uccelli in gabbia. Comportamenti non consoni a un luogo di terapia e cura.
Una struttura posta in un paese, Salsomaggiore, con molto verde, ma senza adeguata manutenzione stradale con marciapiedi dissestati. Una mobilità inadatta per disabili in carrozzina, luogo, infatti, privo di adeguata rimozione delle barriere architettoniche e ripristino del manto stradale anche nelle vie del centro. Il percorso da Villa Igea alla piscina termale delle terme Zoja,con pulmino delle terme ad orari prefissati, sembra una pista da motocross. Un posto, per ora, se siete autosufficienti, e necessitate di cure fisioterapiche, da evitare. Trovatene un altro. Personalmente considero eccellente il Don Gnocchi di Marina di Massa dotato anche di propria spiaggia sul mare, con accesso anche per carrozzine o diversi attrezzi e presidi medici per la disabilità, a cui si può arrivare direttamente, dopo aver svolto le cure fisioterapiche. Insomma oltre alle terapie specifiche, complete per l’insieme della persona (è presente anche una attrezzata piscina riabilitativa), si può usufruire di un ambiente marino di grande aiuto rigenerativo. Perché a Salso non usufruire e integrarsi con la verde collina dei dintorni?
Villa Igea è parte del sistema "Terme" messo in liquidazione insieme alle Terme di Salsomaggiore, di Tabiano, Hotel Valentini e il Grand Hotel Porro; dal 2015 privatizzate (senza darne evidenza pubblica) attraverso la societa srl TST di Piacenza i cui soci  al momento della sua costituzione, appena prima della firma dei contratti di affitto di ramo d’aziena, erano la Vittorio Coppellotti partecipazioni srl, una holding di Piacenza (25%), Cinna srl, società immobiliare di Modena (25%), M.E. spa, altra immobiliare con sede in Lombardia (25%), Antonio Cerciello, presidente della Nordmeccanica, impresa piacentina (10%), Marco Elefanti, economista docente della Cattolica di Piacenza e delle Bocconi, già vicepresidente della multiutility Enìa e poi nel cda di Iren (5%), Franco Anelli, il rettore dell’Università Cattolica di Piacenza (5%), il consorzio Abitabiano degli albergatori di Tabiano (5%) e con un investimento di soli 5 euro ciascuno Luciano Mondani di Piacenza ed Emilio Mondelli di Busseto [Fonte Link]. 

E che la Regione Emilia Romagna controlli maggiormente dove mette il proprio budget sanitario annuale (2.025.000,00 nel 2016 - Link DOC. PDF) a meno che non voglia finanziare dei reclusori. SALSOMAGGIORE sta morendo per la sua inadeguatezza come posto termale e riabilitativo, dentro la sua burocrazia e pessima gestione amministrativa. Sindaco Fritelli (PD) si dia rapidamente una mossa dopo la sua recente rielezione, e controlli di persona, poiché, ora, ne è responsabile come li sono stati tutti i suoi predecessori, i cui nomi dovrebbero essere posti in bella vista su una stele mortuaria del Comune. (domenica 01/07/2018, aggiornato il 2/7/2018)

Luigi Boschi

PS comunicazioni

Paziente: Come da accordi telefonici con il dottor Decembrino, con la presente, il sottoscritto chiede con urgenza copia della cartella clinica relativa al proprio ricovero nel mese di giugno 2018, compresa la lettera di autodimissione sottoscritta che non avete inserito, scorrettamente, nella documentazione di dimissione. Tutto ciò che una persona firma deve essere sempre consegnata in duplice copia. 
Comunicatemi per cortesia le modalità di ritiro e quando sarà disponibile.
Saluti. 

Risposta Villa Igea
Buongiorno,
Il costo della cartella clinica è di € 15,00
I tempi di attesa sono di circa due settimane.
La ritira personalmente? Alleghi un numero di telefono per contattarla quando è pronta
Cordialità
Marzia

Replica del paziente
Io avevo richiesto solo, la lettera da me sottoscritta di autodimissioni, che avreste dovuto consegnarmi in copia all'atto della sottoscrizione e che poi voi scorrettamente non mi avete inserito nella busta consegnata all'uscita come da accordi. Poi per completare il vostro sopruso ora volete che io richieda tutta la cartella clinica con un esborso di 15 euro.  
E per questa lettera ora voi mi chiedete in modo truffaldino 15 euro. Dovreste vergognarvi!! Volete pure essere pagati per la vostra negligenza e scorrettezza. Io cosa dovrei addebitarvi?
Il mio numero di cellulare lo avete. Provate a cercarlo. Verrò personalmente a ritirare la mia cartella. A questo punto desidero effettuare il pagamento certo non a brevi mani, quindi lo effettuerò solo con bollettino postale o lottomatica  che avrete il piacere di inviarmi per mail.

Telefonata del dottor Varacca e invio mail
In data 03/07/2018 ricevo telefonata personale del dottor Varacca in cui cercava di ricomporre amichevolmente quanto successo, trovandomi disponibile a ripristinare la logica del buon senso, facendo seguire poco dopo per e-mail la mia lettera sottoscritta di auto dimissione.
Mi inviava infine una sua lettera personale in cui riassumeva per grandi linee i fatti del contrasto e delle "incomprensioni".