Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

BERLINO APPLAUDE DE NIRO

(ANSA) BERLINO - E' stato applaudito alla prima per la stampa, al Festival di Berlino, 'The Good Shepherd', il film diretto da Robert De Niro sulla storia della nascita della Cia, che Variety aveva criticato. Il film vede protagonista Matt Damon con Angelina Jolie e Alec Baldwin.Film De NIro

 Il film con il titolo 'L'ombra del potere', uscirà il 20 aprile in Italia distribuito da Medusa.

La storia di un paese, della sua celeberrima organizzazione di intelligence ma anche, e soprattutto, la storia di un uomo, di una famiglia e dei rapporti tra padri e figli: a 13 anni da 'Bronx', Robert De Niro torna dietro la macchina da presa e con 'L'ombra del potere' (The Good Shepherd), in concorso oggi a Berlino e nelle sale italiane dal 20 aprile, propone un nuovo punto di vista sulla struggente difficolta' delle relazioni padre-figlio e delle loro implicazioni, inserite stavolta in un piu' ampio affresco sugli anni, cruciali per gli Stati Uniti e per il mondo intero, tra la seconda guerra mondiale e l'inizio della guerra fredda fino all'episodio della Baia dei porci.

La vita di Edward Wilson (Matt Damon), giovane e brillante studente dell' universita' di Yale, viene consacrata alla segretezza e alla riservatezza da quando viene scelto per entrare nella societa' segreta Skull and Bones, confraternita il cui obiettivo e' produrre i futuri leader. Da li' all'OSS, l'ufficio dei servizi strategici Usa (il cui capo e' Bill Sullivan, lo stesso De Niro) durante la seconda guerra mondiale e poi la fondazione della Cia (creata da meno di 20 persone oggi conta 29 mila dipendenti), il passo sara' breve ma inesorabile. Scelto dal direttore della Cia, Philip Allen (William Hurt), Edward e' affiancato da Ray Brocco (John Turturro) e deve occuparsi dell'affaire Cuba e dello sbarco alla Baia dei Porci. Quando deve decidere cosa sia piu' importante per lui, se la patria o la famiglia (la moglie Margaret, Angelina Jolie, e il figlio Edward jr., che conoscera' solo dopo cinque anni perche' impegnato nel controspionaggio a Londra durante la seconda guerra mondiale), Edward, educato dal padre alla lealta' e alla fedelta', non ha dubbi e sceglie la patria.

Ma per questo paghera' un prezzo altissimo. Ispirato ad una storia vera e sceneggiato da Eric Roth (Forrest Gump, Munich), 'L'ombra del potere' e' un film ricco, intenso e appassionato, nonostante l'andamento lento della narrazione e la durata un po' ostica per il grande pubblico (quasi tre ore: ma la sforbiciata in arrivo per l'uscita italiana distribuita da Medusa gli giovera'). Damon incarna senza muovere un muscolo per 170 minuti il patriota perfetto, paranoico come ogni agente segreto, piu' fedele ai segreti della patria che disponibile verso gli affetti famigliari. Accanto a lui, in una ricostruzione storica meticolosa ma godibile, un cast stellare e intonato (ci sono anche Alec Baldwin, Joe Pesci, Billy Crudup, Timothy Hutton e la brava Martina Geddeck). Ma non sorprende che il pubblico Usa sia rimasto un po' freddo davanti a questo dramma storico-politico-familiare.

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">