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La vita sta cambiando pelle

Signoraggio e Banche

Signoraggio e banche: signoraggio primario e secondario; Derivati, Banca d'Italia; Banche Centrali; Monete complementari; creazione del denaro dal nulla

LA GRANDE TRUFFA DELLE BANCHE

BCE - Banca Centrale Europea Banca D'Italia

DALLA GRANDE TRUFFA DELLE BANCHE E DEI BANCHIERI ALLA BANCA DELLA TRUFFA

Sembra mi abbian letto nel pensiero. E’ da questa estate che mi sto documentando sulla truffa delle Banche, sulla necessità di avviare procedimenti giudiziari nei confronti di questi istituti criminali che ci rubano la vita. I magistrati arrestino i banchieri e con la GDF facciano indagini serie sulla contabilità bancaria e il signoraggio. Sui derivati. Sulla moneta-debito. Sulle Banche Centrali. E’ compito della Magistratura liberare il Paese da questa schiavitù monetaria e dal signoraggio. La politica è troppo coinvolta, da sola, non ce la può fare. E il popolo potrebbe solo fare una vera rivoluzione quando si renderà conto che il sudore del proprio lavoro e i sacrifici delle famiglie sono serviti per arricchire banchieri senza scrupoli. E allora dovranno temere di circolare , di essere riconosciuti. Sarà uno scontro aperto, come tra i fascisti e i partigiani dopo la guerra.

Creare denaro dal nulla? È reato e va perseguito

Vincenzo Imperatore

Ho sempre avuto qualche diffidenza nello scrivere sul tema della creazione della moneta bancaria perché sono convinto che le rivoluzioni e i cambiamenti partano dal basso e temi del genere, troppo complessi, non interessino la massa dei cittadini vessati e truffati.
Fino a quando non incontro Giuseppe Quarta, ispettore capo della polizia di Stato.
Ma il paradosso risiede nella sceneggiatura, non nell’attore.

IL NODO DELLA CONTABILITÀ. Non meravigliamoci del fatto che la denuncia della ennesima situazione di illegalità sia partita da un ispettore capo della polizia (libero dal servizio e non nell’esercizio delle sue funzioni), ma piuttosto sorprendiamoci di fronte allo studio che ha permesso a Quarta di mettere in luce alcuni (altri) aspetti bui dell’attività bancaria.
Aspetti che delineano situazioni, secondo lui, di illegalità ben nascosti dalla stessa contabilità legittimata dagli organi di Vigilanza e dalla Banca d’Italia.
La premessa sta nella subdola ‘confusione’ creata ad hoc dalla Casta bancaria, che continua a considerare le circolari di Bankitalia come norma dello Stato legittimando gli istituti di credito a fare cose che non potrebbero e accecare chi con loro si interfaccia.La legge deve essere progettata e scritta da un organo legislatore, e Bankitalia non lo è.

CARO ANDREI TI DESCRIVO: NOI PER L’ORO

CARO ANDREI TI DESCRIVO: NOI PER L’ORO
“l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va”.
la speculazione finanziaria come una delle belle arti.

Il Petalo alla cultura di “ Io ci sto”, Paolo Andrei, colleziona flop
Filantropia e Signoraggio come il bastone e la carota

Paolo Andrei Presidente Fondazione Cariparma sarebbe il responsabile cultura del gruppo “Io ci sto”, recentemente costituitosi, loro dicono, "per contrastare il preoccupante declino di una comunità". Dopo la strombazzata mediatica di presentazione, non si sa più nulla sulla loro attività e dei diversi gruppi di lavoro.
Nulla da dire sul referendum trivelle; nulla sull’hub di stoccaggio del gas in Emilia Romagna; nulla sulla città digitale; nulla sulla sharing economy; nulla sui problemi del Comune di Parma; nulla sui temi ambientali collegati alla economia di derivazione animale; nulla sulle pandemie (obesità e diabete) da cibo suicidario; nulla sul progetto culturale da condividere; nulla sull’acqua e il disastro ambientale. Insomma verrebbe da dire: “Io ci sto muto!”

