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La vita sta cambiando pelle

FONDAZIONE ARTURO TOSCANINI FILARMONICA E ORER

FONDAZIONE ARTURO TOSCANINI: Fondazione musicale dell'Emilia Romagna per la gestione delle orchestre ORER e Filarmonica. La Biglietteria - dal 3 giugno 2014 la Fondazione Arturo Toscanini, nell’ambito di una sempre più intensa attività di partnership e di sinergia con la Fondazione Teatro Regio di Parma, ha affidato a quest’ultima la gestione operativa delle proprie attività di biglietteria, relative tanto alla rassegna "Nuove Atmosfere 2014/2015" ed alla Stagione Estiva "Stelle Vaganti 2014" quanto a tutti gli altri concerti che la Toscanini organizza nel corso dell’anno. Pertanto la vendita dei biglietti avviene ora presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma, strada Giuseppe Garibaldi, 16/A 43121 Parma. Tel. (+39) 0521 203999, Fax (+39) 0521 504224, biglietteria@teatroregioparma.org.

ARISA CHIUDE STELLE VAGANTI all’Auditorium Paganini venerdì 20 luglio 2018 ore 21.30

Arisa

ARISA CHIUDE STELLE VAGANTI

Venerdì sera all’Auditorium Paganini la cantante in veste sinfonica insieme alla Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Beppe D’Onghia 

Le celebri collaborazioni della Filarmonica Toscanini con artisti e musicisti che non appartengono all’ambito classico sono da sempre parte integrante della storia dell’orchestra e i nomi celebri (da Lucio Dalla a Mike Patton, da Sonny Rollins a Ute Lemper, da Max Gazzé a Vinicio Capossela, da Gino Paoli a Gianni Morandi, solo per citarne alcuni) non si contano.

La voce straordinaria di Arisa, chiamata a incontrare la Filarmonica Arturo Toscanini per l’ultimo appuntamento di Stelle Vaganti, costituisce un ulteriore passo in avanti per queste collaborazioni. Tutti i maggiori successi - da Controvento a Ho cambiato i piani - dell’artista, famosa anche per i suoi ruoli televisivi, arrangiati per la prima volta in versione sinfonica, orchestrati e diretti per l’occasione dal Maestro Beppe D’Onghia costituiranno il programma del concerto in programma all’Auditorium Paganini venerdì 20 luglio alle 21.30.

In questa occasione la Filarmonica sarà affiancata da quattro musicisti che accompagnano Arisa nelle sue esibizioni: il pianista Giuseppe Barbera, il bassista Sandro Rosati, il batterista Giulio Proietti e il polistrumentista Alessio Graziani.

Fondazione Arturo Toscanini: STAGIONE NUOVE ATMOSFERE 2018/19

Foto Luigi Boschi: Nuova Presidente CDA Fondazione Toscanini dottoressa Carla Di Francesco Foto Luigi Boschi: avvocato Beppe Negri - nuovo Consigliere CDA Fondazione Toscanini Relatori presentazione Nuove Atmosfere 2018/19 Foto Luigi Boschi: Alpesh Chauhan Direttore Principale Orchestra  Fondazione Arturo Toscanini Foto Luigi Boschi: Rosetta Cucchi Direttore Artistico Fondazione Arturo Toscanini

NUOVE ATMOSFERE
Tredicesima edizione 

Dal 9 novembre 2018 al 25 maggio 2019
25 concerti all’Auditorium Paganini di Parma 

ALPESH CHAUHAN DIRIGE I CAPOLAVORI DI VERDI,ROSSINI, MENDELSSOHN sabato 14 alla Reggia di Colorno e domenica 15 all’Auditorium Paganini ore 21,30

ALPESH CHAUHAN DIRIGE I CAPOLAVORI DI VERDI,ROSSINI, MENDELSSOHN
Il giovane direttore chiude il suo primo anno alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini sabato alla Reggia di Colorno e domenica all’Auditorium Paganini

