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CLIMA: PRESTIGIACOMO, SENZA MODIFICHE NIENTE ACCORDO

(ansa.it) LUSSEMBURGO - L'Italia lavora per arrivare a un'intesa condivisa all'unanimità ma è chiaro che se non ci saranno modifiche importanti del pacchetto clima a dicembre non ci potrà essere un accordo". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo in occasione di una conferenza stampa svoltasi durante i lavori del Consiglio ambiente in corso a Lussemburgo.

"Tutti i leader hanno ribadito la loro determinazione per arrivare ad un accordo sul pacchetto clima entro l'anno. Non vedo quindi come sia sorta la questione di un suo eventuale rinvio". Lo ha detto il commissario Ue all'Ambiente, Davos Dimas, in occasione del Consiglio Ambiente Ue. Dimas ha anche aggiunto: "Credo che il tempo rimasto sia sufficiente" per arrivare ad un accordo.

All'insegna della richiesta italiana di modificare il pacchetto clima Ue, si è aperto a Lussemburgo il negoziato tra i 27 partner europei per trovare un accordo sull'attuazione degli obiettivi fissati dal piano europeo: ossia, 20% di riduzione di Co2; + 20% di consumi da energie rinnovabili e +20% di efficienza energetica entro il 2020.

Al consiglio dei ministri dell'Ambiente, per l'Italia, il ministro Stefania Prestigiacomo è entrato subito nel vivo delle discussioni annunciando : "Abbiamo tante richieste di modifiche, tra cui - ha confermato - l'introduzione di una clausola di revisione" sulle misure di lotta ai gas ad effetto serra. Insomma, ha tenuto a sottolineare il titolare dell'Ambiente, "siamo qui armati di buone intenzioni, per l'avvio finalmente di un vero negoziato su questo pacchetto che ha bisogno di profondi cambiamenti".

 A riprova della volontà di "collaborare", Prestigiacomo ha indicato che "se la Commissione Europea lo riterrà, creeremo un tavolo tecnico per verificare i costi" sul pacchetto clima. Aggiungendo subito dopo: "Noi siamo sicuri delle nostre cifre anche perché la base di partenza di questi costi è proprio quella dell'Unione Europea. Quindi, francamente, non abbiamo capito la polemica". Una cosa per l'Italia è sicura: "Così com'é il pacchetto clima - ha ribadito il ministro - non va bene".

Oggi sarà comunque il momento dei chiarimenti. E' atteso un incontro tra il ministro Prestigiacomo con il presidente di turno del Consiglio, il ministro dell'ambiente francese Jean-Louis Borloo, che spera che già in questa sessione ministeriale ci possano essere "progressi" sul pacchetto clima. Per ora resta comunque l'obiettivo di chiudere il negoziato entro dicembre.