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PECHINO, QUI WASHINGTON: GIOCHI VINTI DA USA

Luciano Clerico

(ansa.it) WASHINGTON - Per gli Stati Uniti sono gli Stati Uniti che hanno 'vinto' le Olimpiadi. Perché per l'America non conta il numero di medaglie d'oro conquistate, ma il numero complessivo di podi, e per tutti i media americani contano di più la 110 medaglie totali (36 d'oro, 38 d'argento e 36 di bronzo), che non le 51 medaglie d'oro conquistate dalla Cina (che, però, ne ha vinto 'solo' 21 d'argento e 28 di bronzo, per un medagliere totale di 'solo' 100 podi). E' con questo bilancio che gli Stati Uniti hanno lasciato Pechino e celebrano la chiusura dei Giochi cinesi: la campagna americana di Cina è stata 'un trionfo' per lo sport Usa, capace di 'dominare' in discipline che si è dimostrato ancora una volta il più forte al mondo. Campione simbolo è - oggi più che mai - Michael Phelps, "l'unico uomo al mondo ad aver conquistato otto medaglie d"oro nella stessa edizione dei Giochi", e come tale celebrato in America come un simbolo americano nel mondo. Non a caso il nuotatore di Baltimora ha ricevuto la telefonata personale del presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

Oggi la sua faccia secondo gli esperti di marketing e pubblicità 'vale' 100 milioni di dollari all'anno. Basta 'abbinarla' con qualsiasi prodotto di massa si voglia imporre al mercato, non importa se siano profumi o balocchi, dopobarba e caffé. Negli Usa, però, secondo la Nbc (che ha speso 894 milioni di dollari per avere l'esclusiva delle immagini dei Giochi) i vincitori dell'edizione 2008 delle Olimpiadi sono anche (nell'ordine): 1) la Cina, "che ha speso almeno 40 miliardi di dollari per organizzarla"; 2) il presidente Bush, che è stato il primo presidente americano a presenziare a una cerimonia inaugurale dei Giochi oltreoceano; 3) Michael Phelps; 4) Usain Bolt, perché le sue tre medaglie d'oro in tre gare (100m, 200m, 4x100m) valgono, in proporzione, quanto le medaglie conquistate nel nuoto. Anche per questo secondo la Nbc merita un posto nella classifica dei "vincitori assoluti" dei Giochi anche la squadra dei velocisti giamaicani. Un posto particolare, infine, tra i 'grandi vincitori' di Pechino 2008 gli usa lo riservano alla nazionale di basket e a quella di pallavolo. Alla nazionale di basket va il plauso dell'America perché ha "riportato il basket Usa al livello che merita nel mondo" dopo l'onta della sconfitta subita nelle precedenti edizioni. Per questo le fotografie delle stelle Nba Kobe Bryant e LeBron James campeggiano dalle prime pagine dei magazine. Ma un posto particolare lo merita anche la squadra di pallavolo, capace di vincere la medaglia d'oro (dopo 20 anni) e dedicarla al suo allenatore, Hugh McCutcheon, il cui suocero è stato ucciso proprio a Pechino il giorno dopo la cerimonia inaugurale dei Giochi mentre visitava la città come turista.