Sabato 14 nel parco della Reggia di Colorno e domenica 15 luglio all’Auditorium Paganini (sempre con inizio alle 21.30) Alpesh Chauhan, il giovane direttore d’orchestra inglese, festeggerà, nell’ambito del suo tour estivo con la Filarmonica Toscanini, la conclusione del suo primo anno quale suo direttore principale. E’ l’occasione per ammirare quello che è ormai un beniamino del pubblico dei concerti non solo a Parma ma in tutta Europa. Chauhan, appena ventottenne, interprete di enorme e riconosciuto talento, ha già diretto complessi quali Royal Phiilharmonic e London Philharmonic Orchestra, Philharmonia, Royal Liverpool Philharmonic e le maggiori orchestre della BBC.

In entrambi i luoghi egli dirigerà uno spumeggiante programma che inizierà con Ruy Blas l’ouverture op. 95 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, proseguirà con i due preludi di Giuseppe Verdi all’Atto I e all’Atto III de La traviata e con la Sinfonia dall’opera Semiramide di Gioachino Rossini e si concluderà con un capolavoro di Mendelssohn, la sua Sinfonia n. 4 in La Maggiore op. 90 che tutti conoscono con il titolo di Italiana e che rappresenta l’omaggio al nostro Paese del grande compositore tedesco morto appena trentottenne.

Prima riunione del Nuovo organo Amministrativo della Fondazione Arturo toscanini

CPM (Centro di Produzione Musicale Toscanini) di Parma

Il data odierna (06/07/2018) si è tenuta l’Assemblea Soci (Regione Emilia Romagna, Comune di Parma; Comune di Fidenza, Comune di Modena, Comune di Ravenna, Comune di Sassuolo, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma, Fondazione Teatro Rossini di Lugo) e riunito il nuovo CDA della Fondazione Arturo Toscanini.
Durante l’Assemblea è stata approvata la quota di contribuzione minima annuale.
Durante la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione, con attribuzione delle deleghe, composto dal Presidente Carla di Francesco (persona di grande esperienza nelle organizzazioni culturali governative: Ministero e Regione) che subentra a Luciano Pasquini e due consiglieri, uno in rappresentanza del Comune di Parma: Beppe Negri (avvocato parmigiano, presenza di buon auspicio visto che un certo "Peppino" Negri, è stato tra i promotori nel 1973 in ATER dell'Orchestra stabile funzionale ai teatri di Parma, Reggio, Modena, Ferrara (OSER - Orchestra Sinfonica Emilia Romagna) costituita il 10 maggio 1975, divenuta poi Fondazione Arturo Toscanini LINK; e non si comprende l'avversione per questa nomina di alcuni del PD locale e di Parma Protagonista; forse uno strascico ostile personale all'avvocato, interno ai DEM di Parma, per le ultime amministrative locali perse? LINK) e il Maestro Cristina Ferrari per la Regione Emilia Romagna su indicazione dei teatri di tradizione della Regione.

Cristina Ferrari nuovo consigliere CDA della Fondazione Arturo Toscanini

Foto Luigi Boschi: Cristina Ferrari

La parmigiana Cristina Ferrari (09/09/1965) nomina della Regione Emilia Romagna su indicazione dei teatri di tradizione regionali è il nuovo consigliere di amministrazione della Fondazione Arturo Toscanini (CDA composto da 3 persone: Presidente, Carla Di Francesco; Consiglieri: Beppe Negri e C. Ferrari).
La Ferrari che da sempre opera nei teatri italiani, è attualmente direttore artistico della Fondazione Teatri di Piacenza (da pochi mesi ha avuto il rinnovo per altri 3 anni). Carica che non è in conflitto con la nuova nomina a Parma. (Parma, 06/07/2018)
Luigi Boschi 

Curriculum C. Ferrari PDF
 

I MUSICAL DI BROADWAY A STELLE VAGANTI venerdì 6 luglio 2018 all’Auditorium Paganini (ore 21.30)

