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La vita sta cambiando pelle

ASSALTO ALLA DILIGENZA

Ma dov'è finito l'efficientismo del privato, se le Banche centrali devono intervenire? Che ci stavano a fare tutti quei manager alla Lehman e in AIG?... Rubamazzo?... E la bolla dei mutui? Un modo come un altro per far avere capitali a gruppi finanziari e immobiliari attraverso un consumatore (potenzialmente insolvente, non importa) che stipula un contratto di affitto camuffato da illusione di proprietà... Scopa!

L'intrattenimento di ogni genere e grado edulcora lo stato di razzia, con yes men palestrati, culi e tette in bella vista tv... adescamento secondo i costumi dello spettacolo a telecomando, telenovela, telecity.

Gli assets di una nazione sono principalmente quattro:
-il potenziale umano
-il risparmio individuale
-il potenziale economico
-la raccolta fiscale

Ora in Italia:
-il potenziale umano viene continuamente represso e, se va bene, relegato a stupide esercitazioni;
-una ristretta oligarchia affaristica o malavitosa gestisce le leve di comando;
-il risparmio passa dal collettore bancario svuotato dal sistema finanziario creativo (rapina legalizzata!);
-la capacità economica è obsolescente resa ora precoce dall'innovazione tecnologica;
-le economie pubbliche, generatrici di fatturati certi, sono state tartinizzate e fatta razzia dai furbastri di piazza affari;
-la raccolta fiscale è preda di appalti ladrocini.

Quale futuro può avere questo Paese così ben assortito:
- i cui cervelli sono scappati all'estero, perché qui non si investe in ricerca;
- l'etica è un gioco delle tre carte;
- gli investimenti pubblici sono fagocitati da idrovore che alimentano una élite delinquenziale;
- la scuola non esiste più... si riproducono analfabeti d'anticipo e disabitati;
- la famiglia? In due devono precariamente lavorare per quattro per campare... L'imprevisto economico? Una tragedia! I figli? Una bomba a orologeria nelle mani della telebadante! La casa?... condivisa e mobile... se ti riesce!... Insomma della serie: "disperati in famiglia";
- la sanità è in balia di appalti e incapaci;
- il parlamento è rappresentativo di uno società sclerotizzante, dedita alla truffa e all'orgia;
- le amministrazioni locali presidi clientelari;
- la giustizia uno scolapasta ad usum delphini.

E poi si meravigliano del "disagio", parola di moda, come la "sostenibilità"!... se i giovani bevono o si drogano; se omicidi, suicidi e stragi dilagano; se uno improvvisamente dà di matto!
Finché le mafie governano!... e gli zombie imperversano? Questo è il contesto in cui germoglia la vita, in cui il male prevale sul bene! In cui il falso prevale sulla verità! In cui l'imbroglio è lo strumento per l'obiettivo del profitto! E'la società di Caino non di Abele.

Ma tranquilli, i Sindaci sceriffo prenderanno loro le redini del Paese e allora dai Comuni uno slogan che piace tanto: "Tolleranza zero!"... Da dove iniziamo? Basta con le prostitute!... il cambiamento deve venire dal basso... popolare! Lo dice anche la Carfagna... nei suoi calendari!

Esistono poche isole felici, riserve a tempo, insidiate dagli appalti di modernizzazione... è così che oggi vengono mobilitati gli scontri di massa: non più ideologie, ma tipologie d'affari, fazioni divise sulla modalità di modernizzazione... che piace tanto ai manipolatori di appalti! Veri creativi!... E ti ritrovi così in un ospedale nuovo, un labirinto, senza senso... ti puoi anche perdere, girare giorni in cerca di una informazione, di un reparto... Un cantiere permanente... E' vero Giorgi? Tu sai che tutta una città, Parma, ti maledice tutti i giorni appena pensa o mette piede in quel perverso ospedale nuovo che ci hai costosamente costruito con la tua banda e le tue consorterie di malaffare? Ovviamente indebitando il sistema e distruggendo il vecchio... La cui vasta area era appetita!
Un esempio dello spirito di modernizzazione... che tanto piace ai nostri politici, in nome del quale si battono... così dediti al bene comune... (Parma, 18/09/2008)

Luigi Boschi

Futuro

futuro.....se chi detiene il potere pensasse realmente al futuro....

Anna

Concordo...

Concordo pienamente ! Saluti!

Enzo

Eh!

Come condivido... Ciao
Carlo Bertani

a proposito di ospedale

A proposito di ospedale, giorni fa accompagno un amico al pronto soccorso con la mia auto privata. Un vigilantes subito mi rimprovera perchè sullo spiazzo antistante mi fermo a qualche metro dalla porta per far scendere il mio amico che non può camminare. Prontamente sgombero lo spiazzo, vado a parcheggiare a pagamento in via dell'abbeveratoia e ritorno a piedi verso il pronto soccorso. Il vigilantes continua ad apostrofarmi "fin qui dovevi arrivare con l'auto, non potevi farlo scendere prima e farlo proseguire a piedi?". Rispondo "non hai visto che ha le stampelle?". Ecco che qualche istante dopo arriva un taxi, con a bordo tre signore, di cui una anziana ma perfettamente deambulante, che si ferma proprio dove mi sono fermato io due minuti prima ( il tassista lascia il motore diesel acceso durante tutta l'operazione discesa-pagamento del servizio). Il vigilantes non dice nulla.

Entro nel corridoio del pronto soccorso, un deprimente corridoio con luce al neon, giusto per vedere dov'è finito il mio amico; sui pochi sedili del corridoio attendono il loro turno varie persone. Una solerte infermiera viene fuori da una stanza vetrata: "chi è il prossimo?"

"sono io"- risponde un signore anziano dalla faccia sbiancata.

"cosa le è successo" l'infermiera nel corridoio. Così, davanti a tutti, tutti che ascoltiamo, il signore deve spiegare:

"sono cardiopatico... non mi sento bene..."

Certo, il pronto soccorso è in fase di ristrutturazione, il personale è gentile, ma si può organizzare una prima accoglienza così? La privacy che si deve rispettare in italia è solo quella relativa ai redditi e ai compensi di certi personaggi, o non anche quella dell'ammalato che deve spiegare i suoi disturbi davanti a tutti in un corridoio?

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