MARCO SABA: ''ECCO COME FANNO LE BANCHE A CREARE DENARO DAL NULLA. 860 MILIARDI DI EURO TRA INTESA, UNICREDIT E CARIGE''

Dal 30 aprile al 6 giugno scorso ho partecipato a 4 assemblee di azionisti delle banche per contestare la creazione di 860 miliardi di Euro senza che tale provvista venisse registrata nella contabilita' e nel bilancio ufficiale delle tre banche considerate: Carige, Intesa Sanpaolo e Unicredit.

In un paese normale, i giornali avrebbero riportato la notizia in prima pagina. Non e' una novita' il fatto che le banche creino denaro virtuale ogni volta che estendono il credito, ma quello che ho voluto puntualizzare e' che tale creazione a primo beneficio della stessa banca, che utilizza tale denaro prestandolo essendone proprietaria, deve essere contabilizzata, altrimenti il denaro virtuale nasce in nero e tale rimane nei circuiti interbancari.

Gia' nel 1931, nella Memoria relativa a recenti pubblicazioni sullo svolgimento del piano quinquennale dei sovieti, Enrico Cuccia scriveva: "la Russia non ha alcuna delle cosiddette entrate 'invisibili' dei paesi capitalistici" (Vedi: Cuccia e il segreto di Mediobanca, di Giorgio La Malfa, Feltrinelli, 2014, pag. 66).

Ma il riferimento piu' recente lo si trova nel bollettino della Banca d'Inghilterra del marzo 2014 dove, senza mezzi termini, si spiega che le banche creano denaro facendo prestiti e che quindi nascono prima I prestiti e di seguito i depositi, al contrario di quanto comunemente creduto.

Il più grande crimine di Paolo Barnard

Il più grande crimine di Paolo Barnard

Ho un attaccamento fortissimo al senso di giustizia, non sto zitto e dico ciò che penso, sempre e a qualunque costo. Ho pagato e pago prezzi alti per questo...

Paolo Barnard

Ecco cosa è accaduto veramente alla democrazia e alla ricchezza comune. E a vantaggio di chi...

- Il danno economico inflitto
- La Modern Money Theory tenuta nascosta
- La minaccia alla democrazia
Cos’è la moneta
Cos’è il contante
- Come spendono gli Stati a moneta sovrana
- Come spende un governo a moneta non sovrana
Le Banche Centrali
- Come funziona il denaro nelle banche commerciali
- Un debito che non è un problema, anzi...
- Un debito che è un problema, eccome...
Cosa sono davvero le tasse.

Questa è una inchiesta di rigore scientifico che si è avvalsa della consulenza di dodici economisti universitari internazionali. I loro nomi, le note e la bibliografia che attestano della serietà di questo saggio sono elencati.

E' stato scritto in stile narrativo affinché chiunque lo possa leggere e divulgare.

Un testo illuminante e sconvolgente al tempo stesso.
 Un testo che dovrebbe essere letto da tutti indipendentemente dalle proprie visioni socio-economiche.

L’UOMO NON E’ DEBITO PUBBLICO


Si continua a tergiversare senza voler colpire il bersaglio. E' come nel mondo del narcotraffico. Si prendono i pusher, i tossici, ma non chi detiene il mercato. E così da sempre.
Un vertice marcio, non può che generare una società marcia. Siamo tutti coinvolti, ognuno con la sua dose di responsabilità. Non c'è poi la volontà di agire nella coerenza della responsabilità e consapevolezza, ma di adeguarsi ai flussi. E' come abbandonare la propria vita alle fiere... senza la capacità di ribellione, considerata solo una retroguardia storica. Quasi una rassegnazione.
E' la cultura delinquenziale e criminale che governa il mondo. Bisogna uscire dalla perversa logica del Debito Pubblico e PIL, e sarà un dramma sociale, su cui si sono formate diaboliche alleanze criminali, d'affari e interessi... vivono sul ricatto alla collettività e speculano sulla vita della gente.