I MUSICAL DI BROADWAY A STELLE VAGANTI 
L’Orchestra di Sanremo diretta da Roberto Molinelli
venerdì 6 all’Auditorium Paganini insieme al soprano Gabriella Costa

I grandi capolavori del musical americano saranno i protagonisti del prossimo appuntamento dell’edizione 2018 di Stelle Vaganti, la stagione estiva a Parma della Filarmonica Arturo Toscanini. Ospite d’eccezione l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Roberto Molinelli. Venerdì 6 luglio (ore 21.30) essa presenterà il programma “Passeggiando per Broadway: i Grandi Musical Americani“ che costituirà un bellissimo percorso attraverso le più belle canzoni scritte nel secolo scorso per il genere musicale che costituisce, con il jazz, il più autentico e originale contributo degli Stati Uniti alla storia della musica. Cantate dal soprano Gabriella Costa, il pubblico potrà ascoltare melodie immortali come The man I love e Summertime di George Gershwin (tratte rispettivamente dal musical “Lady, Be Good” e dal suo capolavoro, l’opera “Porgy and Bess”), Smoke gets in your eyes di Jerome Kern (dal musical “Roberta”, che fu anche un celebre film di Fred Astaire), I feel pretty e Somewhere di Leonard Bernstein (da “West Side Story”, Don’t cry for me Argentina, Memory e Think of me di Andrew Lloyd Webber, tratte dai suoi tre più celebri musical, rispettivamente “Evita”, “Cats” e “Il fantasma dell’Opera”. Dopo la celebre colonna sonora Mondo Cane di Riz Ortolani, nella versione per orchestra, il concerto sarà chiuso dalla più newyorkese di tutte le canzoni, “New York, New York” di John Kander, autentico inno alla Grande Mela.

RICHARD GALLIANO A STELLE VAGANTI il 3 luglio 2018 (ore 21.30) al Paganini

Richard Galliano

RICHARD GALLIANO A STELLE VAGANTI
Il leggendario fisarmonicista francese, simbolo del suo strumento, martedì 3 all’Auditorium Paganini insieme a Massimo Mercelli

Richard Galliano, il celebre virtuoso francese della fisarmonica, sarà il prossimo ospite dell’edizione 2018 di Stelle Vaganti, il tradizionale appuntamento estivo a Parma della Filarmonica Arturo Toscanini. Martedì 3 luglio (ore 21.30) egli presenterà, insieme al fautista Massimo Mercelli e alla Filarmonica Arturo Toscanini, un interessante e variegato programma che metterà in risalto le sue straordinarie qualità di strumentista e di interprete (non a casa egli è l’unico fisarmonicista ad incidere per Deutsche Grammophon, la famosa “etichetta gialla” per cui hanno inciso tutti i migliori musicisti dell’ultimo secolo).

EZIO BOSSO APRE STELLE VAGANTI 2018 giovedì 28 giugno al Paganini

Ezio Bosso

Il celebre direttore, compositore e pianista giovedì 28 al Paganini con la Filarmonica Toscanini. Concerto esaurito da settimane.

Sarà Ezio Bosso ad aprire la V edizione di Stelle Vaganti, il tradizionale appuntamento estivo a Parma della Filarmonica Arturo Toscanini. Il concerto del celebre pianista, direttore e compositore, giovedì 28 giugno alle 21.30 all’Auditorium Paganini, è già esaurito da settimane e costituisce un unico imperdibile appuntamento con il famoso artista torinese e con le sue molteplici capacità. Egli dirigerà la Filarmonica in un programma sinfonico che comprenderà nella prima parte la Sinfonia da La Forza del Destino di Giuseppe Verdi e le versioni sinfoniche, per pianoforte e orchestra, di due composizioni dello stesso Bosso Split, postcards from far away e Rain, in your black eyes. Nella seconda parte la celeberrima Quinta Sinfonia in do minore op.67 di Ludwig van Beethoven, uno dei grandi capolavori della storia della musica.

