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La vita sta cambiando pelle

Amministrative 2017 a Parma

Amministrative 2017 a Parma

Roberto Ghiretti: Congedo del viaggiatore cerimonioso

LETTERA APERTA SULLA FINE DELLA CAMPAGNA ELETTROALE 

Si conclude anche questa campagna elettorale, tra poche ore saremo chiamati ad esercitare con un voto la democrazia. Devo confessarvi che il solo pensiero mi mette di buon umore, perché la democrazia è una festa di tutti a prescindere da come finirà. Ho scelto di partecipare a questa competizione elettorale in modo defilato, per dare spazio ai tanti che nel tempo prenderanno le redini di Parma Unita, e rappresenteranno quindi i moderati nel futuro. Ma nel farlo, ho cercato di mettere a disposizione del gruppo il mio bagaglio di esperienze, perché non ho mai avuto paura di sporcarmi le mani in tutta la mia vita.

Proprio questo ci racconta questa campagna elettorale: che Parma Unita è il futuro del civismo cittadino, e che i moderati avranno da noi una casa che non apre i battenti a pochi mesi dalle elezioni per poi richiuderli appena finite le stesse. Noi lavoriamo per la città ogni giorno di ogni settimana da anni ed anni, senza posa. E’ questo che ci diversifica dagli altri.

Siamo gli unici ad aver presentato un programma completo e credibile sui temi del welfare, della cura degli anziani, della sicurezza. Organizzavamo fiaccolate con i cittadini quando ancora i nostri novelli concorrenti pensavano al modo migliore per affettare il culatello, e lo facevamo senza sobillare nessuno contro nessuno.

Perché Parma Unita è questo, un modo di accogliere in città senza scadere nel razzismo ma senza nemmeno indulgere rispetto alla violazione della legge. Un modo di valorizzare le nostre bellezze architettoniche senza che ciò si trasformi in lavori da passare ai nostri sodali politici. Noi siamo la differenza, nel centro moderato parmigiano. E’ per questo che noi abbiamo tranquillamente potuto esibire il modulo 335, il certificato dei carichi pendenti, mentre il nostro principale accusatore Federico Pizzarotti lo nasconde ben bene alla vista dei concittadini.

Appello al voto di domenica 11 giugno 2017 a Parma di Mauro Pasquale Paolo Nuzzo. Impegno per la trasparenza

Elezioni amministrative 2017: chiediamo ai candidati di impegnarsi a favore della trasparenza. Vogliamo conoscere quali sono le loro competenze, i loro eventuali conflitti d’interessi, il loro status giudiziario, chi finanzia la loro campagna elettorale, per poter votare in modo consapevole e conoscere chi governerà le nostre città per i prossimi cinque anni.”

Questo chiede la piattaforma www.saichivoti.it.

Sì, in un paese normale se un aspirante bidello deve presentare il proprio status giudiziario per ambire ad una assunzione, a maggior ragione lo dovrebbe fare chi si candida a rappresentare gli interessi di tutta la comunità e si propone come candidato sindaco.

Calo generalizzato dei giovani che praticano stabilmente uno sport a Parma

Ettore Galasso della lista Parma Unita Centristi interviene in merito al calo generalizzato dei giovani che praticano stabilmente uno sport a Parma 

Meno giovani fanno sport a Parma e chi lo fa tende ad abbandonare in età adolescenziale. Per di più le famiglie spendono troppo per garantire ai loro figli la pratica stabile di uno sport e ciò favorisce ulteriormente l’abbandono. In questi anni si è investito troppo poco per arginare cali ed abbandoni e ci si è dimenticati che la pratica sportiva preserva i giovani dai pericoli e dalla solitudine dell’età adolescenziale. I numeri sono preoccupanti: a Parma il volley maschile è pressoché azzerato ed il nuoto ha subito un calo del 20% dei praticanti in età preagonistica solo nell’ultimo anno. La crisi dello sport giovanile e le enormi difficoltà che affrontano le "prime squadre" di tante discipline a Parma sono, a mio parere, due facce della stessa medaglia. Chi si troverà alla guida dello sport in giunta dovrà, a mio parere, convocare in tempi brevissimi gli stati generali dello sport parmense, ricostituire e gestire la rete delle associazioni, instituire e sviluppare un organismo che coadiuvi le società sportive nel reperimento delle risorse e degli sponsor, intervenire direttamente, se necessario ed in casi particolari, nella gestione degli impianti. Inoltre è giunto ormai il momento di esprimere una precisa e trasparente vision del recupero e dello sviluppo del patrimonio impiantistico sportivo della città. 

