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La vita sta cambiando pelle

TREMONTI, SE PIU' CRESCITA INTERVENTI FAMIGLIE

Francesco Carbone

(ansa.it) Se ci sarà più ricchezza e il Pil, ora prossimo allo zero, dovesse riprendere a correre, ci sarà una redistribuzione delle risorse verso le famiglie, i lavoratori e i pensionati. Impegni in questo senso potrebbero essere presi anche prima dell'estate. Questo anche per fronteggiare l'erosione dei redditi che "c'é stata" per colpa della "speculazione" internazionale che oggi anche il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, riconosce. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, difende in Parlamento la sua manovra triennale.

L'occasione è la tradizionale audizione sul Dpef nella quale sottolinea l'impegno del Governo a sostenere le fasce più deboli, anche se - spiega - il 'tesoretto' di cui parlava il precedente Governo non esiste. Non si potrà dunque contare sull'extragettito né per il risanamento dei conti pubblici (che secondo Tremonti non c'é visto che il deficit cresce e il Pil è a zero), né per aiutare le fasce più deboli che pagano il conto della globalizzazione e oggi anche della speculazione finanziaria che inizia a spostare il proprio interesse verso beni che hanno influenza sulla vita delle persone erodendone la capacità d'acquisto e intaccando le stesse strutture di tenuta sociale. Il ministro inizia il suo intervento spiegando intanto che il deficit 2008 è stimato attorno al 2,5% contro 1,9% dell'anno precedente. Questo importante indicatore "ha ora cambiato direzione, ed è in salita". E rischi si addensano sulle entrate tributarie: "Il loro andamento - spiega Tremonti - fa escludere l'esistenza di tesoretti". Ci sono poi "criticità di copertura" sul calo Ires dal 33 al 27,5% deciso dal precedente governo e sulle decisione che la Corte Costituzionale potrebbe presto prendere in tema di deducibilità Irap. Insomma il Governo deve fare i conti con possibili nuove sorprese ma intanto mette in campo le sue misure. Innanzitutto la 'Robin Hood tax' che - spiega il ministro - non avrà effetti di "traslazione" sugli utenti. Anche perché il Governo è pronto eventualmente ad un ulteriore inasprimento fiscale su banche, assicurazioni e società petrolifere.

Poi il titolare del dicastero di via XX Settembre spiega che prima dell'estate il governo formalizzerà un impegno in favore dei redditi delle famiglie e dei pensionati. Il riferimento è alla social card già realizzata ma - aggiunge Tremonti - "se c'é sviluppo e ricchezza da distribuire questa va distribuita in termini fiscali a favore di redditi da lavoro dipendente, delle pensioni e della famiglia. E' un impegno che pensiamo di formalizzare e prendere prima dell'estate". Spiega poi che il tema sarà affrontato con le parti sociali. La necessità di un intervento servirebbe anche per frenare la crisi internazionale partita dagli Usa, che non si ferma ai mercati finanziari, ma arriva nelle famiglie. "E' qualcosa di più di un 'turbamento finanziario', come lo definiva qualcuno: gli effetti non sono limitati al dominio dei finanzieri ma sono estesi alla vita della gente". Poi il ministro spiega meglio e si riferisce direttamente alla Banca d'Italia: "Nel 2007 - dice - la Banca d'Italia diceva che la crisi finanziaria globale era solo un turbamento. Ancora nella relazione la si considerava quasi superata e priva di ogni impatto sull'economia reale. Prendiamo atto della conversione di tutte queste posizioni sulle nostre. Sappiamo bene che i redditi sono oggetto di un'erosione ma sappiamo anche che questo dipende dalla speculazione" e il Governo "é contro la speculazione". Sul tappeto c'é anche il tema del rinnovo dei contratti pubblici e dell'inflazione programmata: il valore indicato nel Dpef all' 1,7% "é un numero che ci sembrava coerente con le strutture del sistema, sappiamo bene che quel numero non rispetta la realtà". Ma per Tremonti ci sono comunque le risorse per un "buon" contratto del pubblico impiego.

L'audizione corre veloce, costretta dai tempi dell'esame dei decreti del governo in aula a Montecitorio. Lo mette in risalto il "ministro ombra" del Pd, Pierluigi Bersani che denuncia una "profonda irritazione" dell'opposizione per come vengono condotti i lavori e per il fatto che è presumibile sarà posta la fiducia. Il ministro, che poco prima aveva sollecitato l'opposizione a proporre tagli di spesa aprendo alla possibilità di prenderli in considerazione, replica: "Gli stessi errori fatti valutando la globalizzazione li state facendo valutandone gli effetti negativi. E' una differenza culturale radicale". Ma Bersani non ci sta: "Esami non ne dobbiamo fare, ne abbiamo già fatti".

MUTUI: EUROPA APPLICHI NORME SULLE MANIPOLAZIONI DI MERCATO
- "Chiederemo in Europa l'applicazione dell'articolo 81 del trattato di Roma: è l'articolo che riguarda le manipolazioni di mercato, che abbiamo ragione di tenere che si applichi anche ad operatori che non sono dentro il perimetro europeo". Tremonti ha sostenuto che la "peste" che attanaglia i mercati può essere definita da una sola parola: "speculazione". "Dobbiamo agire ed avere chiara una valutazione di questo", ha detto Tremonti che ha spiegato di aver sentito anche ieri sostenere da qualcuno che non ci sono "evidenze oggettive" della crisi.

"Possiamo anche dire che i prezzi dipendono dal caso - ha poi detto riferendosi ad un altro aspetto delle difficoltà dei mercati - C'é uno che ha notato che i prezzi sono saliti per le famiglie. Finalmente se ne sono accorti anche loro. Se c'é un travaso di ricchezza dall'Europa verso il resto, la cosa da fare è almeno quello di avere una reazione contro lo speculazione". Tremonti ha ricordato di aver posto a livello Europeo anche il nodo delle commodities, come il petrolio e il grano.

"Se una grande banca d'affari dice che c'é il petrolio che va a 200 dollari - ha spiegato Tremonti - c'é il rischio che a quel livello si arrivi davvero. Magari perché la stessa banca d'affari ha acquistato future a quel livello. Io ho chiesto questo e abbiamo ottenuto l'avvio di una indagine da fare con il fondo monetario sulla speculazione. Secondo me c'é poco da indagare ma bisogna parlare di questo".