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BERLUSCONI: AVANTI ANCHE SENZA IL SI' DELLA CGIL

(ansa.it) ROMA - Sul piano Cai per salvare Alitalia c'e' il si' di Cisl, Uil e Ugl. Per dare una risposta, le altre sei sigle hanno tempo sino alle 15:50 di oggi, 10 minuti prima dell'assemblea della cordata di imprenditori che decidera' se andare avanti.
Il presidente di Compagnia aerea italiana (Cai) Roberto Colaninno avverte: senza consenso si ritira l'offerta.

BERLUSCONI, AVANTI ANCHE SENZA SI' CGIL
"Io penso che si possa andare avanti anche senza". Così il premier Silvio Berlusconi risponde a chi gli chiede se la trattativa possa proseguire anche senza l'assenso della Cgil.

SACCONI: VIA OBBLIGATA, NON CI SONO PIANI BPer conoscere l'esito della vicenda Alitalia bisogna solo ''aspettare e vedere'' e, nel caso Cgil e piloti dovessero dire no all'ultima proposta di Cai ''non ci sono piani alternativi''. Lo ha detto il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, in occasione di una conferenza stampa al ministero. ''Aspettiamo e vediamo la via e' obbligata'' ha detto ancora il ministro aggiungendo che l'obiettivo e di organizzare intorno all'offerta di Cai ''il massimo consenso''. E se la Cgil dicesse no? ''i se non hanno senso, aspettiamo il risultato''.
Il futuro di Alitalia e' ''appeso ad un filo'' aveva detto il ministro in precedenza. ''E' difficile sapere che cosa accadra''', ha aggiunto ricordando che Cgil e piloti hanno annunciato una loro controproposta. ''Non ci sono piu' margini di trattativa - fa notare il ministro - e sembra proprio la posizione finale di chi non vuole condividere quel piano. Ora la Cai dovra' decidere se procedere o meno. La proposta di Cai non ha alternative''.

Riferendosi all'appello di alcuni economisti pubblicato dal 'Corriere della Sera', Sacconi ha detto: ''Le alternative non possono essere teoriche, non e' facile mettere insieme una robusta cordata di questo tipo che in ogni caso si troverebbe di fronte gli stessi problemi''. E dunque il rischio di fallimento ''c'e' tutto''.

Sacconi ha detto che anche per quanto riguarda una eventuale interruzione del servizio, che si avrebbe con la fine della liquidita' della compagnia, ''non e' possibile ipotizzare un intervento pubblico. Sappiamo che sarebbe un esito traumatico che abbiamo piu' volte paventato e abbiamo confidato nel senso di responsabilita' ma per alcuni sembrano prevalere logiche o politiche o corporative''.

D'ALEMA: PREMIER IRRESPONSABILE MA SPERO SOLUZIONEBerlusconi ha condotto in maniera ''irresponsabile'' la vicenda Alitalia portando la compagnia ''sull'orlo del baratro'' ma il Pd auspica ''che si trovi una soluzione e che Alitalia si salvi''. Lo ha detto Massimo D'Alema intervistato da Antonello Piroso durante la trasmissione 'Omnibus' su La7.

RIPRENDE RIUNIONE A 6 PER CONTROPROPOSTARiprende, nella sede della Filt Cgil, la riunione intersindacale fra le sei sigle che intendono presentare una controproposta all'offerta di Cai su Alitalia. Filt Cgil con Sdl e le associazioni dei piloti Anpac e Up e degli assistenti di volo Anpav e Avia metteranno a punto una lettera di accompagnamento alla proposta di un nuovo contratto, documenti elaborati nella notte e che saranno consegnati a Cai, al commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi e al governo.

La Cgil si e' fatta promotrice di questa iniziativa per cercare di allargare il consenso nei  confronti dell'unica offerta sul tavolo per salvare la ex compagnia di bandiera. Il lavoro delle sei sigle sindacati dovra' essere consegnato entro le 15,50, ora indicata per dare la risposta finale alla proposta della cordata di imprenditori guidata da Roberto Colaninno. Alle 16, infatti, e' prevista l'assemblea di Cai a Milano per decidere se proseguire con l'offerta per Alitalia o ritirarsi. Cisl, Uil e Ugl hanno gia' dato il loro consenso all'offerta di Cai.