Ettore Galasso
Parma Unita Centristi

Roberto Ghiretti a commento della deliberazione del Corecom Regionale per la violazione delle norme sulla campagna elettorale da parte di Federico Pizzarotti e Michele Alinovi

Errori

IN POLITICA VALE LA FERREA REGOLA CHE VINCE CHI PRENDE UN VOTO IN PIU' DELL'AVVERSARIO, NON PER LE SEGNALAZIONI O SANZIONI DI CORECOM E AGCOM. NON RIBALTEREBBERO MAI IL RISULTATO ELETTORALE. Le eventuali sanzioni, se ci saranno, equivarranno a un bicchiere di acqua per il vincitore. Immagino la vergogna che proverà Pizzarotti a fronte di questa possibile sanzione. La vostra stigmatizzazione da "bugiardo" a "Diversamente sincero", mi sembra una battuta comica linguistica da caldo estivo. Mi sembrano le scaramucce periferiche di chi sa che la battaglia, mal condotta dal quartier generale, è già persa. LB   

Alla fine è emersa un’altra verità: non era il sottoscritto ad essere livoroso, ma Federico Pizzarotti a violare la legge e a mentire.
E’ questo che emerge dal parere di Corecom sull'esposto che ho presentato la settimana scorsa su una serie di comportamenti di sindaco ed assessori in palese violazione della legge che regola il comportamento dell'amministrazione comunale in campagna elettorale. Il protagonista ha reagito sui social dandomi del livoroso e rivendicando orgogliosamente il suo impegno da Sindaco, peccato che non sia però la valutazione espressa da chi le norme provvede a farle rispettare. Delle quattro segnalazioni, che ho presentato al Comitato Regionale per le Comunicazioni, due sono state trasmesse all’Agcom per competenza ed una è stata valutata assolutamente corretta, al punto da prevedere l’invio di tutto l’incartamento alla stessa Agcom perché prenda i provvedimenti del caso.  [LINK DOC. PDF]. 

Parma, elezioni amministrative 11 giugno 2017: tutte le informazioni necessarie

Elezioni amministrative 11 giugno: tutte le informazioni necessarie

Parma 1 Giugno 2017 -  Il Comune ricorda che è possibile prenotare la tessera elettorale anche tramite web oppure telefonando al numero verde appositamente dedicato alle elezioni. NUMERO VERDE 800.977917

Con la chiamata al numero verde, completamente gratuita, si può prenotare il duplicato della tessera elettorale in caso di smarrimento. Inoltre, si possono avere informazioni su:

  • orari e sedi di voto,

  • servizi di trasporto speciale,

  • iscrizione alle liste elettorali del Comune di Parma,

M5S: FAR RIPARTIRE IL COMMERCIO DI PARMA

FAR RIPARTIRE IL COMMERCIO: TUTTI I CANDIDATI LO PROMETTONO MA SOLTANTO IL M5S HA

LE MANI LIBERE PER PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI         

 Parma,  1 giugno 2017

450 negozi chiusi in centro storico, centri commerciali mai aperti o semivuoti, una penetrazione delle grandi superfici tra le più alte d’Italia: a Parma il piccolo commercio e i negozi di vicinato sono in grave difficoltà. Più o meno tutti i candidati in questo periodo promettono di aiutare i commercianti, rivitalizzare il centro storico, ridare valore ai negozi di quartiere. Peccato che gran parte di queste promesse siano poco credibili. Diversi di questi candidati infatti  sono o sono stati responsabili (in prima persona o attraverso le forze politiche che li sostengono)  di interventi che hanno indebolito le attività commerciali tradizionali. Hanno facilitato in questi anni la cementificazione e l’apertura di grandi centri commerciali, reso difficile l’accesso al centro storico, contribuito a rendere zone importanti della città poco sicure e poco attrattive anche per lo shopping, contrastando debolmente il degrado. Non dimentichiamo poi che sono proprio i partiti politici di cui alcuni di questi candidati sono espressione ad avere determinato, con le loro politiche fallimentari nazionali, un calo dell’economia e del potere di acquisto di cui i commercianti sono tra le prime vittime. 

Parma, Amministrative 2017: elettori e aventi diritto

Sono 144.335 i parmigiani chiamati a votare alle prossime elezioni comunali domenica 11 giugno 2017 dalle ore 7 alle ore 23. In corsa sono ben 10 candidati sindaco, appoggiati da 16 liste, con 451 aspiranti consiglieri. Gli aventi diritto al voto, a Parma sono 68.374 uomini e 75.961 donne. I diciottenni che voteranno per la prima volta saranno in totale 710 di cui 340 maschi e 370 femmine. Di questi, 7 (2 maschi e 5 femmine) compiranno gli anni proprio il giorno delle elezioni.

Voteranno anche parmigiani residenti all’estero, iscritti all’Aire – Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, che non sono affatto pochi: ad oggi 5.583 persone, delle quali 2.902 maschi e 2-681 femmine, ma se vorranno esercitare il loro diritto di voto dovranno tornare a Parma, perché in occasione delle elezioni amministrative non è previsto che possano votare all’estero: questi elettori potranno esprimersi unicamente recandosi di persona nel seggio di iscrizione nel Comune di Parma.

Com’è noto gli immigrati extracomunitari non hanno diritto di voto. Possono invece votare per l’elezione del Sindaco i cittadini appartenenti ad uno Stato membro dell’Unione Europea se residenti nel territorio comunale ed iscritti nelle liste elettorali aggiunte. I cittadini comunitari non italiani che sono iscritti nelle liste aggiunte e che voteranno per le prossime elezioni sono 463, di cui 141 maschi e 322 femmine.

Le sezioni sono 207, più 9 sezioni speciali: tutti i seggi sono ubicati nella sede indicata sulla tessera elettorale.

La “macchina” elettorale del Comune di Parma è ormai nel pieno dell’attività in vista delle elezioni amministrative programmate per domenica 11 giugno 2017. È possibile prenotare la tessera elettorale anche tramite web oppure telefonando al numero verde appositamente dedicato alle elezioni: 800.977917, numero dove chiedere ogni informazione inerente le prossime elezioni comunali.

Roberto Ghiretti risponde al Sindaco Pizzarotti sul tema della proprietà delle reti del teleriscaldamento

Il sindaco Pizzarotti, evidentemente punto nel vivo sulla vicenda della proprietà delle reti del Teleriscaldamento, tenta una giravolta di quelle estreme che solo l'uomo che aveva promesso di chiudere l'inceneritore poteva pensare di fare. Sul suo profilo Facebook scrive infatti che “Noi siamo convinti che abbia ragione Anac: la rete di teleriscaldamento deve essere pubblica”.

A più di un anno dalla deliberazione di Anac questa è la prima volta che sento il Sindaco ammettere che Cantone ha ragione. Ben diverso era il tenore della risposta ufficiale inviata all'Anac, nella quale si legge testualmente: “Nonostante il profondo rispetto che il Comune di Parma nutre per questa spettabile Autorità, non è posto dar seguito a quanto indicato nel parere n. 14 del 04.02.2015 […] dovendo concludere che le reti di teleriscaldamento nel territorio comunale, non possono essere considerate opere pubbliche”.

E come dimenticare l'atteggiamento tenuto in Consiglio comunale quando il Sindaco ci sciorinava lezioncine sul fatto che “l’Anac non fa leggi ma interpretazioni”, come se questo potesse essere meno vincolante. Un'ipotesi sulla quale ancora fa affidamento visto che scrive: “servirà un lungo lavoro di mediazione e impegno istituzionale, al quale non ci sottrarremo”.

