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Strategia del ragno

Strategia del ragno: film di Bernardo Bertolucci

Bernardo Betolucci: Strategia del ragno

STRATEGIA DEL RAGNO film di Bernardo Bertolucci – I – 1970 – 100’ Con Giulio Brogi, Alida Valli, Tino Scotti, Giuseppe Bertolucci 
Provincia parmense, il filo rosso narrativo si svolge attorno al 1969, ecc. Athos Magnani (Brogi) giunge nella piccola città di Tara con l’intento di fare luce sull’assassinio di suo padre (sempre Brogi), trucidato dai fascisti nella seconda metà degli anni Trenta. La prima a essere interrogata è Draifa (Valli), ex amante del padre, la quale però non dà ad Athos l’aiuto che quest’ultimo si attendeva. Ben presto Athos si trova circondato da un inspiegabile muro di omertà da parte degli abitanti del posto, omertà che di lì a poco diventa aperta ostilità. Che suo padre non sia veramente un eroe, martire antifascista? Grazie a un breve racconto di Borges, Bertolucci torna, seppur parzialmente, ai temi che aveva affrontato due anni prima ne “Il conformista”, considerato da molti il suo film più bello, almeno per gli anni Settanta. L’Italia del consenso alla dittatura fascista, con la menzogna e il tradimento dei singoli che avviene nel quotidiano, sono i tratti salienti di questo bel film girato dal regista parmense nel pieno del suo stato di grazia. Infatti subito dopo arriverà “Ultimo tango a Parigi”.

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