L'esplosione del debito pubblico è una partita di giro generata da criminali per impoverire i popoli e arricchire una élite a cui dovrebbe invece essere addebitato. E' il nostro lascito, insieme alla distruzione ambientale, per le nuove generazioni, paragonabile ai disastri prodotti nel periodo coloniale di cui paghiamo ancora le conseguenze.
G. Auriti: "
Se non ci liberiamo della moneta debito le generazioni future avranno l'alternativa tra la disperazione e il suicidio".

BANCHE ITALIANE CONTROLLATE DA BCE E GOVERNO ITALIANO DA OBAMA


Ha proprio ragione Tremonti! "Non si può controllare con le biciclette chi va con la Ferrari!" Non solo. E' che qui in Italia le biciclette ce le fate costare come se fossero Ferrari! E, cosa ancor più strana, è che il controllore è nelle mani dei controllati!!!

E con questo siamo arrivati alle dichiarazioni ufficiali di incapacità e inadeguatezza del sistema Italia... nella Banca d'Italia, non in un ufficio da tre soldi! Ma ce ne eravamo accorti sa Ministro! Sono anni che non si sa cosa faccia la Banca d'Italia... forse preparano la pomposa relazione economica, in cui dichiarano quel che è accaduto durante l'anno, visto che ne sono successe di cose interessanti in questi dieci anni, vero? e in Banca d'Italia che facevono? I lasciapassare?
Le Prefetture? Lasci stare ministro! Anche il suo collega le ha già suggerito che "non hanno competenze economiche". Sono costose scatole cinesi in Palazzi d'epoca!

Ma andiamo oltre caro Tremonti. E' così sicuro che il sistema politico italiano sia all'altezza dei tempi? Io so che non lo è, e pure lei ne è consapevole!
Non so come faccia a conviverci!
Io mi chiedo se questi politici possono essere degli statisti? No!
Io mi chiedo se questi politici sono stati in grado di tutelare e valorizzare il nostro patrimonio storico, culturale, ambientale? No!
Io mi chiedo se questi politici possono governare, la società digitale? No!
Io mi chiedo se questi politici sono in grado di gestire l'economia delle conoscenze? No!
Io mi chiedo se questi politici hanno i saperi, il carisma per dare la visione e le linee guida di un Paese orientato alla civiltà della tecnica, al radicale cambiamento della convivenza mondiale? No!

LA DIABOLICA TRUFFA DEL SISTEMA BANCARIO

Claudio Marconi
frontediliberazionedaibanchieri 

Secondo la nostra Costituzione, lo Stato, come emanazione politica del Popolo, ha il potere e il dovere costituzionale di esercitare la sovranità politica e monetaria nell'interesse supremo dei cittadini dai quali ha ricevuto il mandato popolare.

L’articolo 1 della Costituzione al comma 2 stabilisce che “La Sovranità appartiene al Popolo, (anche se) la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla costituzione.” Allora è del tutto evidente che se il Popolo è Sovrano, di fatto dovrebbe esercitare la sua sovranità anche e sopratutto sulla emissione della propria moneta!

Infatti la maggior parte delle persone è convinta che il nostro denaro sia emesso per decreto dal governo o dalla zecca dello Stato. Purtroppo  però  le   cose   non   stanno assolutamente così. In realtà lo Stato ha consentito alla Banca Centrale, controllata da privati, di esercitare in sua vece il potere sovrano di creare moneta e gestire il credito, di conseguenza le banche hanno acquisito il monopolio sull’emissione della moneta e attraverso la gestione “privatistica” del credito e il controllo del debito pubblico, determinano e condizionano il sistema monetario e quindi: il destino economico del nostro paese.

Attualmente il nostro sistema bancario è in mano a un ristretto gruppo di banchieri privati che, in perfetta sintonia e complicità con la classe politica corrotta e attraverso vari sotterfugi istituzionali, è riuscito ad assumere il totale controllo sull’emissione della moneta divenendo di fatto proprietario e gestore di tutto il denaro in circolazione. 