M5S DI PARMA: PIZZAROTTI INFORMI LA CITTÀ SUL SUO INCONTRO CON CANTONE

PIZZAROTTI INFORMI LA CITTÀ SUL SUO INCONTRO CON CANTONE. I PARMIGIANI DEVONO SAPERE SE IL SINDACO STA CON I CITTADINI O CON IREN

Parma,  30 maggio 2017 Sono mesi che il M5S di Parma denuncia il comportamento del sindaco uscente, che, riguardo la proprietà dei tubi della rete di teleriscaldamento, sta facendo l’interesse di Iren e non quello dei cittadini. Scrivevamo in un comunicato stampa dello scorso 17 maggio: “Le leggi dello Stato stabiliscono che laddove viene edificata una nuova unità produttiva, per esempio una fabbrica, chi la costruisce deve pagare al Comune gli oneri di urbanizzazione, cioè i collegamenti alle fognature, i collegamenti elettrici, parcheggi, marciapiedi e così via. 

Parma, teleriscaldamento, l'Anac a Pizzarotti: porti Iren in tribunale. Lui: "Lo farò e ci vorrà tempo"

La richiesta dell'Anticorruzione al Comune sulla proprietà delle reti. Ghiretti: "Interessi dei cittadini difesi da Cantone e non da Pizzarotti"

La questione della proprietà del teleriscaldamento si risolverà molto probabilmente in tribunale davanti a un giudice.

E' questo il nocciolo di quanto uscito nell'ultima audizione nella sede dell'Autorità nazionale anticorruzione tra il presidente Raffaele Cantone e il sindaco Federico Pizzarotti.

In quella sede, lo scorso 17 maggio, Cantone ha ribadito senza mezzi termini quanto l'Autorità che presiede va ripetendo da due anni: la rete del teleriscaldamento a Parma è un'opera pubblica e la sua gestione non può essere affidata direttamente a Iren, serve un appalto pubblico.

Il Comune, da parte sua, avrebbe preso atto della definizione di Anac ma si trova a dover sbloccare una fase di stallo dato che l'azienda ritiene privata la rete che parte dal termovalorizzatore di Ugozzolo alle abitazioni di 40mila cittadini.

La multitulity aveva gà rifiutato la proposta di convenzione avanzata dall'ente nella quale la rete del teleriscaldamento veniva dichiarata pubblica e lasciata in uso a Iren nel rispetto del codice dei contratti.

I tempi sembrano stretti, Anac avrebbe chiesto al municipio di procedere senza indugio per evitare un ulteriore provvedimento nei suoi confronti.

La questione non è ovviamente di poco conto, in ballo ci sono i rapporti tra l'Amministrazione comunale e Iren e soprattutto potenziali cause milionarie di indennizzo.

PAOLO SCARPA: A SOSTEGNO DELLA COOPERAZIONE SOCIALE, CONTRO LA LOGICA DEL "MASSIMO RIBASSO"

Nei giorni scorsi si è chiuso il bando per la gestione del Servizio di Integrazione scolastica per i prossimi anni, fra un mese saranno aperte le buste con le proposte presentate e verrà insediata una commissione per la valutazione delle offerte che difficilmente potrà avere un esito prima di agosto.

E' l'ennesimo episodio che dimostra scarsa considrazione per un sistema sociale vivo, che a Parma viene sistematicamente umiliato da logiche di profitto che non dovrebbero competere a un ente pubblico. Il sistema sociale di parma è storicamente basato su cooperazione sociale, operatori ed educatori di gradìnde livello, che non possono finire sotto la spada di damocle di affidamenti e appalti che penalizzano qualità del servizio e tradizione di solidairierà e efficenze tipiche della soria di Parma. Diciamo basta a questi metodi!

