Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Olio di semi di lino solo da banco refrigerato

Buongiorno a tutti,
una comunicazione importante per tutti i vegan, vegetariani, e anche per
chi ancora non lo e' (e che speriamo comunque lo diventi presto), in
merito alla questione dei grassi omega3 - leggete fino in fondo, per
poter partecipare, perche' non e' solo una nota informativa ma anche un
invito ad agire!

Com'e' noto, gli acidi grassi omega3 sono grassi benefici per il nostro
organismo, e vanno introdotti attraverso la dieta. Gli alimenti che
contengono omega3 in buona quantita' sono le noci e i semi di lino.
Questi ultimi si possono consumare macinati (mai interi) oppure in forma
di olio.

Attenzione che non e' cosi' vero, come comunemente si pensa, che il
pesce sia una buona fonte di omega3 per i non vegetariani, perche':

1. recenti studi hanno dimostrato che il pesce ne contiene molto meno di
quanto si pensava. Vedi:
http://www.scienzavegetariana.it/news_dett.php?id=561

2. in ogni caso, il pesce pescato in mare contiene una tale quantita' di
inquinanti che mangiarne una quantita' tale da soddisfare i fabbisogni
di omega3 sarebbe, oltre che disastroso per l'ambiente, un attentato
alla nostra salute. Vedi:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=178

3. i pesci di allevamento contengono quantita' di omega3 molto inferiori
rispetto a quelli pescati in mare, e contengono pero' allo stesso modo
sostanze chimiche (quelle usate negli allevamenti intensivi:
antibiotici, farmaci, ecc.), quindi anche questi sono ben poco salutari
come "cibo".

Quindi, alla fin fine, non ci sono molte scelte applicabili per assumere
omega3: noci, semi di lino tritati o olio di semi di lino sono l'unica
soluzione sostenbile. Sostenibile anche economicamente, oltre che dal
punto di vista dell'ambiente e della salute, perche' e' anche la meno
costosa.

PERO' un punto d'attenzione e' che l'olio di semi di lino deve seguire
la catena del freddo cioe', una volta imbottigliato, deve essere
trasportato su camion refrigerati, tenuto in frigorifero in negozio, e
tenuto in frigorifero anche a casa.
Percio' tutti gli oli di semi di lino che trovate sugli scaffali dei
negozi e non nel banco frigo NON possono garantire il contenuto di omega3.

Le uniche 2 marche che ad oggi danno sicurezza su questo fronte, perche'
rispettano la catena del freddo, sono:

- Olio di semi di lino Azienda Torre Colombaia - www.torrecolombaia.it
- Olio di semi di lino "Da frigo" Baule Volante - www.baulevolante.it

Da pochi giorni la seconda delle marche citate e' disponibile
nell'assortimento dei negozi Naturasì (attualmente sta appunto
viaggiando interamente in catena del freddo).

Quindi *invitiamo* tutti quelli di voi che fanno la spesa in questi
negozi a *richiedere espressamente questo olio*, tenuto in banco frigo:
probabilmente nei Naturasi' ci saranno anche altre marche, su scaffale,
ma, per sensibilizzare i direttori dei negozi a offrire sempre, in ogni
punto vendita, un olio di lino che contenga davvero omega3, cioe' quello
tenuto in frigo, e' importante che i clienti lo richiedano.

Se non lo trovate in frigo, non compratelo, ma usate invece i semi di
lino macinati, 3 cucchiaini di semi macinati per ogni cucchiaino di olio
di lino.

Maggiori informazioni sulle quantita' di olio di lino, semi di lino,
noci, da mangiare ogni giorno, e sulla questione della catena del
freddo, alle pagine:
http://www.vegpyramid.info/raccomandazioni/acidi_omega.html
http://www.vegpyramid.info/prodotti/oliolino.html

Grazie a tutti per la collaborazione in questa operazione di
sensibilizzazione dei negozianti.

La Segreteria di Redazione di SSNV

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">