ORER E GIOVANI TALENTI DEL BOITO, mercoledì 13 giugno 2018 ore 21, all’Auditorium Paganini con lo Stabat Mater di Rossini diretto da Andrea Chinaglia

ORER E GIOVANI TALENTI DEL BOITO
Terzo appuntamento mercoledì 13 all’Auditorium Paganini
con lo Stabat Mater di Rossini diretto da Andrea Chinaglia

L’ormai tradizionale appuntamento estivo con la rassegna “L’ORER incontra i Giovani Talenti” prosegue mercoledì 13 giugno (ore 21) all’Auditorium Paganini con il terzo e ultimo appuntamento di questa decima edizione che rinnova ancora una volta l’incontro tra l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e i giovani talenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", selezionati tra gli allievi più dotati per sostenere le parti solistiche di alcune pagine concertistiche del repertorio classico.

Dopo il successo dei primi due concerti al Chiostro del Conservatorio, il concerto di mercoledì sera si terrà all’Auditorium Paganini (anch’esso a ingresso libero e gratuito) in una dimensione più corale. Il programma è infatti costituito dallo Stabat Mater, per quattro voci soliste, coro e orchestra, di Gioacchino Rossini. Insieme all’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna diretta da Andrea Chinaglia si esibiranno i solisti Chiara Guerra (soprano), Erica Cortese (mezzosoprano), Park Hun Seo (tenore) e Lee Hasuk (basso) e il Coro del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma (maestro del coro, Rosalia dell’Acqua).

Lo Stabat Mater, articolato in dieci movimenti, debuttò a Parigi nel 1842, a dieci anni di distanza dall’esecuzione a Madrid di una versione che era rossiniana solo in parte e che era stata un dono del compositore al prelato spagnolo Varela, suo fervente ammiratore, con la sola condizione della non pubblicazione. Alla morte di Varela, Rossini, pressato dagli editori francesi, riscrisse le parti non sue, definendo così la versione che il pubblico ascolterà mercoledì e che resta un’opera ricca di inventiva musicale e struttura armonica.

L’ORER incontra i Giovani Talenti del Conservatorio Arrigo Boito

Orchestra Orer nel Chiostro del Conservatorio Boito

L’ORER incontra i Giovani Talenti
Ritorna la fortunata iniziativa voluta dal Conservatorio Arrigo Boito e dalla Fondazione Arturo Toscanini. I concerti sabato 9 e domenica 10 al Chiostro Maggiore del Conservatorio

Com’è ormai tradizione da diversi anni, i primi giorni di giugno sono l’occasione per rinnovare l’incontro tra l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e i giovani talenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", selezionati tra gli allievi più dotati per sostenere le parti solistiche di alcune pagine concertistiche del repertorio classico. Questa importante iniziativa, che culmina in tre concerti gratuiti offerti al pubblico quale ideale inizio della stagione musicale estiva della città, vuole avvicinare al professionismo gli allievi più preparati dell’Istituto musicale parmigiano. Nell'occasione, tra le file dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna suoneranno quindi alcuni alunni del Boito, che potranno così fare un’esperienza formativa a tutti gli effetti.

Fondazione Toscanini: DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu

DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Con il supporto di Cedacri parte il progetto della Fondazione Toscanini ispirato al “El Sistema” di Abreu