Ho letto con interesse ed attenzione le considerazioni espresse dagli educatori nel loro comunicato e mi conforta apprendere che molte delle loro richieste sono in sintonia con gli obiettivi e le azioni che la coalizione che rappresento intende perseguire se i cittadini di Parma ci affideranno l’amministrazione della città. 

La logica dei bandi che ripresentano, in fome diverse, la logica del massimo ribasso come metodo di scelta penalizza il sistema sociale consolidato con danni per gi opeatori, il servizio e tutta la cooperazione sociale.

La figura dell’educatore ha assunto in questi ultimi anni un rilievo primario nell’organizzazione del tempo scuola, soprattutto a fronte dei consistenti tagli operati a livello ministeriale sul personale ausiliario e sui docenti addetti al sostegno e all’integrazione degli alunni disabili. Il delicato compito che gli educatori svolgono, fatto di relazioni e di fiducia con chi si trova in difficoltà, richiede una continuità che solo la stabilità contrattuale e la valutazione delle complessive esigenze annuali delle istituzioni scolastiche possono garantire.

MoVimento 5 Stelle di Parma: IL PD HA MESSO LE MANI SULLA SANITÀ PUBBLICA. LA NOSTRA DENUNCIA A PARTIRE DA UN FILM INCHIESTA

IL PD HA MESSO LE MANI SULLA SANITÀ PUBBLICA. LA NOSTRA DENUNCIA A PARTIRE DA UN FILM INCHIESTA

Parma, 28 maggio 2017

Un film-inchiesta girato in diversi mesi attraverso  tre regioni italiane (Toscana, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia), considerate all’avanguardia nel settore sanitario pubblico ma che oggi scontano, come altrove, il progressivo taglio di risorse e servizi, che vengono sempre di più ridotti o affidati a gruppi privati. Nasce così il documentario “Mani sulla sanità: la rivolta”, diretto da Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu, che verrà proiettato anche a Parma, martedì sera alle ore 20,30, alla sala civica di via Marchesi 35/a. 

Parma, SCUOLA PER L'EUROPA: MOLTE QUESTIONI ANCORA LONTANE DALLA SOLUZIONE

Scuola Europea di Parma

Qualche giorno fa mi hanno chiesto di definire con un aggettivo Parma e ho risposto "europea", cioè aperta, colta, bella, democratica, efficiente, solidale.

Tra le grandi potenzialità della nostra città c'è appunto la Scuola Europea di Parma, che dalla sua nascita è stata purtroppo travagliata da vicende che, ad oggi, nonostante le numerose promesse, non sono state superate.

L’inaugurazione a settembre del nuovo edificio coinciderà con una disponibilità limitata degli spazi promessi: dopo tanti anni mensa, palestra e auditorium non saranno probabilmente pronti. Il nuovo bando per la ricerca di insegnanti, appena pubblicato, rischia di generare nuovamente ricorsi e successivi esborsi con grave perdita di denaro pubblico dell’ordine milioni di euro (peraltro nessun bilancio è visibile sul sito dell’istituto, nonostante gli obblighi di trasparenza della pubblica amministrazione). Infine la questione delle rette imposte alle famiglie dal Consiglio di Amministrazione (dovute, non dovute? nessuno lo ha ancora capito esattamente) si trascina da tempo, con conseguenze non chiare (chi non paga sarà messo alla porta? Dove andrà?).

Palestra, forniture per la mensa, auditorium, dopo più di 30 milioni di euro stanziati per questo edificio, dovranno inoltre essere pagati con nuovo esborso di denaro pubblico preso dal bilancio scolastico, a fronte di un numero ridottissimo di nuovi iscritti.

Roberto Ghiretti annuncia la denuncia al Corecom del candidato Sindaco Pizzarotti per violazione regole democratiche di campagna elettorale

Sono convinto che in campagna elettorale si debba pensare principalmente alle proprie proposte e non stare a guardare a quello che fanno gli altri, ma quando qualcuno viola apertamente le regole democratiche qualcosa bisogna pur fare.

Mi riferisco al sindaco uscente Pizzarotti che, a dispetto di norme molto precise sulla comunicazione istituzionale, continua ad utilizzare impropriamente il proprio ruolo per promuovere sé stesso e i suoi assessori.

