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La vita sta cambiando pelle

IL MIX 557, CICATRIZZA SUBITO LE FERITE

(ansa.it) ROMA - Per la combinazione di più proprietà, da antibatteriche, antinfiammatorie, a cicatrizzanti, il Mix 557 sembra essere il rimedio ideale per curare le ferite in scenari di guerra e di estrema povertà. Si tratta di un unguento ricavato dalla combinazione di due piante (l'Iperico e la Neem) messo a punto da due ricercatori dell'Enea Casaccia, il veterinario Fiorella Carnevali e il biologo Stephen Andrew van der Esch.

Dopo aver ottenuto nei primi mesi del 2008 un brevetto internazionale sono appena partite le procedure per registrare il rimedio nella categoria dei medical device per uso topico, sia per la medicina umana che per quella veterinaria. Parallelamente l'azienda Rimos sta preparando l'avvio della produzione industriale del mix.

Dal 2003 sono oltre 40 i pazienti sui cui è stata condotta la sperimentazione, soprattutto affetti da ulcere croniche e abrasioni da asfalto. Sugli animali i test hanno coinvolto, invece, 350 esemplari che riportavano ferite di vario tipo, da morsi a lesioni causate dalla tosatura. A breve, annuncia Carnevali, partiranno le sperimentazioni anche sugli ustionati e su chi soffre di piaghe da decubito. Tutto è cominciato studiando gli antiparassitari esterni, a base di sostanze naturali.

"Avevamo la necessità - spiega la ricercatrice - di impedire la colonizzazione stagionale da parte di mosche che depositano uova sui tessuti vivi delle ferite provocate durante la tosatura sulla pelle degli animali da fibra". Dopo vari tentativi si è giunti al prodotto di oggi: un preparato che forma una barriera trasparente che evita l'attacco dei germi sulla superficie lesa e aiuta la ricomposizione e guarigione in tempi rapidi del tessuto. Per queste proprietà, sottolinea la ricercatrice, il mix appare la soluzione ideale per curare le ferite in situazioni di emergenza quali scenari di guerra o di estrema povertà.