Il settore Educational della Fondazione Arturo Toscanini è l’articolazione dell’istituzione musicale regionale dedicato all’ideazione, allo sviluppo e all’implementazione delle attività dedicate al mondo della scuola e alla formazione del pubblico di domani. La lungimirante scelta di Cedacri «Impresa amica della scuola», che ha voluto sostenere anche nel 2018 questo specifico settore di attività, permette alla Fondazione Arturo Toscanini di realizzare programmi e spettacoli musicali di assoluto livello e di offrirli alle scuole di Parma mantenendo a cifre simboliche il costo del biglietto d’ingresso. Nel mese di maggio sono diversi gli appuntamenti in programma: i due più importanti saranno i concerti gratuiti del 23 e 31 maggio all’Auditorium Paganini, diretti da Roger Catino con l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna (entrambi alle 10.30) debutto pubblico del programma “È il nostro tempo! Integrazione a ritmo di musica”. Si tratta di un progetto, in collaborazione con il Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” di Parma e l’ Istituto Comprensivo “G. Micheli”, liberamente tratto dai dettami fondamentali del modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu, che nasce dalla crescente necessità di attuare formule attive di integrazione partecipativa. Creatività, inclusione e consapevolezza sono gli ambiti principali entro i quali i bambini sono chiamati a vivere il proprio tempo, nelle relazioni interpersonali e attraverso la musica, al fine di sviluppare un pensiero creativo. In programma celebri brani di John Williams, maestro della musica da film, Mussorgskij, Rimskij-Korsakov, Bernstein

ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE: LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Alpesh Chauhan

ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE:
LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Doppio appuntamento venerdì 18 e sabato 19 maggio (ore 20.30)

Il programma:

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI 

Direttore, ALPESH CHAUHAN

WITOLD LUTOSLAWSKI – Concerto per orchestra (1954) – durata 30 minuti

Intervallo

GUSTAV MAHLER – Sinfonia n. 1 in re maggiore Il Titano – durata 50 minuti

Alpesh Chauhan, il direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini, rientra da Birmingham, dove è stato anche quest’anno giurato alla finalissima del BBC Young Musician of the Year, la competizione bandita dalla televisione britannica che è da sempre una fucina di giovanissimi talenti, per mettersi alla guida del concerto finale dell’edizione 2017/2018 di Nuove Atmosfere.

Il programma scelto per questa degna conclusione di una programmazione che si è dimostrata nuovamente capace di attirare l’attenzione degli appassionati, appartiene al repertorio delle grandi orchestre mondiali, sia per le dimensioni dell’organico richiesto, sia per le qualità esecutive richieste ai suoi interpreti.

Nel duplice appuntamento in calendario all’Auditorium Paganini venerdì 18 (Turno Verde) e sabato 19 maggio (Turno Rosso), con inizio come di consueto alle 20.30, la Filarmonica Toscanini affronteranno il Concerto per orchestra di Witold Lutoslawski e la Prima Sinfonia di Gustav Mahler, universalmente conosciuta come Il Titano.

SI CHIUDE IMPARIAMO IL CONCERTO CON QUIRINO PRINCIPE CHE RACCONTA MAHLER giovedì 17 maggio 2018 alla Sala Prove del Paganini

Quirino Principe

SI CHIUDE IMPARIAMO IL CONCERTO

QUIRINO PRINCIPE RACCONTA MAHLER

La conferenza giovedì 17 maggio alla Sala Prove del Paganini -  inizio alle 18

Si chiude la seconda edizione di Impariamo il concerto, il ciclo di appuntamenti del tardo pomeriggio che la Fondazione Toscanini ha organizzato per presentare al pubblico storie, aneddoti e caratteristiche dei brani che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Toscanini durante la stagione Nuove Atmosfere. L’appuntamento finale, che si terrà Giovedì 17 maggio alle ore 18, nella consueta sede della Sala Prove dell’Auditorium Paganini, vedrà la presenza a Parma di Quirino Principe, che  presenterà al pubblico degli abbonati e agli appassionati la Prima Sinfonia in re maggiore di Gustav Mahler, da tutti conosciuta con il celeberrimo epiteto di Il Titano.

RITORNA STELLE VAGANTI 2018 AL PAGANINI DI PARMA

Stelle Vaganti 2018

Programma Stelle Vaganti 2018

Presentata la quinta edizione di Stelle Vaganti 2018: cinque concerti sinfonici all’Auditorium Paganini con Ezio Bosso, Richard Galliano, l’Orchestra di Sanremo, Alpesh Chauhan e Arisa.

