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La vita sta cambiando pelle

Discobus: si riparte il 31 ottobre

Torna il servizio di trasporto notturno dedicato ai giovani con diverse novità: animazione a bordo del bus, operatori e dispenser fissi con alcoolimetri monouso all'interno dei locali

Parma
, 28 ottobre 2008 - "Non vogliamo solo trasportare con mezzi pubblici delle persone ma vogliamo parlare con loro, creare relazioni, informarli perché siano in grado di scegliere". È con questa intenzione che la Provincia di Parma promuove il Discobus: il servizio di trasporto notturno per i giovani, che riparte il 31 ottobre e proseguirà fino al 31 maggio 2009.

Sarà un autobus che corre lungo la via Emilia, da Salsomaggiore fino a Rubiera, perché insieme alla Provincia di Parma il progetto è promosso dalla Provincia di Reggio Emilia, dalle due aziende di trasporto pubblico Tep e Act e dalle associazioni che rappresentano i locali Silb, Ascom e Confesercenti.

"Nel nostro territorio in soli nove mesi rispetto all'anno scorso le vittime di incidenti stradali sono 8 in più. Da 30 siamo infatti passati a 38 morti a fronte di un calo degli incidenti - ha sottolineato l'assessore alla Viabilità Ugo Danni della Provincia di Parma - . Assistiamo a eventi tragici con un'eccessiva frequenza ed è proprio per riuscire a prevenire queste situazioni e garantire una maggiore sicurezza ai giovani che è importante questo servizio." "Quest'anno siamo riusciti a realizzare il vero obiettivo del Discobus - ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali della Provincia di Parma Tiziana Mozzoni - quello di puntare a promuovere un'attività che sia di animazione e sensibilizzazione. Un vero e proprio servizio sociale di prevenzione." Grazie alla presenza di operatori, della Comunità Betania di Parma e dell'associazione Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, il Discobus si trasforma in un vero e proprio strumento itinerante per la sicurezza, la prevenzione, l'informazione e la sensibilizzazione dei giovani sui comportamenti a rischio alla guida, con particolare attenzione all'uso di alcol e altre sostanze psicoattive. Due operatori saranno presenti su ogni bus per cinque ore a notte. "Faremo attività di animazione e di informazione - ha detto Matteo Iori dell'associazione Papa Giovanni XXIII - distribuendo materiale esplicativo e coinvolgendo i passeggeri con alcuni test sugli effetti dell'alcol e delle sostanze stupefacenti sulla guida. Attività ad ampio raggio utili per avere un contatto diretto con le persone". Nelle corse di ritorno, gli operatori cercheranno di creare un clima accogliente e rilassato dove poter far scaricare l'adrenalina accumulata nella serata. Un'altra novità è costituita dalla presenza di altri operatori a disposizione nei locali di divertimento, dove verranno anche installati dispenser fissi. "In soli tre mesi di attivazione, marzo, aprile e maggio 2008, sono stati 5000 i ragazzi che hanno utilizzato il Discobus, con una media di 150-200 passeggeri per week end  - ha spiegato Alessandro Fadda vicepresidente di Tep -. 5000 giovani che non hanno rischiato. È per questo che crediamo molto in questo progetto e ci auguriamo che possa essere utilizzato da tanti altri ragazzi". "Questo è il consolidamento di un servizio che avevamo già testato nei mesi scorsi con ottimi risultati - ha affermato Stefano Morlini, in rappresentanza di Act e della Provincia di Reggio Emilia - L'utenza infatti era in continuo aumento e considerato il periodo pre-estivo questo strumento ha dato buoni risultati. È un servizio che cercheremo di estendere nel nostro territorio anche per quanto riguarda i tragitti." Per la riuscita del progetto sono state determinanti le associazioni di categoria Silb, Confesercenti e Ascom: una collaborazione preziosa da chi gestisce i luoghi di ritrovo. "È un servizio importante perché è un mezzo che può utilizzare chiunque voglia divertirsi la notte - ha affermato Ernesto Mendola di Silb - e non solo chi vuole andare in discoteca. Noi andremo in alcuni dei locali toccati dal Discobus con il nostro camper per informare, sensibilizzare e distribuire etilometri gratuiti. Mi auguro che questo servizio possa in futuro estendersi anche nei comuni limitrofi". "Abbiamo aderito - afferma Stefano Cantoni di Confesercenti - perché siamo convinti delle finalità di questo progetto in termini di sicurezza e di prevenzione di situazioni di disagio per chi frequenta i locali. Spero che questa esperienza possa anche essere un incentivo per ridefinire il trasporto pubblico durante le ore notturne". Per accedere al Discobus è previsto con abbonamento/biglietto unico di € 2,50, valido l'intera serata su ogni tratta, con vendita dei biglietti a bordo vettura. Le fermate previste sono quelle già esistenti e utilizzate per la rete urbana/extraurbana gestita da TEP Spa e ACT.

Per informazioni Numero verde 800977966 www.tep.pr.it
www.sociale.parma.it