E sì che la legge, articolo 9 della 28/2000, mi pare abbastanza chiara: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Come si possa immaginare che i numerosi inviti che l'amministrazione comunale sta mandando per incontri alla presenza del Sindaco e dell'assessore Alinovi possano rispettare tale precetto è per me fonte di mistero assoluto. Solo oggi ho ricevuto messaggi dal Comune nei quali mi si informava che i due presenzieranno a “pose della prima pietra” al parco di Vigatto e al Circolo Fulgor Rondine, ma nelle scorse settimane ci sono stati altri episodi simili in giro per la città.

A prescindere dal fatto che credo che gli elettori siano ben vaccinati da questi trucchetti da vecchia, vecchissima politica, il rispetto delle regole democratiche è un principio rispetto al quale non si ammettono deroghe. Per questo motivo rendo pubblico il fatto che ho depositato un esposto al Corecom affinché vigili sul corretto svolgimento di questa competizione elettorale. 

Roberto Ghiretti

La lista dei candidati della Nuova Voce di Parma. Candidata Sindaco Pia Russo.

PIA RUSSO SINDACO 

CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE PER

LA LISTA CIVICA “LA NUOVA VOCE DI PARMA” 

 

N.

COGNOME

NOME

LUOGO E DATA DI NASCITA

1

PENNACCHIETTI

DINO

PARMA 24/05/1969

2

MARTINELLI

GUGLIELMO

PARMA 09/09/1948

3

RUTELLI

FRANCESCO

PARMA 11/12/1978

4

NIKIFOROVNA IVANOVSKAIA

TATIANA

SIMIPALATINSK (URSS)

07/12/1954

5

FRONDONI

ANNAMARIA

PARMA 23/04/1946

6

MINARI

FRANCO

Elezioni 2017 a Parma, sondaggio Ixè: Pizzarotti e Scarpa avanti su tutti

A poche settimane dal primo turno delle elezioni amministrative di giugno, in programma l'11 giugno 2017, il sindaco uscente di Parma, Federico Pizzarotti è accreditato del 36,9% delle intenzioni di voto.

Secondo un sondaggio Ixè per Agorà (Raitre), alle spalle di Pizzarotti (candidato di Effetto Parma non più sostenuto dal Movimento 5 Stelle), c'è Paolo Scarpa, candidato del Pd (centrosinistra), dal 20,8% al 35,6%

A seguire Laura Cavandoli (candidata leghista che ha unito il centrodestra) con il 6,4% e Daniele Ghirarduzzi (M5S) al 2,4%.

Debito Pubblico Comune di Parma e sue Partecipate

Palazzo Comune di Parma

- il debito bancario delle Società partecipate è aumentato di 12.751.000 euro;

- il patrimonio netto delle partecipate ha subito una perdita di quasi 14.900.000 euro;

-il Comune ha trasferito alle Partecipate tra il 2012 e il 2015 ben 162 milioni di euro, pari al 27% delle tasse versate dai cittadini;

-Il Comune di Parma nel quadriennio 2012-2015 ha incassato in tutto 597,5 milioni di euro attraverso tasse e imposte comunali: nel 2014 ogni cittadino ha corrisposto ben 941 euro di tasse, la leva fiscale più alta in assoluto di tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna fra i 50.000 e i 200.000 abitanti e ben al di sopra della media nazionale (650 euro pro capite). Nel 2011, con 474 euro pro capite, erano invece i meno tassati in assoluto fra i cittadini dei Comuni equiparabili in Regione.

- il Comune di Parma ha ceduto patrimonio immobiliare e soprattutto azioni IREN 18 milioni di azioni sono passate dalle mani pubbliche a quelle delle grandi banche che, per pubblica ammissione dell’amministratore delegato di STT, «non ci hanno rimesso quasi nulla». Bella ristrutturazione del debito! Le tasse dei cittadini sono invece aumentate in quattro anni del 100%.