Foto Luigi Boschi: Rosetta Cucchi, Ezio Bosso, Luigi Ferrari Foto luigi Boschi: Rosetta Cucchi, Ezio Bosso, Luigi Ferrari, Michele Guerra Foto Luigi Boschi: Alpesh Chauhan e Ezio Bosso Foto Luigi Boschi: relatori della presentazione Musacchio & Iannello: Ezio Bosso Galliano

ALPESH CHAUHAN E LA FILARMONICA TOSCANINI AL PAGANINI STEPHEN HOUGH INTERPRETA IL PRIMO CONCERTO DI BRAHMS venerdì 11 e sabato 12 maggio 2018 alle ore 20.30

Alpesh Chauhan Hough Stephen

ALPESH CHAUHAN E LA FILARMONICA TOSCANINI  AL PAGANINI

STEPHEN HOUGH INTERPRETA IL PRIMO CONCERTO DI BRAHMS

Doppio appuntamento venerdì 11 e sabato 12 maggio (ore 20.30) 

IMPARIAMO IL CONCERTO, GIUSEPPE MARTINI RACCONTA RACHMANINOV, CIAIKOVSKIJ E BRAHMS, giovedì 10 maggio 2018 alle 18 Sala Prove del Paganini

PER IMPARIAMO IL CONCERTO GIUSEPPE MARTINI
RACCONTA RACHMANINOV, CIAIKOVSKIJ E BRAHMS
La conferenza giovedì 10 maggio alla Sala Prove del Paganini -  inizio alle 18

Giuseppe Martini è uno degli ospiti più apprezzati di Impariamo il concerto, il ciclo di appuntamenti del tardo pomeriggio che la Fondazione Toscanini ha organizzato per presentare al pubblico  storie, aneddoti e caratteristiche dei brani che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Toscanini durante la stagione Nuove Atmosfere.

Concerto Aperitivo Cafè sur l’ocèan domenica 22 aprile 2018, ore 11, sala Gavazzeni, CPM Toscanini

Meozzi Elena

Cafè sur l’ocèan è il titolo del Concerto aperitivi in programma domenica prossima 22 aprile alla Sala Gavazzeni del CPM di Parco Eridania sede della Fondazione Toscanini. Un affascinante confronto tra le raffinate suggestioni del più geniale reinterprete del tango della seconda metà del XX secolo, Astor Piazzolla, e le particolari contaminazioni musicali delle composizioni di Jean Cras. Ne sarà interprete il trio d’archi composto dalla violinista Alice Costamagna, dal violista Behrang Rassekhi e dal violoncellista Fabio Gaddoni, accompagnati dal flauto di Sandu Nagy e dall’arpa di Elena Meozzi. Si tratta di un concerto molto atteso dal pubblico non solo degli appassionati che seguono fedelmente i Concerti della domenica mattina ma anche da una platea più vasta.

Il concerto sarà aperto da L’Histoire du Tango di Astor Piazzolla, nella versione per flauto e arpa (che qui sostituisce la chitarra originale). Scritto nel 1986 e pensato per trasportare il tango dai bordelli e dalle sale da ballo dell’Argentina alle grandi sale da concerto europee ed americane, è uno dei brani più famosi del grande compositore di tango, uno dei più brillanti allievi della leggendaria Nadia Boulanger (che insegnò, tra gli altri, a Leonard Bernstein, Daniel Barenboim, Aaron Copland, Philip Glass, Jean Françaix, George Gershwin, Herbie Hancocok, Dinu Lipatti, Jacques Ibert e Quincy Jones). Unico lavoro di Piazzolla per flauto e chitarra (gli strumenti associati al fiorire della prima forma di tango nella Buenos Aires degli Anni Ottanta dell’Ottocento), Histoire du Tango vuole riunire la storia e l’evoluzione del tango in quattro movimenti intitolati: Bordello 1900, Cafè 1930, Nightclub 1960, e Concert d'Aujourd'hui.

