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PECHINO: UN BRONZO E TANTE DELUSIONI

(ansa.it) Finisce ai quarti di finale l'avventura dell'Italvolley rosa alle Olimpiadi di Pechino. La nazionale italiana femminile di pallavolo è stata battuta dagli Stati Uniti 3-2 (20-25; 25-21; 19-25; 25-18; 15-6) e quindi eliminata.

DELUDE CASSINA ALLA SBARRA
Delusione per Igor Cassina nella ginnastica artistica. L'azzurro, oro nella sbarra ad Atene 2004, non si conferma a Pechino, dove non centra neanche il podio.

E' scoppiato in lacrime Maurizio Allievi, ct della Nazionale di ginnastica maschile, incontrando i giornalisti subito dopo la fine della gara della sbarra, che ha visto la medaglia d'oro di Atene, Igor Cassina, classificarsi solo al quarto posto. "Igor comunque c'é - ha detto Allievi - e sono convinto che possa continuare a gareggiare fino alle Olimpiadi di Londra del 2012".




VELA, BRONZO A SORPRESA DI DIEGO ROMERO

QINGDAO - L'azzurro Diego Romero ha conquistato il bronzo nella classe Laser di vela, preceduto dal britannico Goodison e dallo sloveno Zgobar.Prima dell'ultima regata Romero era 5/o, preceduto anche dallo svedese Myrgren ed il portoghese Lima. Nella 'medal race' Romero si e' piazzato terzo, lo svedese e' arrivato ultimo e Lima quinto. E' la prima medaglia per l'Italia dalla vela in questi Giochi Olimpici. Sale a 19 il totale: sei ori, sei argenti e sette bronzi.

Diego Romero, 33 anni, italo-argentino nato a Cordoba, con il suo bronzo nella Classe Laser, ha conquistato la diciannovesima medaglia italiana, la prima della vela in queste Olimpiadi cinesi. L'altro ieri l'equipaggio dei fratelli Sibello si era invece piazzato quarto nella Classe 49/er.

ROMERO: ''ADESSO L'ORO DEL 2012''
"Ho dimostrato che, a volte, anche le cose impossibili succedono. Sono contentissimo e sereno, lo volevo, me l'aspettavo, sono stato bene per tutta la settimana, sentivo di potercela fare. Adesso voglio l'oro del 2012". Queste le prime parole della medaglia di bronzo della Classe Laser di vela, l'azzurro Diego Romero. "Voglio dire grazie a chi, in Italia, mi ha dato fiducia - ha aggiunto - sono felice di averla ripagata. Sono contento anche per la squadra italiana, che meritava di salire sul podio". Alla soddisfazione dell'italo-argentino Romero si aggiunge quella del presidente della Federvela, Sergio Gaibisso. "Così é la vita - dice - così vanno le Olimpiadi: ci voleva questa medaglia dopo quello che è successo nella Classe 49er ai Sibello e dopo che altre classi hanno chiuso un po' sotto alle aspettative. Romero è stato bravissimo per tutta la settimana, straordinario nella Medal Race".

BRONZO ALLA SUA PRIMA OLIMPIADE IN AZZURRO
Prima del bronzo di oggi alle Olimpiadi cinesi, il miglior risultato ai Giochi del velista Diego Romero era il dodicesimo posto di Atene 2004, sempre nella Classe Laser. Quattro anni fa, però, Romero gareggiava ancora con l'Argentina, la sua patria d'origine. Grazie al passaporto italiano, da due anni veste la divisa azzurra. Sotto la bandiera argentina lo skipper di 33 anni, nativo di Cordoba, aveva disputato anche le Olimpiadi di Sydney 2000 (22/o posto). Nel 2005 era stato secondo nel Mondiale Laser, nel 2006 terzo nel Mondiale Isaf Laser, In quest'ultima competizione gareggiava già per l'Italia. Diego Romero Paschetta, questo il suo nome completo, è nato il 5 dicembre 1974, è alto 171 cm. e pesa 81 kg. Ha iniziato a veleggiare nel Club nautico di Cordoba, in Argentina. Attualmente è tesserato con il Circolo nautico di Sturia, nel livornese. Oltre alla vela, Romero pratica triathlon, tennis e ciclismo. Ama ascoltare musica, andare al cinema e leggere. Non è sposato. In una mail apparsa sul sito internet della Federvela, nel luglio scorso, raccontava, nel suo italiano da oriundo, l'emozione di prepararsi alla prima esperienza "con la Azzurra" e confessava che un po' gli sarebbero mancati i suoi compagni argentini. Prometteva però massima concentrazione e di "navigare" al massimo delle possibilità. La divisa dell'Italia lo ha esaltato, portandolo al bronzo olimpico in Cina.



K1 500, IDEM VA IN FINALE

Josefa Idem si è qualificata alla finale della canoa, nel K1 500 metri. La quarantaquattrenne azzurra, plurimedagliata olimpica, è arrivata prima nella sua batteria, con il tempo di 1'48"72.
K2 500, GLI AZZURRI FACCHIN-SCADUTO IN FINALE
Gli azzurri Andrea Facchin e Antonio Scaduto si sono qualificati per la finale del kayak a due, distanza 500 metri, arrivando terzi in batteria ai Giochi di Pechino.

WINDSURF, CT ITALIA: NON C'ERA VENTO PER REGATA

"La regata dei windsurf era da annullare, si è gareggiato con un vento inferiore ai sei nodi, il limite previsto". E' critico, con la giuria, il commissario tecnico della vela azzurra, Carlo Massone, commentando la regata in cui Alessandra Sensini si è piazzata all' ottavo posto, scivolando al secondo della classifica generale, scavalcata dalla cinese Yin Jian. "Quella di oggi è stata una regata trabocchetto. Sapevamo che poteva accadere, ma in certi momenti si sono creati dei veri buchi di vento. Non c'erano proprio le condizioni per competere. Purtroppo in certe condizioni di gara la cinese che è più giovane ed ha più forza di Alessandra è favorita. Domani è prevista più aria, speriamo bene".

LIU XIANG SI SCUSA IN TV CON LA CINA

 ''Cosi' tante persone si sono prese cura di me e io non ho potuto fare altro che ritirarmi dalla gara, E' indescrivibile il sentimento che ho provato in quell'attimo. Ma il dolore era assolutamente insopportabile. Non sono uno che si arrende facilmente e credo che tornero'''. Con queste parole Liu Xiang si e' scusato con la Cina parlando alla televisione di stato. L'olimpionico di Atene 2004 sui 110 ostacoli, diventato in questi ultimi quattro anni un eroe nazionale in Cina, ieri aveva choccato il paese ritirandosi dopo una falsa partenza nella sua prima batteria di qualificazione. La sua gara era l'evento piu' atteso dal pubblico cinese.

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