-La Commissione Audit sul debito pubblico di Parma chiede che venga istituita una COMMISSIONE DI INCHIESTA pubblica e popolare sul debito

La Commissione Elettorale Comunale ha scelto gli scrutatori per le Elezioni Amministrative del 11 giugno 2017

"La Commissione Elettorale Comunale ha scelto gli scrutatori per le Elezioni Amministrative del 11 giugno 2017"

Parma, 18 Maggio 2017. Mercoledì 17 maggio, la Commissione Elettorale Comunale, ha scelto gli scrutatori, tra gli iscritti all'Albo apposito e nel rispetto della Legge di riforma elettorale n. 270 del 21 dicembre 2005, per le elezioni del 11 giugno. Quest’anno sono pervenute al Comune 1280 dichiarazioni di disponibilità da parte di cittadini per il ruolo di scrutatore e tra questi la Commissione Elettorale ha scelto quelli necessari a comporre i seggi.

SEZIONI ELETTORALI

Le sezioni sono 207, più 9 sezioni speciali.

Paolo Scarpa SU CANILE E GATTILE di Parma

Cane in canile

Quando mai da Presidente del Borgo, Scarpa ha fatto qualcosa a favore degli animali? Perché non ha mai chiamato a un incontro con il suo Borgolab l'ex parlamentare europeo Andrea Zanoni ? L'unico politico Italiano in Europa che si è adoperato per i diritti degli animali e dell'ambiente.

Paolo Scarpa: SERVE UN AIUTO CONCRETO ALLE FAMIGLIE DI PARMA

SERVE UN AIUTO CONCRETO ALLE FAMIGLIE DI PARMA

Aiutare le giovani coppie a realizzare il sogno di formare una famiglia, sostenendole nel difficile compito educativo che le attende in una società sempre più complessa. Parma, città dalle solide tradizioni sociali, deve tornare a forme di sostegno concreto per consentire, soprattutto a chi è in difficoltà, di portare avanti l'impegno di essere genitore. È fondamentale quindi sostenere i nuclei familiari in difficoltà, introducendo, nel calcolo dell'Isee, sgravi economici per le condizioni di maggiore fragilità (per numero dei figli o perdita del lavoro) per abbassare le rette degli asili, delle mense scolastiche, dei trasporti. 

In questa stessa ottica di vicinanza, ci proponiamo di ricollocare il Centro per le Famiglie del Comune nelle sedi pubbliche a disposizione nei quartieri cittadini, creando così punti di aggregazione per i genitori e un accesso ai servizi del Comune prossimo agli utenti. Infine riteniamo sia di fondamentale importanza venire incontro ai genitori nella conciliazione di famiglia e lavoro, introducendo lo standard del Family Audit, uno strumento che qualifica la conciliazione famiglia-lavoro dei dipendenti di un ente pubblico già sperimentato con succesdo dalla Provincia di Trento. 

Roberto Ghiretti sull'utilizzo improprio del Wopa da parte di Effetto Parma

Foto di Roberto Ghiretti:Wopa utilizzato da Effetto Parma Foto di Roberto Ghiretti:Wopa utilizzato da Effetto Parma

Che la commistione pubblico-privato nella gestione del Wopa potesse generare qualche confusione nell'immaginario del candidato sindaco Pizzarotti lo avevo messo in preventivo, ma mai mi sarei aspettato di veder utilizzato uno spazio pubblico di fatto come sede elettorale per la campagna elettorale di Effetto Parma.

Le foto che allego sono state scattate ieri sera al Wopa nel corso di una manifestazione e testimoniano come una struttura pubblica data in concessione all'ordine degli architetti e in gestione ad una associazione, viene usata come ripostiglio per mezzi che di sicuro saranno utilizzati nei prossimi giorni per promuovere la rielezione di un sindaco che evidentemente non ha le idee chiare sul confine tra pubblico e privato.

Una confusione di ruoli e competenze certo non semplificata dal fatto che il presidente dell'Ordine degli Architetti, nonché membro del consiglio dell'associazione “Workout Pasubio” che ha in gestione il Wopa, è uno dei 32 candidati che compongono la lista di Pizzarotti.