LA MUSICA DEL SETTECENTO A NUOVE ATMOSFERE: TON KOOPMAN RITORNA PER DIRIGERE BACH, HAENDEL, HAYDN E MOZART

Ton Koopman

LA MUSICA DEL SETTECENTO A NUOVE ATMOSFERE: TON KOOPMAN RITORNA PER DIRIGERE BACH, HAENDEL, HAYDN E MOZART
Doppio appuntamento venerdì 20 e sabato 21 al Paganini (ore 20.30)

Programma

GEORG FRIEDRICH HAENDEL - Concerto in fa maggiore a due cori HWV334 – durata 13 minuti

FRANZ JOSEPH HAYDN - Concerto in sol maggiore per due organi  Hob.XVIII:G2 – durata 20 minuti

JOHANN SEBASTIAN BACH - Concerto in do minore per due clavicembali BWV 1062 – durata 15 minuti

WOLFGANG AMADEUS MOZART - Sinfonia n. 20 in re maggiore K. 133 – durata 23 minuti

IMPARIAMO IL CONCERTO: APPUNTAMENTO CON GIULIANO SCALISI Alle 18 di giovedì 19 aprile 2018 nella sala prove dell’Auditorium Paganini

IMPARIAMO IL CONCERTO: APPUNTAMENTO CON GIULIANO SCALISI
Alle 18 di giovedì 19 un viaggio nei segreti e negli aneddoti delle musiche di
Bach, Haendel, Haydn e Mozart che saranno eseguite da Ton Koopman insieme alla Filarmonica Toscanini 

I quattro compositori oggetto della prossima conferenza di Impariamo il concerto rappresentano in poche parole la storia della musica del Settecento, dal barocco agli albori del classico. I nomi di Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Haendel, Franz Joseph Haydn e Wolfgang A. Mozart equivalgono ad altrettante pietre miliari del primo repertorio orchestrale. La Filarmonica Arturo Toscanini affronterà quattro brani, uno per ciascun compositore, che appartengono tuttavia alla parte meno nota della loro immensa produzione. Il compito di presentare al pubblico questi gioielli di non comune esecuzione toccherà questa volta a Giuliano Scalisi, che, oltre ad essere Orchestra manager della Filarmonica, vanta approfonditi studi musicologici: dottore in Musicologia, consegue cum laude la laurea specialistica con una tesi in Filologia musicale. Ha collaborato in giovane età con l'Associazione “Amici della Musica” di Alcamo e con il Teatro Massimo di Palermo  per il progetto “La scuola va al Massimo”, occupandosi della redazione di schede didattiche e della presentazione nelle scuole di opere e concerti. Ha tenuto seminari per il corso di Drammaturgia musicale preso l’Università degli Studi di Palermo e ha pubblicato saggi e noterelle per la rivista scientifica “Drammaturgia Musicale”. Dopo l’esperienza al Wexford Opera Festival è dal 2011 a Parma.

LA MUSICA DEL NOVECENTO A NUOVE ATMOSFERE: ANGIUS DIRIGE LA FILARMONICA TOSCANINI, ARCIULI INTERPRETA PIZZETTI

Angius Marco  Arciuli Emanuele

LA MUSICA DEL NOVECENTO A NUOVE ATMOSFERE: ANGIUS DIRIGE LA FILARMONICA TOSCANINI, ARCIULI INTERPRETA PIZZETTI

Doppio appuntamento venerdì 13 e sabato 14 al Paganini (ore 20.30)


La musica del Novecento è il tema conduttore del duplice appuntamento di Nuove Atmosfere in calendario venerdì 13 (Turno Verde) e sabato 14 aprile (Turno Rosso), sempre alle 20.30, presso l’Auditorium Paganini. La Filarmonica Toscanini sarà chiamata a misurarsi con l’Ouverture festiva op.96 di Dmitrij Šostakovič, composta nel 1947 per il 30esimo anniversario della Rivoluzione Russa ma eseguita solo sette anni dopo, con I Canti della stagione alta di Ildebrando Pizzetti, un concerto per pianoforte e orchestra in tutto e per tutto fuorché nel nome, scritto nel 1930 e considerato uno dei punti più alti della sua produzione, con Deus Ex Machina (2007), per pianoforte e orchestra, di Michael Daugherty (brano vincitore del Grammy Award 2011 come miglior brano sinfonico contemporaneo) e con la Jenufa-Rhapsodie tratta dall’omonimo capolavoro operistico di Leoŝ Janáček e presentata nell’arrangiamento realizzato nel 1940 da Max Schönherr.

