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La vita sta cambiando pelle

Violenza sessuale a Parma, l'avvocato di Federico Pesci, Mario L'insalata: "Caso da ridimensionare"

Mario L'Insalata: "Attenzione a dipingere le persone come mostri crudeli". Pizzarotti: "Attiveremo la Fondazione vittime di reato per dare un sostegno alla vittima e alla sua famiglia"

"A mio avviso si tratta di una vicenda da ridimensionare fortemente. Lunedì il mio assistito sarà interrogato e avrà l'occasione, se vuole, di raccontare come sono andati i fatti".

Mario L'Insalata, avvocato difensore di Federico Pesci, il 46enne commerciante parmigiano accusato, insieme a Wilson Ndu Aniyeme, di violenza sessuale e lesioni pluriaggravate ai danni di una ragazza di 21 anni, mette in guardia dal tracciare conclusioni sul caso che ha sconvolto la città.

"Se fosse tutto vero quello che si legge sui media e su facebook, se la verità fosse nuda e cruda come appare, saremmo di fronte a un fatto molto grave. Però spero e credo, per il bene del mio assistito ma anche e soprattutto per il bene della ragazza, che le cose non siano andate esattamente come sono state dipinte".

Fra pochi giorni Pesci potrà dare la sua versione dei fatti. "Cosa sia successo effettivamente è una questione che sarà da valutare scrupolosamente. Attenzione - sottolinenea il legale - a dipingere le persone come mostri crudeli".

L'avvocato della nota famiglia di penalisti parmigiani (tra i loro assistiti Luciano Silingardi ex Presidente Cariparma, coinvolto nel crac Parmalat condannato a Milano a 5 anni e 9 mesi), non ha ancora avuto la possibilità di incontrare l'imprenditore (!?) insieme a da giovedì mattina nel carcere di Parma. Recluso anche Wilson Ndu Aniyeme, seguito dal legale Antonio Dimichele.

C'è l'ordinanza e quel video girato dagli investigatori: "Non capisco la rilevanza nazionale che è stata data al caso e ritengo in particolare che non ci fosse alcuna ragione di mostrare il filmato della perquisizione. Sono atti di indagine e come tali non dovevano essere illustrati", conclude L'Insalata. 

Intanto il sindaco Federico Pizzarotti conferma l'intenzione di costituire il Comune parte civile. "Abbiamo passato tutte le documentazioni del caso alla nostra avvocatura. La nostra intenzione è di costituirci parte civile. Nel frattempo insieme alla Regione attiveremo la Fondazione Vittime di Reato per dare un sostegno alla vittima e alla sua famiglia.
In queste ore leggo molte voci e commenti fuori luogo, interroghiamoci piuttosto sul modello di società che vogliamo e su cosa ognuno di noi fa ogni giorno per renderlo possibile. Sono stanco di leggere farsi come 'chi l'avrebbe mai detto', dobbiamo tornare ad ammirare modelli positivi e normali di comportamento, e non ritenere 'figo' chi vive sopra le righe e spesso sopra la legalità". 31 agosto 2018

Fonte Link: parma.repubblica.it

"Kriminal" è il suo marchio di criminale

Lo definiscono imprenditore ???? Altra pazzia parmigiana!!!
"Kriminal" (nomen omen: il nome è un presagio) è il suo marchio di criminale.