Su questa faccenda nei prossimi giorni chiederemo tutti i chiarimenti del caso a chi di dovere, per il momento lascio ai cittadini la libertà di valutare se questa spregiudicata gestione di beni che sono pur sempre pubblici sia o meno accettabile. 

Roberto Ghiretti

Leggere tra le ruspe: incontri con le liste elettorali

Parma, 14 maggio 2017 - In questi giorni siamo stati contattati dai rappresentanti di alcune liste candidate alle prossime elezioni amministrative, per incontri di carattere informativo sui temi che da anni affrontiamo: la crisi delle Biblioteche Comunali, le minacce al Centro Cinema, il futuro dell'Ospedale Vecchio, le politiche culturali indirizzate alla popolazione.

Nulla cambia, per noi, rispetto alla campagna elettorale del 2012: come comitato di utenti delle Biblioteche, non appoggeremo nessuna lista.

Ovviamente le esperienze portano alcuni insegnamenti: denunciavamo gli sfaceli prodotti dalla Giunta Vignali e dell'assessorato Sommi; partecipavamo agli incontri dei comitati col commissario Ciclosi; eravamo presenti ai dibattiti sulla cultura a Parma durante la campagna elettorale 2012; assistevamo increduli alla seduta di Commissione Cultura del 18 settembre 2014, quando l'assessore Ferraris disconosceva, in sostanza, lo stesso programma elettorale del partito che l'aveva scelta.

La crisi delle Biblioteche dura da troppi anni: ogni volta che assistiamo agli eventi culturali così pubblicizzati, pensiamo alle pietose cifre dei prestiti bibliotecari, al trattamento riservato a tante istituzioni culturali di Parma (Emeroteca, Centro Cinema, Biblioteche Bizzozero, Balestrazzi, ecc.); pensiamo al continuo ricorso alle esternalizzazioni, alle scelte improvvisate (sede della Biblioteca di Alice), allo svilimento del lavoro bibliotecario.

I problemi della cultura a Parma hanno trovato, con poche eccezioni, scarso interesse da parte dei soggetti politici rappresentati in Consiglio.
Vale comunque la pena, a nostro avviso, lavorare affinché queste tematiche trovino maggiore spazio nella campagna elettorale.

Parma, chiusura ricezione liste elettorali 2017

Parma, 13 Maggio 2017- Alle ore 12.00 si sono conclusi i lavori di ricezione delle liste elettorali che parteciperanno alle Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Parma previste per il giorno 11 giugno 2017, con eventuale turno di ballottaggio il giorno 25 giugno. 
Elenco PDF delle liste presentate presso questo Comune. Le liste verranno ora rimesse alla Commissione Elettorale Circondariale per la verifica e la definitiva approvazione che consente l'ammissione al voto. Al termine dei lavori, verrà effettuato il sorteggio dell’ordine in base al quale saranno riprodotti, sul manifesto e sulle schede, i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, accanto ad essi, l’ordine con cui saranno riportati i contrassegni delle liste collegate.

Parma. elezioni 2017: Simbolo e lista di Paolo Scarpa

Simbolo della Lista di Paolo Scarpa

I nomi in lista: Agnetti Bruno; Roberti Roberta; Eramo Pier Paolo; Fornari Marzia; Bocchialini Carlo; Manzini Franca; Massari Giuseppe; Gianola Bazzini Enrica; Ghisani Dante; Branchi Mariapia; Laguardia Gerardo; Caminiti Caterina; Zecca Gabriele; Traclò Mina; Mushtaq Suhail Lahore; Benecchi Benedetta; Manuele Cristiano; Alikollari Xhuliana; Brunazzi Alberto; Saccò Gloria; Loria Antonio; Ferraro Carmela Daniela; Paganini Niccolò; Nizzoli Caterina; Palese Gianmatteo; Capobianco Carlotta; Scotti Marco; Montali Barbara; Guidoni Umberto; Di Nunzio Alessandra; Sartini Aldo; Pedretti Marta. (Parma, 13/05/2017)

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