TUTTI PER UNO: NIR KABARETTI DIRIGE COSTEA E CAHANESCU

Nir Kabaretti

TUTTI PER UNO: NIR KABARETTI DIRIGE COSTEA E CAHANESCU
Alle 20.30 in programma musiche di Ciaikovskij, Carrara e Dvořák con le due soliste della Filarmonica Toscanini

Il programma: 

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI 

Direttore, NIR KABARETTI

Violino, MIHAELA COSTEA

Violoncello, DIANA CAHANESCU

Sabato 7 aprile alle 20.30 si conclude all’Auditorium Paganini la programmazione di Tutti per Uno, la serie di concerti inserita nella programmazione di Nuove Atmosfere che vede quali protagonisti i solisti della Filarmonica Toscanini, chiamati ad interpretare i più diversi brani del repertorio concertistico per strumento solista e orchestra. Sarà Nir Kabaretti, il direttore israeliano che si è sempre più affermato con crescente prestigio a livello internazionale, sino a raggiungere oggi una vasta esperienza nel repertorio sinfonico ed operistico che lo ha visto dirigere nelle maggiori sale di tre continenti.

PER NUOVE ATMOSFERE – TUTTI PER UNO, CHAUHAN E FORTINI VENERDI’ 30 marzo 2018 ore 20,30 al Paganini di Parma

Fortini Gian Piero Alpesh Chauhan

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI 

Direttore, ALPESH CHAUHAN

Oboe, GIAN PIERO FORTINI 

Programma

MAURICE RAVEL – Le tombeau de Couperin, suite per orchestra- durata 21 minuti

WOLFGANG A. MOZART – Concerto per oboe e orchestra in Do maggiore K. 314 – durata 20 minuti

ANTONIN DVOŘÁK – Serenata per archi in Mi maggiore op.22 - durata 29 minuti 

PER NUOVE ATMOSFERE – TUTTI PER UNO CHAUHAN E FORTINI VENERDI’ 30 marzo 2018 al Paganini di Parma alle 20.30
In programma musiche di Ravel, Mozart e Dvořák

LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO Alle 18 di giovedì 29 Marzo 2018 con Lucia Ferrati e Giuliano Del Sorbo tra musica, pittura e parola

Ferrati Lucia

LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO
Alle 18 di giovedì 29 Lucia Ferrati e Giuliano Del Sorbo tra musica, pittura e parola

Nella sala prove dell’Auditorium Paganini, in occasione dei concerti “Tutti per uno” con i solisti della Filarmonica Toscanini, la musica incontra l’arte e la parola. Gli appuntamenti del nuovo ciclo di conferenze della serie “Impariamo il concerto” tornano nella loro sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, proseguono giovedì 29 marzo, alle ore 18. Ospite dell’iniziativa voluta dalla Fondazione Toscanini per presentare al pubblicostorie, aneddoti e caratteristiche dei brani che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Toscanini durante la stagione Nuove Atmosfere saranno, in una nuova modalità, Lucia Ferrarti e Giuliano Del Sorbo. Sulle note del Concerto per oboe e orchestra in do maggiore K.314 di Wolfgang A. Mozart, Lucia Ferrati proporrà al pubblico letture e riflessioni mentre il pittore Giuliano Del Sorbo, partendo da un disegno preparatorio, aggiungendo prima il colore e poi sottraendolo con gesto sicuro e vigoroso, farà emergere (in diretta) dalla materia pittorica una nuova opera d’arte.

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