Questo colossale inganno ha permesso al sistema bancario privato di acquisire il monopolio sulla creazione della moneta trasformando il Popolo da Sovrano in eterno “debitore” e schiavo di questo sistema bancario fondato sulla truffa monetaria del Signoraggio primario e secondario. 

IL SIGNORAGGIO PRIMARIO E SECONDARIO

Coperte dalla magistratura, le banche centrali, tra cui la Banca d’Italia (BI) e la Banca Centrale Europea (BCE), incredibilmente private, praticano il crimine del signoraggio primario, mentre le banche di credito praticano l’ancor più grave signoraggio secondario.
Signoraggio che la ‘cupola’ ricicla mediante le sue centrali interbancarie.
Dopo averlo infatti segretato già dalla nascita della Repubblica fin negli atti del Parlamento (con gli omissis), si è ‘scoperto’ che la BI è di privati (circa 85% banche, 10% assicurazioni, 5% dell’INPS), come gran parte delle altre banche centrali; fra cui la BCE, che è al 15% circa della BI.
Privatezza di cui, da quando la si è scoperta, si cerca di sminuire la rilevanza, ma che è la radice del male.
Signoraggio primario delle banche centrali che consiste in quanto segue.
1) Nel creare il denaro al costo tipografico o con un click (dal 1929 non occorre alcun corrispettivo in oro, ma è una favola che prima occorresse). Banconote di cui si ignora la quantità, essendo i numeri che recano non progressivi e di significato oscuro.
2) Usarle (al valore ‘facciale’) per ‘comprare’ (è più uno ‘sconto’, ma in realtà è una frode) dagli Stati un pari importo in titoli del debito pubblico.
3) Realizzare un faraonico falso in bilancio iscrivendo al passivo l’importo ‘facciale’ delle banconote create dal nulla per così ‘pareggiare’ iscrivendo all’attivo i titoli. Falso attraverso il quale la cupola che controlla e ‘sta dietro’ le banche realizza due ulteriori obiettivi: uno, rubare persino agli azionisti dei soci privati delle banche centrali i proventi dello stesso signoraggio; due, un’evasione fiscale ben maggiore delle tasse sia pagate che evase dal resto della società; perché (detto che le tasse sono, come vedremo, illecite), all’aliquota del 50%, ammonta alla metà del denaro creato.

L'esaurimento della storia è preceduto dall' esaurimento di un certo modo di pensare

(rossanosegalerba.splinder.com) La vecchia energia di cui è impregnato il mondo occidentale è in una fase di stallo evidente, a chi sa guardare. Del tutto avvilluppata in una routine-tran tran senza vie di uscita.

I "padroni del denaro" della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve (collegati al Fondo Monetario Internazionale) possono parlare di crescita e di percentuali relative (senza abbassamento del tasso di disoccupazione), ma si tratta di un gioco sfiatato, il quale non tornerà mai più a un livello soddisfacente e adeguato per generare quel progresso - che poi in fondo a guardar bene dovrebbe essere sinonimo di crescita, in una prospettiva sana - a cui siamo stati ormai abituati lungo tutto il corso del XX secolo, in particolar modo nella sua seconda metà. Perlomeno, nell'attuale mantenimento di istituzioni usurocratiche, come appunto la Federal Reserve, parlare di un reale progresso sembra un po' come parlare a vuoto, in libertà.

