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THAILANDIA: AEROPORTI LIBERI, I PRIMI VOLI

Alessandro Ursic

(ansa.it) BANGKOK - Rispettando i tempi annunciati ieri, gli attivisti del Pad (Alleanza popolare per la democrazia) hanno sgomberato questa mattina i due aeroporti di Bangkok che occupavano da una settimana, permettendo una graduale ripresa dei voli.

Un primo aereo della Thai Airways proveniente da Phuket, l'isola del Sud paradiso del turismo internazionale, con 305 passeggeri a bordo, è atterrato allo scalo internazionale Suvarnabhumi alle 14.15 locali (le 08.15 in Italia), e altri arrivi sono previsti nelle prossime ore. Anche se per la
riapertura ufficiale potrebbero essere necessarie due settimane, le autorità aeroportuali contano di ritornare a un buon livello di operatività entro due giorni: centinaia di addetti alle pulizie hanno già rimpiazzato gli occupanti del Pad per riportare l'ordine nei due scali.

Nonostante i ponti aerei assicurati da alcuni Paesi tra cui l'Italia, circa 230 mila turisti stranieri sono ancora bloccati in Thailandia.

Dopo i 300 arrivati ieri con un volo organizzato dal governo italiano, stamattina sono arrivati a Fiumicino altri 303 italiani con un volo Thai. Rilassati e sorridenti, hanno elogiato l'assistenza ricevuta dalle autorità diplomatiche italiane e da quelle thailandesi. "Peccato che sia finita così
in fretta", ha commentato uno di loro, come gli altri ospitato gratis per cinque giorni in un albergo a cinque stelle.   Nel frattempo, dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha fatto cadere l'esecutivo di Somchai Wongsawat, il premier ad interim Chavarat Charnvirakul ha confermato che il Parlamento voterà per nominare un nuovo primo ministro lunedì 8 dicembre. Secondo la stampa thailandese, il favorito alla successione di
Somchai è Chalerm Yubamrung, ministro della Sanità nel governo appena caduto. La scelta potrebbe provocare nuove proteste da parte del Pad, dato che Chalerm è un ex poliziotto detestato dall'opposizione.

Per scongiurare gli effetti della crisi sull'economia del Paese, la Banca centrale thailandese ha tagliato oggi i tassi di interesse di un punto percentuale - la più cospicua riduzione degli ultimi otto anni - portandoli al 2,75 percento. Ma potrebbe non essere sufficiente: l'Associazione thailandese delle agenzie di viaggio prevede l'arrivo di un milione di turisti in meno nei prossimi quattro mesi, che costituiscono l'alta stagione per il settore, e corrispondenti perdite per 100 miliardi di baht (2,2 miliardi di euro).