Provocazione. Quella sovranità della moneta in mani private

(ilgiornale.it) Abbiamo ricominciato a tremare per le banche. Abbiamo ricominciato a tremare addirittura per gli Stati, a rischio di fallimento attraverso i debiti delle banche. Si è alzata anche, in questi frangenti, la voce di Mario Draghi con il suo memento ai governanti: attenzione al debito pubblico e a quello privato; dovete a tutti i costi farli diminuire. Giusto. Ma l'unico modo efficace per farli diminuire è finalmente riappropriarsene. Non è forse giunta l'ora, dopo tutto quanto abbiamo dovuto soffrire a causa delle incredibili malversazioni dei banchieri, di sottrarci al loro macroscopico potere? Per prima cosa informando con correttezza i cittadini di ciò che in grande maggioranza non sanno, ossia che non sono gli Stati i padroni del denaro che viene messo in circolazione in quanto hanno delegato pochi privati, azionisti delle banche centrali, a crearlo. Sì, sembra perfino grottesca una cosa simile; uno scherzo surreale del quale ridere; ma è realtà.

"Mai più banche che comandano governi"

MA TREMONTI DI CHE TI SEI OCCUPATO DAL 2001? NON ERI AL GOVERNO?
NON VEDEVI? FACEVI FINTA NIENTE? O ERI AL GOVERNO DI ALTRI PAESI? E PERCHE' HAI DATO I SOLDI ALLE BANCHE? A COLORO CHE HAN PRODOTTO IL DANNO? SPIEGALO AGLI ITALIANI QUANTO HANNO SPESO PER TUTELARE I VOSTRI CAPITALI!!!
INTERVIENI SUL SIGNORAGGIO... PERCHE' NON LO FAI?  LB

TREMONTI AL G20 DI LONDRAIl ministro rilancia la stretta sui bonus: «Serve a dare un messaggio più generale»

(corriere.it) LONDRA - Il dibattito sui bonus dei banchieri «serve a dare un messaggio più generale: non è possibile che le banche comandino sui governi e sulla politica»: lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti al Tg1, a margine del G20 finanziario di Londra. «Non ha senso - ha insistito Tremonti - che le banche siano più grandi dei governi stessi, tanto che poi quando hanno problemi questi diventano anche problemi dei governi. Le banche devono essere al servizio della gente, non la gente al servizio delle banche».

Il discorso tipico dello schiavo

illuminanti parole


Siamo liberi di scegliere quello che vogliamo,ma non siamo liberi di scegliere gli effetti delle nostre scelte.
Roby64  (essenzadinatura.blogspot.com)

L’anatocismo? Nasce con il Signoraggio!

La storia

(2duerighe.com  25 luglio 2009) Nell'antichità, quando la base monetaria consisteva di monete in metallo prezioso, chiunque disponesse di tale metallo  poteva portarlo presso la zecca di Stato, dove veniva trasformato in monete con l'effigie del sovrano. I diritti spettanti alla zecca e al sovrano erano esatti trattenendo una parte del metallo prezioso.

Il signoraggio in tale contesto è dunque l'imposta sulla coniazione, noto anche come diritto di zecca. Il valore nominale della moneta e il valore intrinseco delle monete non coincidevano, a causa del signoraggio e dei costi di produzione delle monete. L'imposta sulla coniazione poi serviva a finanziare la spesa pubblica.

Nel caso in cui lo Stato possedesse miniere di metallo prezioso, il Signoraggio coincideva con la differenza tra il valore nominale delle monete coniate e i costi per estrarre il metallo prezioso e coniare le monete. Già con i romani, da Settimio Severo si può parlare di signoraggio: questo imperatore dimezzò la quantità di metallo prezioso contenuto nelle monete, mentre lasciò invariato il valore nominale.

Euroschiavi - La Banca d’Italia, la grande frode del debito pubblico, i segreti del signoraggio

Le recensioni di Terranauta

Euroschiavi, uscito per la prima volta nel 2005 e giunto alla sua terza edizione, è un'opera che ha aperto le porte a quello che si potrebbe definire un vero e proprio filone di denuncia delle storture del sistema finanziario globale. Abbiamo fatto uno dei due autori, l'avvocato Marco Della Luna, alcune domande sulle tematiche trattate da Euroschiavi e sull'attuale situazione economica e politica.

di Francesco Bevilacqua
copertina euroschiavi banca di italia

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